Testo coordinato DL 191/2015

Testo coordinato DL 191/2015

Redazione

Testo del decreto-legge 4 dicembre 2015, n. 191, coordinato con la legge di conversione 1° febbraio 2016, n. 13, recante: "Disposizioni urgenti per la cessione a terzi dei complessi aziendali del Gruppo ILVA."

G.U. n. 26 del 2 febbraio 2016

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TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 4 dicembre 2015, n. 191 

Testo  del  decreto-legge  4  dicembre  2015,  n.  191  (in  GazzettaUfficiale - Serie generale - n. 283 del 4 dicembre 2015),  coordinatocon la legge di conversione 1° febbraio 2016, n. 13 (in questa stessaGazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: "Disposizioni  urgenti  perla cessione a  terzi  dei  complessi  aziendali  del  Gruppo  ILVA.".
(GU n.26 del 2 febbraio 2016)

 

 Vigente al: 2-2-2016  

 

 Avvertenza:     Il testo coordinato qui pubblicato e' stato redatto dal Ministerodella giustizia ai sensi dell'art. 11, comma 1, del testo unico delledisposizioni sulla promulgazione  delle  leggi,  sull'emanazione  deidecreti  del  Presidente  della  Repubblica  e  sulle   pubblicazioniufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre1985, n. 1092, nonche' dell'art. 10,  comma  3,  del  medesimo  testounico, al solo fine di facilitare la lettura sia  delle  disposizionidel decreto-legge, integrate con le modifiche apportate  dalla  leggedi conversione, che di  quelle  richiamate  nel  decreto,  trascrittenelle note. Restano invariati il  valore  e  l'efficacia  degli  attilegislativi qui riportati.     Le modifiche apportate dalla legge di conversione  sono  stampatecon caratteri corsivi.     Tali modifiche sul video sono riportate tra i segni ((...))     A norma dell'art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400(Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della  Presidenzadel Consiglio dei ministri), le modifiche apportate  dalla  legge  diconversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della  suapubblicazione.                                     Art. 1                 Accelerazione procedimento di cessione                      e disposizioni finanziarie    1. All'articolo 4, comma 4-quater, del  decreto-legge  23  dicembre2003, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18  febbraio2004, n. 39, sono apportate le seguenti modificazioni:   a) al primo periodo,  dopo  le  parole:  «rapidita'  ed  efficienzadell'intervento» sono inserite le seguenti: «, anche con  riferimentoai profili di tutela ambientale»;   b) al  secondo  periodo,  dopo  le  parole:  «primaria  istituzionefinanziaria» sono aggiunte le seguenti: «o di consulenza  aziendale»;la parola: «individuata» e' sostituita dalle seguenti:  «individuate,ai sensi delle disposizioni vigenti,»;   c) al terzo  periodo,  le  parole:  «Il  commissario  straordinariorichiede al potenziale affittuario o acquirente, contestualmente allapresentazione dell'offerta,  la  presentazione  di»  sono  sostituitedalle seguenti: «Le offerte sono corredate da».   2. Entro il 30  giugno  2016,  i  commissari  del  Gruppo  ILVA  inamministrazione straordinaria espletano, nel rispetto dei principi diparita'  di  trattamento,  trasparenza  e  non  discriminazione,   leprocedure per il trasferimento dei  complessi  aziendali  individuatidal programma commissariale ai sensi ed in osservanza delle modalita'di cui all'articolo 4, comma 4-quater, del decreto-legge 23  dicembre2003, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18  febbraio2004, n. 39, assicurando la discontinuita',  anche  economica,  dellagestione da parte del o dei soggetti aggiudicatari.   3. Al solo scopo di  accelerare  il  processo  di  trasferimento  econseguire la discontinuita'  di  cui  al  comma  2,  garantendo  nelcontempo la prosecuzione dell'attivita' in modo  da  contemperare  leesigenze di tutela dell'ambiente, della  salute  e  dell'occupazione,nelle more del completamento delle  procedure  di  trasferimento,  e'disposta in favore  dell'amministrazione  straordinaria  l'erogazionedella somma di 300 milioni di euro, indispensabile  per  fare  frontealle  indilazionabili  esigenze  finanziarie  del  Gruppo   ILVA   inamministrazione straordinaria. L'erogazione della  somma  di  cui  alprecedente  periodo  e'  disposta  con  decreto  del  Ministro  dellosviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e dellefinanze.  Il  relativo  stanziamento  e'  iscritto  sullo  stato   diprevisione del Ministero dello sviluppo economico.  L'aggiudicatario,individuato all'esito della procedura di cui  al  comma  2,  provvedealla restituzione allo Stato dell'importo erogato,  maggiorato  degliinteressi al tasso percentuale Euribor a 6 mesi pubblicato il  giornolavorativo antecedente la data di erogazione maggiorato di uno spreadpari al 3 per cento,  entro  60  giorni  dal  decreto  di  cessazionedell'esercizio dell'impresa di cui all'articolo  ((73))  del  decretolegislativo 8 luglio 1999, n. 270. I rimborsi del  capitale  e  degliinteressi derivanti dall'erogazione di cui  al  presente  comma  sonoversati all'entrata del bilancio dello Stato, per essere destinati alFondo per l'ammortamento dei titoli di Stato.   4. All'onere derivante dall'erogazione della somma di cui al  comma3, si provvede mediante versamento  all'entrata  del  bilancio  delloStato, per un corrispondente  importo,  delle  somme  giacenti  sullacontabilita'  speciale  di  cui  all'articolo  45,   comma   2,   deldecreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito,  con  modificazioni,dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, non utilizzate per le finalita' dicui al medesimo articolo. All'onere derivante  dal  venire  meno  delrimborso dei mutui di cui  al  predetto  articolo  45,  pari  a  13,1milioni di euro a decorrere dal 2017 in termini  di  saldo  netto  dafinanziare e a 7,05 milioni di euro per l'anno 2017, 6,88 milioni  dieuro per l'anno 2018 e 6,71 milioni di  euro  a  decorrere  dall'anno2019, in termini di fabbisogno e  indebitamento  netto,  si  provvedemediante riduzione, per un importo pari a  13,1  milioni  di  euro  adecorrere dal 2017, dello stanziamento del fondo  speciale  di  partecorrente  iscritto,  ai  fini  del  bilancio   triennale   2015-2017,nell'ambito  del  programma  «Fondi  di  riserva  e  speciali»  dellamissione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministerodell'economia e delle finanze, allo  scopo  parzialmente  utilizzandol'accantonamento relativo al medesimo Ministero.   5. Ai fini dell'immediata attuazione delle disposizioni recate  dalpresente decreto,  il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  e'autorizzato ad apportare con propri decreti,  da  adottare  entro  10giorni dalla data di entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  leoccorrenti variazioni di bilancio. Ove necessario,  previa  richiestadell'amministrazione competente, il Ministero dell'economia  e  dellefinanze puo' disporre il ricorso ad anticipazioni  di  tesoreria,  lacui  regolarizzazione  avviene  tempestivamente  con  l'emissione  diordini di pagamento sul pertinente capitolo di spesa.   6.  L'organo  commissariale  del  Gruppo  ILVA  in  amministrazionestraordinaria  provvede  al  pagamento  con  priorita'   dei   debitiprededucibili contratti nel corso dell'amministrazione straordinaria,anche in deroga al disposto dell'articolo 111-bis, ultimo comma,  delregio decreto 16 marzo 1942, n. 267. In relazione alle condotte postein   essere   dall'organo   commissariale   del   gruppo   ILVA    inamministrazione straordinaria e dai soggetti da  esso  funzionalmentedelegati, in esecuzione di quanto disposto dal periodo  che  precede,trova applicazione, anche con riguardo alla  responsabilita'  civile,l'esonero previsto dall'articolo 2,  comma  6,  del  decreto-legge  5gennaio 2015, n. 1, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  4marzo 2015, n. 20.   ((6-bis.  I  commissari  del  Gruppo  ILVA,   al   fine   esclusivodell'attuazione e della realizzazione del Piano delle misure e  delleattivita'  di  tutela  ambientale   e   sanitaria   dell'impresa   inamministrazione  straordinaria,  come  eventualmente   modificato   eintegrato per effetto  della  procedura  di  cui  al  comma  8,  sonoautorizzati a contrarre finanziamenti  statali,  nel  rispetto  dellanormativa dell'Unione europea in materia, per un ammontare fino a 800milioni di euro, di cui fino a 600 milioni di euro nel 2016 e fino  a200 milioni di euro nel 2017.  I  finanziamenti  statali  di  cui  alperiodo precedente  sono  erogati  secondo  modalita'  stabilite  condecreto del Ministro dello sviluppo economico,  di  concerto  con  ilMinistro  dell'economia  e  delle   finanze   e   con   il   Ministrodell'ambiente e della tutela del territorio e del  mare.  I  relativiimporti sono iscritti in apposito capitolo dello stato di  previsionedel  Ministero  dello  sviluppo  economico.  Sugli  importi   erogatimaturano interessi al tasso percentuale Euribor a 6  mesi  pubblicatoil giorno lavorativo antecedente la data di erogazione, maggiorato diuno spread pari al 3 per cento. I predetti  importi  sono  rimborsatinel medesimo esercizio finanziario in cui sono stati erogati,  ovveroin altro esercizio qualora si provveda  in  tal  senso  con  appositadisposizione legislativa. I commissari del Gruppo ILVA devono  tenereconto, ai fini dell'aggiudicazione con la procedura di cui  al  comma2, degli impegni assunti dai soggetti offerenti e  dell'incidenza  diessi sulla necessita' di ricorrere ai finanziamenti di cui  al  primoperiodo da parte dell'amministrazione  straordinaria.  I  criteri  discelta del contraente utilizzati dai commissari del Gruppo ILVA  sonoindicati in una relazione da trasmettere  alle  Camere  entro  il  30luglio 2016. I crediti maturati dallo Stato per capitale e  interessisono  soddisfatti,  nell'ambito  della  procedura   di   ripartizionedell'attivo della societa', in prededuzione, ma  subordinatamente  alpagamento, nell'ordine, dei crediti prededucibili di tutti gli  altricreditori della procedura di amministrazione  straordinaria,  nonche'dei creditori privilegiati ai sensi  dell'articolo  2751-bis,  numero1), del codice civile. E', comunque, fatto obbligo di  promuovere  leazioni di rivalsa, le azioni di responsabilita' e di risarcimento neiconfronti dei soggetti che hanno, anche indirettamente,  cagionato  idanni ambientali e sanitari, nonche' danni al Gruppo ILVA  e  al  suopatrimonio.   6-ter. Le disponibilita' del Fondo di  cui  all'articolo  3,  comma1-ter, del decreto-legge  5  gennaio  2015,  n.  1,  convertito,  conmodificazioni, dalla legge 4 marzo 2015, n. 20, sono versate, per  unimporto pari a 400 milioni di euro, all'entrata  del  bilancio  delloStato nell'anno 2016.   6-quater. All'articolo 1, comma 958, della legge 28 dicembre  2015,n. 208, le parole: «2.000 milioni  di  euro»  sono  sostituite  dalleseguenti: «2.100 milioni di euro».   6-quinquies. Il Fondo  per  lo  sviluppo  e  la  coesione,  di  cuiall'articolo 1, comma 6, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, per ilperiodo di programmazione 2014-2020, e' ridotto  di  100  milioni  dieuro per l'anno 2016 e di 200 milioni di euro per l'anno 2017.   6-sexies. All'articolo 3, comma 1-ter, del decreto-legge 5  gennaio2015, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 marzo  2015,n. 20, al quarto periodo, dopo le parole: «con una dotazione inizialedi 150 milioni di euro per l'anno 2015» sono aggiunte le seguenti: «edi 50 milioni di  euro  per  l'anno  2016»  e  il  sesto  periodo  e'sostituito dal seguente: «Al relativo onere, pari a  150  milioni  dieuro per l'anno 2015 e a 50 milioni  di  euro  per  l'anno  2016,  siprovvede mediante corrispondente  utilizzo  delle  disponibilita'  inconto residui, iscritte in bilancio rispettivamente negli anni 2015 e2016, relative all'autorizzazione di spesa di  cui  all'articolo  37,comma 6, del decreto-legge 24 aprile 2014,  n.  66,  convertito,  conmodificazioni, dalla legge  23  giugno  2014,  n.  89,  e  successivemodificazioni.».   6-septies. Al comma 837 dell'articolo 1  della  legge  28  dicembre2015, n. 208, sono apportate le seguenti modificazioni:   a) le parole da: «L'organo commissariale»  fino  a:  «Allo  scopo,»sono soppresse;   b) al quarto periodo, dopo le parole: «400 milioni  di  euro»  sonoinserite le seguenti: «per l'anno 2015».   6-octies. All'articolo 2-bis,  comma  2-bis,  del  decreto-legge  5gennaio 2015, n. 1, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  4marzo 2015, n. 20, il secondo periodo  e'  sostituito  dai  seguenti:«Gli specifici criteri di  valutazione,  che  escludono  il  rilasciodella garanzia per le imprese che non presentino  adeguate  capacita'di rimborso del finanziamento bancario da garantire, nonche'  per  leimprese in difficolta' ai sensi  di  quanto  previsto  dalla  vigentedisciplina dell'Unione europea, tengono conto  in  particolare  delleesigenze di  accesso  al  credito  delle  imprese  con  un  fatturatocostituito,  per  almeno  due  esercizi,   anche   non   consecutivi,successivi a quello in corso al 31 dicembre 2010, per  almeno  il  50per cento del relativo importo, da servizi, lavori e  forniture  resiai complessi aziendali della societa' ILVA S.p.a. I predetti  criterisono applicati per un periodo non superiore a dodici mesi dalla  datadi pubblicazione del citato decreto, fermo restando il limite di euro35.000.000 di cui al comma 1».   6-novies. Al quarto periodo del  comma  2  dell'articolo  53  dellalegge 28 dicembre 2001, n. 448, come modificato dall'articolo  14-bisdel  decreto-legge  30  giugno  2005,   n.   115,   convertito,   conmodificazioni, dalla legge 17 agosto 2005, n. 168,  dopo  le  parole:«continuita' occupazionale di tutti i  lavoratori  interessati»  sonoaggiunte le seguenti: «anche  tramite  il  ricorso  all'istituto  dellavoro socialmente utile secondo quanto previsto dall'articolo 26 deldecreto legislativo 14  settembre  2015,  n.  150.  Allo  scopo  sonoutilizzate  le  risorse  di  cui  all'articolo  5,  comma   14,   deldecreto-legge 14 marzo 2005, n. 35,  convertito,  con  modificazioni,dalla legge 14 maggio 2005, n. 80».   6-decies. Per  i  lavoratori  dello  stabilimento  ILVA  di  GenovaCornigliano, inseriti in contratti di  solidarieta'  antecedentementealla data di entrata in vigore del decreto legislativo  14  settembre2015, n. 148, continua ad applicarsi, non oltre il 30 settembre  2016e nel limite di spesa di 1,7 milioni di euro per tale anno, l'aumentodel 10 per cento della retribuzione persa a seguito di  riduzione  diorario, previsto dall'articolo 2-bis del  decreto-legge  31  dicembre2014, n. 192, convertito, con modificazioni, dalla legge 27  febbraio2015, n. 11. All'onere derivante dall'attuazione del presente  comma,pari a 1,7 milioni di euro per  l'anno  2016,  si  provvede  medianteriduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica,di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre  2004,n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre  2004,n. 307. Il Ministro dell'economia e delle finanze e'  autorizzato  adapportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.   6-undecies. A seguito del trasferimento dei complessi aziendali delGruppo ILVA, le somme eventualmente confiscate o  comunque  pervenuteallo Stato in via definitiva all'esito di procedimenti penali,  anchediversi da quelli per  reati  ambientali  o  connessi  all'attuazionedell'autorizzazione  integrata  ambientale,  a  carico  del  titolaredell'impresa,  ovvero,  in  caso  di  impresa  esercitata  in   formasocietaria, a carico dei soci di maggioranza o degli enti, ovvero deirispettivi soci o amministratori, che prima del  commissariamento  dicui  al  decreto-legge  4  giugno  2013,   n. 61,   convertito,   conmodificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 89,  abbiano  esercitatoattivita' di direzione e  coordinamento  sull'impresa  commissariata,salvo quanto dovuto per spese di giustizia, sono versate,  fino  allaconcorrenza dell'importo di 800  milioni  di  euro,  all'entrata  delbilancio dello Stato a titolo di restituzione del prestito statale dicui al comma 6-bis e, per  la  parte  eccedente,  sulla  contabilita'speciale di cui all'articolo 3, comma 2, del decreto-legge 5  gennaio2015, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 marzo  2015,n. 20, per essere destinate al finanziamento  di  interventi  per  ilrisanamento e la bonifica ambientale  e,  in  via  subordinata,  allariqualificazione e riconversione produttiva dei siti contaminati, neicomuni di Taranto e di Statte.  Il  Ministro  dell'economia  e  dellefinanze  e'  autorizzato  ad  apportare,  con  propri   decreti,   leoccorrenti variazioni di bilancio.))   7. All'articolo 2, comma 5, del decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1,convertito, con modificazioni, dalla legge 4 marzo 2015,  n.  20,  leparole da: «Con apposito decreto del  Presidente  del  Consiglio  deiministri» fino alla fine del periodo, sono sostituite dalle seguenti:«Fermo restando il rispetto dei limiti di  emissione  previsti  dallanormativa europea, il termine  ultimo  per  l'attuazione  del  Piano,comprensivo  delle  prescrizioni  di  cui  al  decreto  del  Ministrodell'ambiente e della tutela del territorio e  del  mare  3  febbraio2014, n. 53, e'  fissato  al  30  giugno  2017.  E'  conseguentementeprorogato alla medesima data il termine di cui all'articolo 3,  comma3, del  decreto-legge  3  dicembre  2012,  n.  207,  convertito,  conmodificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231. Il  comma  3-terdell'articolo 2 del decreto-legge 4 giugno 2013, n.  61,  convertito,con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 89, e' abrogato.».   ((7-bis. All'articolo 2-bis del decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1,convertito, con modificazioni, dalla legge 4 marzo  2015,  n. 20,  e'aggiunto, in fine, il seguente comma:   «2-ter. Le garanzie di cui al presente articolo sono concesse,  neilimiti della dotazione finanziaria di cui al  comma  1  e  di  quantoprevisto dall'articolo 3, commi 2, 3 e 4, del  decreto  del  Ministrodello sviluppo economico 26 giugno 2012,  pubblicato  nella  GazzettaUfficiale  n. 193  del  20  agosto  2012,  fino  all'80   per   centodell'ammontare dell'operazione finanziaria, a titolo gratuito e  finoa  un  importo  massimo  garantito  di  2,5  milioni  di   euro   perimpresa.».))   8. Qualora la realizzazione del piano  industriale  e  finanziario,proposto  dall'aggiudicatario  ai  sensi   dell'articolo   4,   comma4-quater, del decreto-legge del 23 dicembre 2003, n. 347, convertito,con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39, relativamenteallo  stabilimento  siderurgico  ILVA  S.p.a.  di  Taranto,  richiedamodifiche o integrazioni al Piano delle misure e delle  attivita'  ditutela ambientale e sanitaria approvato con  decreto  del  Presidentedel  Consiglio  dei  ministri  14  marzo  2014  o  ad  altro   titoloautorizzativo necessario per  l'esercizio  dell'impianto,  esse  sonoautorizzate, su specifica istanza, con  decreto  del  Presidente  delConsiglio dei ministri, su  proposta  del  Ministro  dell'ambiente  edella  tutela  del  territorio  e  del  mare((,  sentito   l'Istitutosuperiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA),)) e  delMinistro  della  salute,  previa  deliberazione  del  Consiglio   deiministri, che tiene  luogo,  ove  necessario,  della  valutazione  diimpatto ambientale ((e garantisce l'integrale e costante rispetto deilimiti di  emissione  stabiliti  a  livello  europeo)).  La  relativaistruttoria,  nonche'  quella  per  l'attuazione  delle   conseguentimodifiche del Piano, sono effettuate ai sensi,  rispettivamente,  deicommi 5 e 9 dell'articolo 1, del decreto-legge 4 giugno 2013, n.  61,convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 89,  ovecompatibili.   ((8-bis.  Per  almeno  cinque  anni,  l'aggiudicatario   ai   sensidell'articolo 4, comma 4-quater, del decreto-legge 23 dicembre  2003,n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio  2004,n. 39, relativamente allo stabilimento  siderurgico  ILVA  S.p.a.  diTaranto,  deve  presentare  alle  Camere  una  relazione   semestralerelativa allo stato di riconversione industriale e alle attivita'  ditutela ambientale e sanitaria.))   ((9. Per le modifiche e integrazioni del Piano delle misure e delleattivita'  di  tutela  ambientale  e  sanitaria  e  di  altri  titoliautorizzatori, diverse da  quelle  necessarie  per  l'attuazione  delPiano industriale  e  autorizzate  ai  sensi  del  comma  8,  trovanoapplicazione il  titolo  III-bis  della  parte  seconda  del  decretolegislativo 3 aprile  2006,  n.  152,  nonche'  le  altre  disciplineordinarie di settore.))   10. Le procedure di  cui  al  presente  articolo  si  svolgono  nelrispetto della normativa europea.   ((10-bis. Entro sei mesi dalla data  di  entrata  in  vigore  dellalegge di conversione del presente decreto, i  commissari  del  GruppoILVA inviano alle Camere una relazione sull'attivita' posta in esserecon riguardo al materiale  presente  nello  stabilimento  siderurgicoILVA S.p.a. di  Taranto  che  possa  contenere  amianto  o  materialeradioattivo.)) 
                               Art. 2                            Entrata in vigore    1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso  della  suapubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana  esara' presentato alle Camere per la conversione in legge. 

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