Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

Redazione

Milleproroghe - Legge 27 febbraio 2015, n. 11

G.U. n.49 del 28-2-2015

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LEGGE 27 febbraio 2015, n. 11 

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (15G00031)

(GU n.49 del 28-2-2015)

 

 

 Vigente al: 1-3-2015  

 

   La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della  Repubblica  hannoapprovato;  

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga

la seguente legge:

Art. 1

1. Il decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, recante proroga ditermini previsti da disposizioni legislative, e' convertito in leggecon le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quellodella sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inseritanella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblicaitaliana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farlaosservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 27 febbraio 2015

MATTARELLA
Renzi, Presidente del Consiglio dei ministri

Visto, il Guardasigilli: Orlando

                                                             Allegato

Modificazioni apportate in sede di conversione al decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192

All'articolo 1:
al comma 8, le parole: «30 giugno 2015» sono sostituite dalleseguenti: «31 dicembre 2015»;
dopo il comma 8 sono inseriti i seguenti:
«8-bis. All'articolo 6, comma 21-sexies, del decreto-legge 31maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni, le parole: "Per ilquinquennio 2011-2015" sono sostituite dalle seguenti: "Per gli annidal 2011 al 2020".
8-ter. Le disposizioni di cui al comma 8-bis si applicano conriferimento alle norme in materia di contenimento della spesadell'apparato amministrativo vigenti alla data di entrata in vigoredella legge di conversione del presente decreto, fatte salve ledisposizioni in materia di locazione e manutenzione di immobili dellepubbliche amministrazioni, di cui all'articolo 24 del decreto-legge24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23giugno 2014, n. 89»;
dopo il comma 10 e' inserito il seguente:
«10-bis. All'articolo 4, comma 25, della legge 12 novembre 2011,n. 183, le parole: "31 dicembre 2014" sono sostituite dalle seguenti:"31 dicembre 2015"»;
dopo il comma 11 sono inseriti i seguenti:
«11-bis. All'articolo 11, comma 8, del decreto-legge 24 giugno2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto2014, n. 116, le parole: "e comunque non oltre centottanta giornidalla data di entrata in vigore della legge di conversione delpresente decreto" sono sostituite dalle seguenti: "e comunque nonoltre il 31 maggio 2015".
11-ter. All'articolo 1, comma 410, primo periodo, della legge 27dicembre 2013, n. 147, le parole da: "di sei mesi" fino a: "perl'anno 2014" sono sostituite dalle seguenti: "fino al 30 giugno2015"»;
al comma 12, le parole: «28 febbraio 2015» sono sostituite dalleseguenti: «30 aprile 2015»;
dopo il comma 12 sono aggiunti i seguenti:
«12-bis. All'articolo 1, comma 426, della legge 23 dicembre 2014,n. 190, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Fino allaconclusione delle procedure di stabilizzazione, ai sensidell'articolo 1, comma 529, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, leregioni possono procedere alla proroga dei contratti a tempodeterminato interessati alle procedure di cui al presente periodo,fermo restando il rispetto dei vincoli previsti dall'articolo 1,comma 557, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successivemodificazioni, in ogni caso nel rispetto degli obiettivi di finanzapubblica".
12-ter. Al fine di assicurare, con carattere di continuita', ilregolare svolgimento delle attivita' afferenti all'allertamento, almonitoraggio e al coordinamento operativo delle strutture regionaliche compongono il Servizio nazionale della protezione civile,prestate dal personale in servizio presso i Centri funzionali di cuiall'articolo 3-bis della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e presso leSale operative regionali di protezione civile, e' prorogata fino al31 dicembre 2015 l'efficacia delle disposizioni di cui all'articolo14 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3891del 4 agosto 2010, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21agosto 2010, e successive modificazioni. Agli oneri derivantidall'attuazione del presente comma si provvede con le risorse acarico dei bilanci regionali, ai sensi del medesimo articolo 14dell'ordinanza n. 3891 del 4 agosto 2010.
12-quater. In considerazione dei tempi necessari per assicurarela piena funzionalita' della Commissione di garanzia degli statuti eper la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partitipolitici, di cui all'articolo 9, comma 3, della legge 6 luglio 2012,n. 96, per l'anno 2015, i termini relativi al procedimento dicontrollo dei rendiconti dei partiti politici relativi all'esercizio2013, di cui all'articolo 9, comma 5, della medesima legge n. 96 del2012, sono prorogati di sessanta giorni. Il termine per lapresentazione delle richieste di accesso, per l'anno 2015, aibenefici di cui agli articoli 11 e 12 del decreto-legge 28 dicembre2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio2014, n. 13, e successive modificazioni, e' prorogato al 31 gennaio2015. I partiti politici che, entro tale data, abbiano presentatorichiesta di ammissione ai benefici di cui al secondo periodo delpresente comma per l'anno 2015 e abbiano attestato di essere inpossesso dei requisiti indicati all'articolo 10, commi 1 e 2, delcitato decreto-legge n. 149 del 2013, secondo le modalita'individuate dalla deliberazione 15 gennaio 2014, n. 1, dellaCommissione di cui all'articolo 9, comma 3, della citata legge n. 96del 2012, hanno accesso ai benefici medesimi anche qualora nonrisultino iscritti nel registro di cui all'articolo 4 del citatodecreto-legge n. 149 del 2013 alla data del 31 gennaio 2015. A talfine, la Commissione trasmette all'Agenzia delle entrate, entro il 15marzo 2015, l'elenco dei partiti che abbiano presentato le richiestee le attestazioni di cui al terzo periodo acquisite ai propri atti.Fino al 31 dicembre 2015, ai partiti politici che si trovano nellecondizioni di cui al terzo periodo del presente comma si applicano ledisposizioni dell'articolo 5, comma 3, del citato decreto-legge n.149 del 2013, anche qualora non risultino ancora iscritti nelregistro di cui all'articolo 4 del medesimo decreto-legge alla datadella percezione dei finanziamenti o dei contributi previsti dalcitato comma 3».

All'articolo 2:
dopo il comma 1 e' aggiunto il seguente:
«1-bis. Il termine di cui all'articolo 3, comma 2, del decretolegislativo 7 settembre 2012, n. 156, e' differito al 30 luglio 2015.Entro tale termine, gli enti locali interessati, anche consorziatitra loro, le unioni di comuni nonche' le comunita' montane possonorichiedere il ripristino degli uffici del giudice di pace soppressi,indicati nella vigente tabella A allegata al citato decretolegislativo n. 156 del 2012, con competenza sui rispettivi territori,anche tramite eventuale accorpamento, facendosi integralmente caricodelle spese di funzionamento e di erogazione del servizio dellagiustizia nelle relative sedi, ivi compreso il fabbisogno dipersonale amministrativo che sara' messo a disposizione dagli entimedesimi. Al ripristino puo' procedersi anche previo accorpamento diterritori limitrofi compresi nel circondario di un unico tribunale.Entro il 28 febbraio 2016 il Ministro della giustizia, valutata larispondenza delle richieste e degli impegni pervenuti ai criteri dicui al presente comma, apporta con proprio decreto le conseguentimodifiche alle tabelle di cui agli articoli 1 e 2 del citato decretolegislativo n. 156 del 2012. Con uno o piu' decreti del Ministrodella giustizia, sentito il Consiglio superiore della magistratura,da emanare entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione deldecreto di cui al quarto periodo nella Gazzetta Ufficiale, sonodeterminate le piante organiche del personale di magistraturaonoraria degli uffici del giudice di pace ripristinati e sonoaltresi' apportate le necessarie variazioni alle piante organichedegli altri uffici del giudice di pace. Il Consiglio superiore dellamagistratura definisce, entro tre mesi dalla data di entrata invigore del decreto di cui al periodo precedente, la procedura ditrasferimento dei magistrati onorari destinati agli uffici delgiudice di pace ripristinati. Si applicano i commi 4 e 5dell'articolo 3 del citato decreto legislativo n. 156 del 2012, esuccessive modificazioni. All'attuazione del presente comma siprovvede nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziariedisponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi omaggiori oneri a carico della finanza pubblica».
Dopo l'articolo 2 sono inseriti i seguenti:
«Art. 2-bis. -- (Proroga di interventi in materia di contratti disolidarieta'). -- 1. L'intervento di cui all'articolo 1, comma 6, deldecreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni,dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, e' prorogato per l'anno 2015 nellimite di 50 milioni di euro. A tal fine, l'ammontare del trattamentodi integrazione salariale relativo ai contratti di solidarieta' dicui all'articolo 1 del decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726,convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1984, n. 863,e successive modificazioni, e' aumentato nella misura del 10 percento della retribuzione persa a seguito della riduzione di orario.Le risorse di cui al primo periodo sono destinate in via prioritariaai trattamenti dovuti nell'anno 2015 in forza di contratti disolidarieta' stipulati nell'anno 2014. Al relativo onere, pari a 50milioni di euro per l'anno 2015, si provvede a valere sulle risorsedel Fondo sociale per occupazione e formazione, di cui all'articolo18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. Art. 2-ter. -- (Proroga della disciplina transitoria per l'esamedi abilitazione all'esercizio della professione di avvocato). -- 1.All'articolo 49, comma 1, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, laparola: "due" e' sostituita dalla seguente: "quattro"».

All'articolo 3:
il comma 1 e' sostituito dal seguente:
«1. Il comma 5 dell'articolo 3-quinquies del decreto-legge 2marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26aprile 2012, n. 44, e successive modificazioni, e' sostituito dalseguente:
"5. Al fine di favorire l'innovazione tecnologica, a partire dal1º gennaio 2013 per gli apparecchi atti a ricevere serviziradiotelevisivi venduti dalle aziende produttrici ai distributori diapparecchiature elettroniche al dettaglio sul territorio nazionalenon si richiede la presenza di un sintonizzatore analogico. Al finedi assicurare ai consumatori la migliore qualita' di visionedell'alta definizione, a partire dal 1º luglio 2016 gli apparecchiatti a ricevere servizi radiotelevisivi venduti dalle aziendeproduttrici ai distributori di apparecchiature elettroniche aldettaglio sul territorio nazionale integrano un sintonizzatoredigitale per la ricezione di programmi in tecnologia DVB-T2 con tuttele codifiche approvate nell'ambito dell'Unione internazionale delletelecomunicazioni (ITU). Per le medesime finalita', a partire dal 1ºgennaio 2017 gli apparecchi atti a ricevere servizi radiotelevisivivenduti ai consumatori nel territorio nazionale integrano unsintonizzatore digitale per la ricezione di programmi in tecnologiaDVB-T2 con tutte le codifiche approvate nell'ambito dell'ITU. Per lesuccessive evoluzioni delle codifiche, gli obblighi previsti dalpresente comma decorrono rispettivamente dal diciottesimo e dalventiquattresimo mese successivi all'approvazione da parte dell'ITU.Con regolamento dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazionisono indicate le codifiche che devono considerarsi tecnologicamentesuperate, in ordine alle quali non sussistono gli obblighi previstidal presente comma"»; dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti: «3-bis. Al fine di favorire il completamento di programmirealizzativi nelle aree colpite da eventi calamitosi di cui alledelibere del Consiglio dei ministri del 10 luglio 2014, il termineprevisto dall'articolo 1, comma 154, della legge 27 dicembre 2013, n.147, e' prorogato al 30 settembre 2015. 3-ter. Il termine oltre il quale si applica la previsione di cuial comma 4 dell'articolo 30-bis del decreto-legge 24 giugno 2014, n.91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n.116, relativamente al primo e al secondo raggruppamento di cuiall'allegato 1 al regolamento di cui al decreto del Ministro dellosviluppo economico 12 novembre 2011, n. 226, e' prorogato al 31dicembre 2015. 3-quater. I termini di cui all'articolo 3, comma 1, delregolamento di cui al comma 3-ter, relativi alla mancatapubblicazione del bando di gara, per gli ambiti del primoraggruppamento di cui all'allegato 1 allo stesso regolamento, sonoprorogati all'11 luglio 2015, con esclusione degli ambiti di cuiall'articolo 4, comma 3-bis, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69,convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98. 3-quinquies. La data di inizio dell'anno convenzionale di cuiall'articolo 3, comma 3, terzo periodo, del decreto legislativo 13agosto 2010, n. 130, relativamente all'anno 2014/2015, e' differitaal 1º ottobre 2014. 3-sexies. All'articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 13agosto 2010, n. 130, le parole: "A decorrere dall'1º aprile 2011, peranno convenzionale si intende il periodo intercorrente tra l'1 apriledi ciascun anno ed il 31 marzo dell'anno successivo;" sono sostituitedalle seguenti: "Per anno convenzionale si intende l'anno termicointercorrente tra il 1º ottobre di ciascun anno e il 30 settembredell'anno successivo;". 3-septies. La misura di cui all'articolo 1, comma 110, dellalegge 23 dicembre 2014, n. 190, e' confermata per l'anno 2015 e ilrelativo limite massimo di spesa e' incrementato di 55 milioni dieuro. L'onere derivante dal periodo precedente e' posto a carico delFondo sociale per occupazione e formazione, di cui all'articolo 18,comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2». Dopo l'articolo 3 e' inserito il seguente: «Art. 3-bis. -- (Disposizioni concernenti il Fondo di garanzia afavore delle piccole e medie imprese). -- 1. Dalla data di entrata invigore della legge di conversione del presente decreto fino al 31dicembre 2015 e' sospesa l'efficacia dell'articolo 1, comma 7, dellalegge 23 dicembre 2014, n. 190. Fino al 31 dicembre 2015, ledisposizioni dell'articolo 39, comma 4, del decreto-legge 6 dicembre2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre2011, n. 214, continuano ad applicarsi nel testo vigente prima delladata di entrata in vigore della citata legge n. 190 del 2014. Sonofatte comunque salve le garanzie eventualmente concesse fino alladata di entrata in vigore della legge di conversione del presentedecreto». All'articolo 4: al comma 2, le parole: «30 aprile 2015» sono sostituite dalleseguenti: «31 ottobre 2015»; dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti: «2-bis. All'articolo 38, comma 2, del decreto-legge 21 giugno2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto2013, n. 98, le parole: "entro tre anni dalla data di entrata invigore dello stesso" sono sostituite dalle seguenti: "entro il 7ottobre 2016". 2-ter. La proroga del termine di cui al comma 2-bis del presentearticolo si applica agli enti e ai privati interessati che provvedonoagli adempimenti previsti dall'articolo 3 del regolamento di cui aldecreto del Presidente della Repubblica 1º agosto 2011, n. 151, entrootto mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversionedel presente decreto, fermi restando gli adempimenti previstidall'articolo 4 del medesimo regolamento»; dopo il comma 5 sono inseriti i seguenti: «5-bis. Per l'anno 2015 sono confermate le modalita' di ripartotra le province del Fondo sperimentale di riequilibrio gia' adottatecon decreto del Ministro dell'interno 4 maggio 2012, pubblicato nellaGazzetta Ufficiale n. 145 del 23 giugno 2012. Alla ricognizione dellerisorse da ripartire e da attribuire per l'anno 2015 si provvede condecreto del Ministero dell'interno, di concerto con il Ministerodell'economia e delle finanze. Per l'anno 2015 i trasferimentierariali non oggetto di fiscalizzazione, corrisposti dal Ministerodell'interno in favore delle province appartenenti alla Regionesiciliana e alla regione Sardegna, sono determinati in base alledisposizioni dell'articolo 10, comma 2, del decreto-legge 6 marzo2014, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 maggio2014, n. 68. 5-ter. All'articolo 1, comma 418, secondo periodo, della legge 23dicembre 2014, n. 190, dopo le parole: "al periodo precedente" sonoinserite le seguenti: ", ripartite nelle misure del 90 per cento fragli enti appartenenti alle regioni a statuto ordinario e del restante10 per cento fra gli enti della Regione siciliana e della regioneSardegna". 5-quater. All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, esuccessive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 573: 1) al primo periodo: 1.1) le parole: "Per l'esercizio 2014, gli enti locali che hannoavuto il diniego d'approvazione da parte del consiglio comunale delpiano di riequilibrio finanziario, come previsto dall'articolo243-quater, comma 7, del testo unico di cui al decreto legislativo 18agosto 2000, n. 267," sono sostituite dalle seguenti: "Gli entilocali che, alla data di entrata in vigore della presentedisposizione, non abbiano presentato il piano di riequilibrio entroil termine di cui all'articolo 243-bis, comma 5, del testo unico dicui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successivemodificazioni,"; 1.2) le parole: "entro il termine perentorio di centoventi giornidalla data di entrata in vigore della presente disposizione" sonosostituite dalle seguenti: "entro il 30 giugno 2015"; 2) al secondo periodo, le parole: "di centoventi giorni" sonosoppresse; b) al comma 573-bis, primo periodo, le parole: "entro il termineperentorio di centoventi giorni dalla data di entrata in vigore dellapresente disposizione" sono sostituite dalle seguenti: "entro il 30giugno 2015"»; dopo il comma 6 sono aggiunti i seguenti: «6-bis. I termini di cui all'articolo 14, comma 31-ter, deldecreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni,dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni, sonoprorogati al 31 dicembre 2015. 6-ter. All'articolo 17, comma 4-quater, del decreto-legge 9febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4aprile 2012, n. 35, e successive modificazioni, le parole: "30 giugno2015" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2015"». All'articolo 5: al comma 1, le parole: «entro il 30 giugno 2015» sono sostituitedalle seguenti: «entro il 30 settembre 2015»; dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti: «1-bis. Le attivita' della Fondazione di studi universitari e diperfezionamento sul turismo, di cui ai commi 2, 3 e 5 dell'articolo67 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, conmodificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, sono estese alsettore dei beni e delle attivita' culturali e sono prorogate fino al31 dicembre 2017 senza nuovi o maggiori oneri per la finanzapubblica. 1-ter. Con decreto del Ministro dei beni e delle attivita'culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell'economia edelle finanze, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entratain vigore della legge di conversione del presente decreto, e'adottato il nuovo statuto della Fondazione di cui al comma 1-bis, cheassume la denominazione di "Scuola dei beni e delle attivita'culturali e del turismo"». All'articolo 6: dopo il comma 2 e' inserito il seguente: «2-bis. La durata complessiva dei rapporti instaurati ai sensidell'articolo 22, comma 3, della legge 30 dicembre 2010, n. 240, e'prorogata di due anni»; dopo il comma 5 e' inserito il seguente: «5-bis. All'articolo 18, comma 8-ter, secondo periodo, deldecreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni,dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, e successive modificazioni, leparole: "31 dicembre 2014" sono sostituite dalle seguenti: "31dicembre 2015"»; dopo il comma 6 sono aggiunti i seguenti: «6-bis. Il termine del 31 dicembre 2014 di cui all'articolo 1,comma 745, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e' differito al 31dicembre 2015. All'onere finanziario derivante dal primo periodo,pari ad euro 19 milioni nell'anno 2015, si provvede, quanto ad euro10 milioni, a valere sulle risorse di cui all'articolo 1, comma 199,della legge 23 dicembre 2014, n. 190, e, quanto ad euro 9 milioni, avalere sulle risorse di cui all'articolo 58, comma 5, deldecreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni,dalla legge 9 agosto 2013, n. 98. 6-ter. Al fine di individuare, entro il 31 dicembre 2015,soluzioni normative o amministrative ai problemi occupazionaliconnessi ai rapporti convenzionali di cui al comma 6-bis, il Governoattiva un tavolo di confronto tra le amministrazioni interessate, glienti locali e le organizzazioni rappresentative dei lavoratoriinteressati». All'articolo 7: al comma 2, dopo la lettera g) e' inserita la seguente: «g-bis) all'articolo 5, dopo il comma 6 e' aggiunto il seguente: "6-bis. Nelle procedure di selezione per la formazione delcontingente di personale militare di cui al comma 6 del presentearticolo, centocinquanta posti sono riservati al personaleappartenente al Corpo militare di cui all'articolo 6, comma 9, terzoperiodo, in servizio alla data del 31 dicembre 2014, ferma restandol'invarianza del numero complessivo di unita' stabilito intrecento"»; dopo il comma 2 e' inserito il seguente: «2-bis. Le disposizioni dei commi 425, 426, 427, 428 e 429dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, si applicanoanche nei confronti del personale di cui all'articolo 6 del decretolegislativo 28 settembre 2012, n. 178, come da ultimo modificato dalpresente articolo»; dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti: «4-bis. All'articolo 13, comma 1, del decreto-legge 18 ottobre2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre2012, n. 221, le parole: "al 90 percento nel 2015" sono sostituitedalle seguenti: "al 90 per cento nel 2016". 4-ter. La concessione del contributo per il sostegno al progettopilota per il trattamento di minori vittime di abuso e sfruttamentosessuale, di cui all'avviso pubblico n. 1/2011, di cui al comunicatodella Presidenza del Consiglio dei ministri -- Dipartimento per lepari opportunita' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 208 del 7settembre 2011, aggiudicato al Dipartimento di pediatria eneuropsichiatria infantile dell'universita' degli studi di Roma "LaSapienza" per il Servizio di assistenza, cura e ricerca sull'abusoall'infanzia e' prorogata al 31 dicembre 2015. All'onere derivantedalla disposizione del primo periodo, pari a 100.000 euro per l'anno2015, si provvede mediante corrispondente riduzione dellostanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai finidel bilancio triennale 2015-2017, nell'ambito del programma "Fondi diriserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello statodi previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno2015, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativoal medesimo Ministero. 4-quater. A decorrere dalla data di entrata in vigore della leggedi conversione del presente decreto, ad esclusione delle sedi oggettodel concorso straordinario di cui all'articolo 11 del decreto-legge24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24marzo 2012, n. 27, e successive modificazioni, l'efficacia delledisposizioni in materia di requisiti per il trasferimento dellatitolarita' della farmacia, di cui all'articolo 12 della legge 2aprile 1968, n. 475, e successive modificazioni, e' differita fino al31 dicembre 2016. Fino a tale data, ai fini dell'acquisizione dellatitolarita' di una farmacia, e' richiesta esclusivamente l'iscrizioneall'albo dei farmacisti». All'articolo 8: al comma 2, lettera b), le parole: «31 luglio 2015» sonosostituite dalle seguenti: «31 agosto 2015»; al comma 3, le parole: «31 dicembre 2015» sono sostituite dalleseguenti: «31 dicembre 2016»; dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti: «3-bis. Con esclusivo riferimento ai contratti di appaltorelativi a lavori, disciplinati dal codice di cui al decretolegislativo 12 aprile 2006, n. 163, affidati a seguito di garebandite o di altra procedura di affidamento avviata successivamentealla data di entrata in vigore della legge di conversione delpresente decreto e fino al 31 dicembre 2015, l'anticipazione di cuiall'articolo 26-ter, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 21giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9agosto 2013, n. 98, e successive modificazioni, e' elevata al 20 percento dell'importo contrattuale. 3-ter. All'articolo 23-ter, comma 1, primo periodo, deldecreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni,dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, le parole da: "1º gennaio 2015"fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: "1ºsettembre 2015". 3-quater. La disposizione di cui al comma 3-ter non si applicaalle procedure gia' avviate alla data di entrata in vigore dellalegge di conversione del presente decreto»; dopo il comma 5 e' inserito il seguente: «5-bis. All'articolo 45-bis, comma 2, del decreto-legge 21 giugno2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto2013, n. 98, le parole: "22 marzo 2015" sono sostituite dalleseguenti: "31 dicembre 2015"»; al comma 8, le parole: «30 giugno 2015» sono sostituite dalleseguenti: «31 dicembre 2015»; dopo il comma 10 e' aggiunto il seguente: «10-bis. Nelle more dell'attuazione, per l'annualita' 2015, deldecreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di cuiall'articolo 11, comma 5, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, esuccessive modificazioni, e dell'effettiva attribuzione delle risorsealle regioni, e comunque fino al centoventesimo giorno successivoalla data di entrata in vigore della legge di conversione delpresente decreto, al fine di consentire il passaggio da casa a casaper i soggetti interessati dalle procedure esecutive di rilascio perfinita locazione di cui all'articolo 4, comma 8, del decreto-legge 30dicembre 2013, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 27febbraio 2014, n. 15, il competente giudice dell'esecuzione, surichiesta della parte interessata, puo' disporre la sospensionedell'esecuzione di dette procedure. Ai fini della determinazionedella misura dell'acconto dell'imposta sul reddito delle personefisiche dovuto per l'anno 2016, non si tiene conto dei beneficifiscali derivanti dalla sospensione delle procedure di cui al primoperiodo. Agli oneri derivanti dal presente comma, pari a 4,3 milionidi euro per l'anno 2016, si provvede mediante utilizzo del fondo diparte corrente iscritto nello stato di previsione del Ministero delleinfrastrutture e dei trasporti ai sensi dell'articolo 49, comma 2,lettere a) e b), del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito,con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89». All'articolo 9: al comma 1, le parole: «30 giugno 2015» sono sostituite dalleseguenti: «31 dicembre 2015»; al comma 2, le parole: «28 febbraio 2015» sono sostituite dalleseguenti: «30 giugno 2015»; al comma 3, lettera c), le parole: «1º febbraio 2015» sonosostituite dalle seguenti: «1º aprile 2015»; al comma 4, le parole: «28 febbraio 2015» sono sostituite dalleseguenti: «30 settembre 2015»; dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti: «4-bis. All'articolo 27, comma 4, del decreto legislativo 15febbraio 2010, n. 31, le parole: "Entro i 60 giorni successivi" sonosostituite dalle seguenti: "Entro i centoventi giorni successivi". 4-ter. All'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 14 gennaio2013, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º febbraio2013, n. 11, e successive modificazioni, le parole: "31 dicembre2014" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2015". 4-quater. La proroga di cui al comma 4-ter e' disposta nelle moredella riorganizzazione del ciclo dei rifiuti in Campania. 4-quinquies. Il termine del 31 dicembre 2014 relativoall'efficacia delle disposizioni di cui all'ordinanza del Presidentedel Consiglio dei ministri n. 3554 del 5 dicembre 2006, pubblicatanella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 12 dicembre 2006, stabilitodall'articolo 5, comma 5, del decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136,convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 2014, n. 6, e'prorogato al 31 dicembre 2015. All'attuazione del presente comma siprovvede nei limiti delle risorse gia' previste per la coperturafinanziaria della citata ordinanza del Presidente del Consiglio deiministri n. 3554 del 5 dicembre 2006». Dopo l'articolo 9 e' inserito il seguente: «Art. 9-bis. -- (Proroga della Commissione istruttoria perl'autorizzazione ambientale integrata -- IPPC). -- 1. Ferma restandola possibilita' di rinnovo dopo l'originaria scadenza, stabilita conil decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio edel mare di cui all'articolo 10, comma 3, del regolamento di cui aldecreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 90, laCommissione istruttoria per l'autorizzazione ambientale integrata --IPPC in carica al 31 dicembre 2014 e' prorogata nelle propriefunzioni fino al subentro dei nuovi componenti nominati consuccessivo decreto». All'articolo 10: dopo il comma 4 e' inserito il seguente: «4-bis. Il termine del 31 dicembre 2016 di cui all'articolo 1,comma 176, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e' prorogato al 31dicembre 2018»; dopo il comma 7 e' inserito il seguente: «7-bis. Al quarto periodo del comma 484 dell'articolo 1 dellalegge 23 dicembre 2014, n. 190, le parole: "ed e' destinato dalleregioni all'estinzione anticipata del debito" sono sostituite dalleseguenti: "ed e' destinato dalle regioni alla riduzione del debito"»; dopo il comma 8 e' inserito il seguente: «8-bis. All'articolo 1, comma 641, alinea, della legge 23dicembre 2014, n. 190, le parole: "per il 2015" sono sostituite dalleseguenti: "per il 2016"»; dopo il comma 11 sono inseriti i seguenti: «11-bis. All'articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 14marzo 2011, n. 23, e successive modificazioni, le parole: "adecorrere dall'anno 2015" sono sostituite dalle seguenti: "adecorrere dall'anno 2016". 11-ter. La sospensione del pagamento dovuto per la restituzionedel debito per quota capitale, da intendersi automatica, dispostadall'articolo 1, comma 9-ter, del decreto-legge 12 maggio 2014, n.74, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 giugno 2014, n. 93,e' prorogata per ulteriori dodici mesi. La durata del piano diammortamento e' prolungata di dodici mesi rispetto a quanto previstodall'articolo 3-bis, comma 1, del decreto-legge 28 gennaio 2014, n.4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2014, n. 50.Agli oneri per interessi derivanti dai finanziamenti rimodulati aisensi del presente comma si provvede, nell'anno 2015, a valere sullerisorse dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 11, comma13, del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, conmodificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, come modificatadall'articolo 1, comma 9, del decreto-legge 12 maggio 2014, n. 74,convertito, con modificazioni, dalla legge 26 giugno 2014, n. 93,versate e disponibili sulla contabilita' speciale di cui all'articolo2, comma 6, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, conmodificazioni, dalla legge 1º agosto 2012, n. 122, e successivemodificazioni, ricorrendo eventualmente alla ridefinizione degliinterventi programmati nella medesima contabilita' speciale. 11-quater. La Cassa depositi e prestiti Spa e l'Associazionebancaria italiana adeguano le convenzioni di cui all'articolo 11,comma 7, del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, conmodificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, integrate aisensi dell'articolo 1, comma 367, della legge 24 dicembre 2012, n.228, dell'articolo 6, comma 5, del decreto-legge 26 aprile 2013, n.43, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013, n. 71,e dell'articolo 3-bis del decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4,convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2014, n. 50, incoerenza con le disposizioni di cui al comma 11-ter del presentearticolo. I finanziamenti contratti ai sensi delle rispettivedisposizioni normative, come modificati per effetto dell'attuazionedel comma 11-ter, sono assistiti dalle garanzie dello Stato di cui aidecreti del Ministro dell'economia e delle finanze emanati ai sensidel citato articolo 11, comma 7, del decreto-legge n. 174 del 2012,convertito, con modificazioni, dalla legge n. 213 del 2012, delcitato articolo 1, comma 367, della legge n. 228 del 2012, e delcitato articolo 6, commi 2 e 3, del decreto-legge n. 43 del 2013,convertito, con modificazioni, dalla legge n. 71 del 2013, senzaulteriori formalita' e con i medesimi criteri e modalita' operativestabiliti nei predetti decreti»; dopo il comma 12 sono aggiunti i seguenti: «12-bis. All'articolo 9, comma 10, del decreto-legge 24 aprile2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno2014, n. 89, le parole: "per l'anno 2014, nel limite di 5 milioni dieuro" sono sostituite dalle seguenti: "per gli anni 2014 e 2015, nellimite di 5 milioni di euro per ciascun anno". 12-ter. All'articolo 35, comma 2, del decreto legislativo 21novembre 2014, n. 175, le parole: "31 gennaio 2015" sono sostituitedalle seguenti: "30 settembre 2015". 12-quater. All'articolo 35, comma 3, del decreto legislativo 21novembre 2014, n. 175, le parole: "2015, 2016 e 2017" sono sostituitedalle seguenti: "2016, 2017 e 2018". 12-quinquies. All'articolo 11-bis del decreto-legge 24 aprile2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno2014, n. 89, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1: 1) alla lettera a), le parole: "22 giugno 2013" sono sostituitedalle seguenti: "31 dicembre 2014"; 2) alla lettera b), le parole: "31 luglio 2014" sono sostituitedalle seguenti: "31 luglio 2015"; b) al comma 2 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "Aseguito della presentazione della richiesta del piano di rateazione,non possono essere avviate nuove azioni esecutive. Se la rateazionee' richiesta dopo una segnalazione effettuata ai sensi dell'articolo48-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,n. 602, e successive modificazioni, la stessa non puo' essereconcessa limitatamente agli importi che ne costituiscono oggetto". 12-sexies. All'articolo 1, comma 1, della legge 3 dicembre 2009,n. 184, e successive modificazioni, le parole: "2013 e 2014", ovunquericorrono, sono sostituite dalle seguenti: "2015 e 2016". 12-septies. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma12-sexies, pari a un milione di euro per ciascuno degli anni 2015 e2016, si provvede mediante corrispondente riduzione della dotazionefinanziaria del fondo di cui all'articolo 2, comma 616, della legge24 dicembre 2007, n. 244, iscritto nello stato di previsione delMinistero della difesa. Il Ministro dell'economia e delle finanze e'autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrentivariazioni di bilancio. 12-octies. All'articolo 1, comma 2, primo periodo, della legge 30dicembre 2010, n. 238, e successive modificazioni, le parole: "31dicembre 2015" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2017". 12-novies. All'articolo 2, comma 6, primo periodo, deldecreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni,dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, e successive modificazioni, leparole: "15 maggio 2015" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre2015". 12-decies. All'articolo 20, comma 1, del decreto-legge 6 marzo2014, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 maggio2014, n. 68, le parole: "all'esercizio finanziario 2013" sonosostituite dalle seguenti: "agli esercizi finanziari 2013 e 2014". 12-undecies. In deroga a quanto previsto dall'articolo 1, comma85, lettere b) e c), della legge 23 dicembre 2014, n. 190, sonoprorogate le disposizioni previste dagli articoli 27, commi 1, 2 e 7,del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, conmodificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e 1, commi da 96 a115 e 117, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successivemodificazioni, per i soggetti che, avendone i requisiti, decidono diavvalersene, consentendone la relativa scelta nel corso dell'anno2015. Agli oneri derivanti dal presente comma, pari a 9,6 milioni dieuro per l'anno 2015, a 71,4 milioni di euro per l'anno 2016, a 46,7milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019 e a 37,1milioni di euro per l'anno 2020, si provvede mediante corrispondenteriduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 10, comma5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, conmodificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. Le maggiorientrate derivanti dal presente comma, pari a 24,7 milioni di euro perl'anno 2021, affluiscono al Fondo per interventi strutturali dipolitica economica, di cui al citato articolo 10, comma 5, deldecreto-legge n. 282 del 2004, convertito, con modificazioni, dallalegge n. 307 del 2004. Il Ministro dell'economia e delle finanze e'autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrentivariazioni di bilancio. 12-duodecies. All'articolo 1, comma 12-bis, del decreto-legge 13agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14settembre 2011, n. 148, le parole: "per gli anni 2012, 2013 e 2014"sono sostituite dalle seguenti: "per gli anni dal 2012 al 2017". 12-terdecies. All'articolo 31, comma 6-bis, secondo periodo,della legge 12 novembre 2011, n. 183, e successive modificazioni, leparole: "entro il 30 marzo" sono sostituite dalle seguenti: "entro il30 aprile". 12-quaterdecies. All'articolo 5-quater, comma 4, deldecreto-legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni,dalla legge 4 agosto 1990, n. 227, dopo la parola: "accertamento"sono inserite le seguenti: "e i termini di cui all'articolo 20 deldecreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e successivemodificazioni" e le parole: "comma 2-bis" sono sostituite dalleseguenti: "commi 2-bis e 2-ter". 12-quinquiesdecies. In deroga all'articolo 1, comma 169, dellalegge 27 dicembre 2006, n. 296, per l'anno 2014 sono valide ledeliberazioni regolamentari e tariffarie in materia di tassa suirifiuti (TARI) adottate dai comuni entro il 30 novembre 2014. Icomuni che non hanno deliberato i regolamenti e le tariffe della TARIentro il 30 novembre 2014 procedono alla riscossione degli importidovuti a titolo di TARI sulla base delle tariffe applicate per l'anno2013. Le eventuali differenze tra il gettito acquisito secondo leprevigenti tariffe e il costo del servizio sono recuperate nell'annosuccessivo. 12-sexiesdecies. La disapplicazione della sanzione di cui alquinto periodo della lettera a) del comma 462 dell'articolo 1 dellalegge 24 dicembre 2012, n. 228, e successive modificazioni, opera perle regioni che non hanno rispettato il patto di stabilita' internoanche nell'anno 2014. La predetta disapplicazione opera anche neiconfronti delle regioni che non hanno rispettato nell'anno 2014 ivincoli del patto di stabilita' interno e che hanno destinato alpagamento dei debiti di cui all'articolo 2 del decreto-legge 8 aprile2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno2013, n. 64, e successive modificazioni, una quota dell'obiettivo delpatto di stabilita' superiore al 50 per cento dello stesso,limitatamente alla parte eccedente il 2 per cento delle entrate deltitolo I, escluse quelle destinate al finanziamento della sanita', edel titolo III registrate nell'ultimo consuntivo disponibile. 12-septiesdecies. Le regioni di cui al comma 12-sexiesdecies,secondo periodo, del presente articolo possono dare applicazioneall'articolo 40, comma 3-quinquies, secondo periodo, del decretolegislativo 30 marzo 2001, n. 165, fermo restando il rispetto degliulteriori vincoli finanziari ivi previsti nonche' di quanto previstodall'articolo 1, comma 557, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, esuccessive modificazioni, in ogni caso compatibilmente con ilrispetto, nel 2015, dei vincoli di bilancio e a condizione cheabbiano, altresi', provveduto alla regolare costituzione dei fondiper la contrattazione integrativa. Le predette regioni possonoprocedere ad assunzioni a tempo indeterminato unicamente inattuazione dell'articolo 1, comma 424, della legge 23 dicembre 2014,n. 190, e possono applicare quanto previsto dall'articolo 4, comma 2,del decreto-legge 6 marzo 2014, n. 16, convertito, con modificazioni,dalla legge 2 maggio 2014, n. 68. 12-duodevicies. Nei confronti delle regioni di cui al comma12-sexiesdecies, secondo periodo, del presente articolo non siapplica nel 2015 la sanzione prevista dalla lettera c) del comma 462dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, con riferimentoalle opere in corso di realizzazione, mentre continuano ad applicarsile rimanenti sanzioni. 12-undevicies. Per le regioni di cui al comma 12-sexiesdecies,secondo periodo, del presente articolo il mancato rispetto deivincoli del patto di stabilita' interno per l'anno 2014 noncostituisce inadempimento ai fini dell'applicazione dell'articolo 2,comma 68, lettera c), della legge 23 dicembre 2009, n. 191. 12-vicies. In attesa di apposita regolamentazione in ordineall'estinzione della pretesa tributaria, e' differita al 31 dicembre2017 l'esecuzione della pretesa tributaria nei confronti del soggettoobbligato al pagamento dell'accisa qualora dalla conclusione delprocedimento penale instaurato per i medesimi fatti e definito consentenza anteriore alla data di entrata in vigore del decretolegislativo 29 marzo 2010, n. 48, non risulti il coinvolgimento delmedesimo soggetto obbligato a titolo di dolo o colpa. Resta fermol'eventuale recupero nei confronti dell'effettivo responsabile delreato. 12-vicies semel. All'articolo 18, comma 1, primo periodo, deldecreto-legge 6 marzo 2014, n. 16, convertito, con modificazioni,dalla legge 2 maggio 2014, n. 68, le parole: "Per l'anno 2014" sonosostituite dalle seguenti: "Per gli anni 2014 e 2015". 12-vicies bis. All'articolo 1, comma 115, della legge 23 dicembre2014, n. 190, le parole: "31 gennaio" sono sostituite dalle seguenti:"30 giugno". 12-vicies ter. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma12-vicies bis, pari a 0,3 milioni di euro per l'anno 2015, a 0,5milioni di euro per l'anno 2016 e a 0,6 milioni di euro annui adecorrere dall'anno 2017, si provvede mediante corrispondenteriduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 10, comma5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, conmodificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307». Dopo l'articolo 10 e' inserito il seguente: «Art. 10-bis. -- (Proroga di termini in materia previdenziale).-- 1. Il primo periodo dell'articolo 1, comma 744, della legge 27dicembre 2013, n. 147, e' sostituito dal seguente: "Per i lavoratoriautonomi, titolari di posizione fiscale ai fini dell'imposta sulvalore aggiunto, iscritti alla Gestione separata di cui all'articolo2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, che non risultinoiscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria ne' pensionati,l'aliquota contributiva, di cui all'articolo 1, comma 79, della legge24 dicembre 2007, n. 247, e successive modificazioni, e' del 27 percento per gli anni 2014 e 2015, del 28 per cento per l'anno 2016 edel 29 per cento per l'anno 2017". 2. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a 120 milioni di europer ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017, si provvede, quanto a 60milioni di euro per l'anno 2015, a 120 milioni di euro per l'anno2016 e a 85 milioni di euro per l'anno 2017, mediante corrispondenteriduzione dell'autorizzazione di spesa relativa al Fondo perinterventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10,comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, conmodificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, e, quanto a 60milioni di euro per l'anno 2015 e a 35 milioni di euro per l'anno2017, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondospeciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale2015-2017, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali"della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione delMinistero dell'economia e delle finanze per l'anno 2015, allo scopoparzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimoMinistero. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzatoad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni dibilancio». All'articolo 11: dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti: «1-bis. All'articolo 8, comma 7, del decreto-legge 6 giugno 2012,n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º agosto 2012, n.122, e successive modificazioni, le parole: "31 dicembre 2014",ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre2015". 1-ter. All'articolo 19-bis, comma 1, del decreto-legge 6 giugno2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º agosto2012, n. 122, e successive modificazioni, le parole: "31 dicembre2014" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2015"». All'articolo 12: dopo il comma 2 e' aggiunto il seguente: «2-bis. All'articolo 11, comma 7, del decreto-legge 24 giugno2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto2014, n. 116, le parole: "entro sei mesi dalla data di entrata invigore del presente decreto" sono sostituite dalle seguenti: "entroil 31 dicembre 2015"». All'articolo 14: dopo il comma 1 e' aggiunto il seguente: «1-bis. All'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, sonoapportate le seguenti modificazioni: a) al comma 418, le parole: "15 febbraio 2015" sono sostituitedalle seguenti: "31 marzo 2015"; b) al comma 419, le parole: "30 aprile" sono sostituite dalleseguenti: "31 maggio"».

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