Revoca giudiziale dell’amministratore cessato: limiti di ammissibilità

La revoca giudiziale è inammissibile se l’amministratore è cessato dall’incarico: lo chiarisce la Cassazione con la sentenza n. 14039/2025.

Riforme processuali e procura speciale: le Sezioni Unite sull’art. 380-bis c.p.c.

La Cassazione chiarisce l’art. 380-bis c.p.c.: niente retroattività per la nuova norma sulla procura. Ecco cosa cambia per i procedimenti pendenti.

Adozione del figlio del partner, focus sull’interesse del minore

La Cassazione (sent. 16242/2025) riafferma che, nell’adozione in casi particolari, prevale sempre il superiore interesse del minore ex art. 44, lett. d).

Indennità di avviamento: si può rinunciare prima della scadenza?

L’indennità di avviamento può essere oggetto di rinuncia prima della scadenza del contratto di locazione? Commento a sentenza

Genitorialità intenzionale e riconoscimento dei figli nati da PMA all’estero

La Corte di Cassazione ha ribadito il diritto al riconoscimento della genitorialità intenzionale per la madre non biologica in una coppia omosessuale.

Responsabilità dei sindaci: prima ordinanza del Tribunale delle Imprese di Bari

L’articolo analizza alcuni dubbi interpretativi posti dalla novella sulla responsabilità dei sindaci e l’ordinanza del Tribunale delle Imprese di Bari.

Reclamo nei procedimenti di amministrazione di sostegno: chi è il giudice competente?

La Cassazione interviene sulla competenza a decidere sui reclami contro i decreti del giudice tutelare nell’ambito dell’amministrazione di sostegno

Manutenzione ordinaria e straordinaria in condominio: come distinguerle?

In ambito condominiale come si distingue la manutenzione ordinaria dalla manutenzione straordinaria?

Custode giudiziario e termine di decadenza per la liquidazione: remissione alle Sezioni Unite

Custode giudiziario e termine di decadenza: la Cassazione rimette la questione alle Sezioni Unite per risolvere il contrasto giurisprudenziale.

Omissione consenso informato: danno anche con intervento medico corretto

È risarcibile il danno per omissione del consenso informato anche se l’intervento medico è stato corretto.