Avv. Pier Paolo Muià
Co-founder dello Studio Legale “MMP Legal”, svolge la professione di avvocato in Firenze, Prato e Pistoia, occupandosi in via principale con il suo staff di responsabilità professionale e civile; internet law, privacy e proprietà
intellettuale nonchè diritto tributario. In particolare, svolge attività di assistenza e difesa sia di professionisti destinatari di richieste di risarcimento danni per inadempimento professionale sia di soggetti danneggiati da
sinsitri, soprattutto per malpractice medica; consulenza relativamente alla gestione e alla tutela dei dati personali in ogni area e settore di attività nonché assistenza e difesa, stragiudiziale e giudiziale, per quanto riguarda i contratti e i rapporti tramite internet ed in generale tutte le problematiche relative ai servizi on line ed ai correlati diritti; redazione di accordi di licenza e cessione di marchi, dei diritti di sfruttamento economico delle opere dell’ingegno, di know-how e di brevetti; difesa giudiziale per la tutela dei diritti d’autore e di brevetti, marchi e disegni, nonché avverso attività di concorrenza sleale; difesa e rappresentanza nei giudizi dinanzi alle commissioni tributarie.
Per Diritto.it è Referente delle sezioni dedicate a privacy, IP e internet law , responsabilità medica e civile, e condominio.
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Articoli dell’autore
Covid e decesso: quando i familiari non hanno diritto al risarcimento
I parenti del paziente deceduto devono allegare e provare il rapporto di parentela, la qualità di eredi e gli elementi attraverso cui risalire al danno.
Complicanza dopo l’intervento: quando la struttura sanitaria non deve risarcire
La struttura sanitaria non risponde delle conseguenze dell’operazione prevedibili ma non evitabili.
Consenso informato, niente risarcimento automatico: cosa deve provare il paziente
Per il risarcimento del danno da lesione del diritto all’autodeterminazione (consenso informato), il paziente deve provare i pregiudizi diversi dal danno alla salute.
Responsabilità sanitaria: quando la clinica risponde degli errori del medico?
Responsabilità della struttura sanitaria con il medico se non prova una devianza imprevedibile dal programma di cura condiviso.
Malasanità: rimborsate anche le cure private dopo errore medico
Devono essere riconosciute al paziente danneggiato anche le spese per l’intervento riparatore presso struttura sanitaria privata anziché pubblica.
La CTU come prova: accertamento tecnico anche su fatti dedotti
La Corte d’Appello chiarisce: la CTU può accertare fatti dedotti dalle parti se servono competenze tecniche, assumendo valore di prova nel giudizio.
Rifiuto cure presunto senza adeguato consenso informato del paziente
Il Tribunale di Modena chiarisce: senza adeguato consenso informato, il rifiuto delle cure può essere presunto e fondare il risarcimento del danno.
Morte per meningite: niente danno terminale se sopravvivenza breve
Il Tribunale di Napoli esclude il danno terminale se la sopravvivenza è minima e senza coscienza, ma riconosce il danno parentale.