Giurisprudenza Commentata
Polizza condominiale sospesa: niente manleva se il premio è pagato dopo il sinistro
Se il premio è pagato dopo il sinistro, la garanzia resta sospesa: il condominio deve provare la copertura assicurativa.
Benefici penitenziari e atti sessuali con minorenne: la Consulta elimina l’automatismo
La Corte costituzionale dichiara illegittimo l’art. 4-bis ord. penit. (benefici penitenziari) per i casi di minore gravità ex art. 609-quater c.p.
CPR e trasparenza: il TAR boccia il diniego basato su “clamore mediatico”
Il TAR Lazio annulla il diniego di accesso ai CPR: limiti alla discrezionalità amministrativa e centralità della trasparenza.
Malasanità: rimborsate anche le cure private dopo errore medico
Devono essere riconosciute al paziente danneggiato anche le spese per l’intervento riparatore presso struttura sanitaria privata anziché pubblica.
Ingiusta detenzione: fatti penali e prova di dolo o colpa grave Cassazione
La Cassazione chiarisce che, nel giudizio per ingiusta detenzione, i fatti del processo penale rilevano per accertare dolo o colpa grave.
Salario minimo negli appalti pubblici: la Consulta boccia la legge toscana
La Corte costituzionale annulla la norma toscana sul salario minimo negli appalti: competenza esclusiva statale sulla concorrenza.
Cittadinanza, svolta della Consulta: lo ius sanguinis non basta più
La Corte Costituzionale ridefinisce lo ius sanguinis: cittadinanza, legame effettivo, diritti quesiti e retroattività della riforma 2025.
Condannato incapace e pena sospesa: perché la Consulta salva l’art. 147 c.p.
La Consulta esclude l’illegittimità dell’art. 147 c.p.: rinvio pena anche senza termine in caso di infermità irreversibile del condannato.
Rendiconto condominiale: quando il bilancio è illegittimo
Il rendiconto condominiale deve rispettare continuità contabile, chiarezza e criteri di riparto: annullata la delibera con fondi omessi.
Processo penale: quando il giudice non è incompatibile? La Consulta chiarisce l’art. 34 c.p.p.
La Consulta ritiene non illegittimo costituzionalmente l’art. 34, co. 2, c.p.p.: nessuna incompatibilità del giudice nel rito abbreviato tra coimputati.