Finanziamento pubblico: configura il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato se ottenuto a seguito di falsa rappresentazione delle condizioni dell’impresa

Finanziamento pubblico: configura il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato se ottenuto a seguito di falsa rappresentazione delle condizioni dell’impresa

di Redazione

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Così ha stabilito la terza sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 44073 del 28 novembre 2011. Si configura il reato di truffa aggravata finalizzata all’ottenimento del finanziamento previsto dalla legge 488/1992 se c’è stata fraudolenta predisposizione della apparente sussistenza delle condizioni previste dalla legge per la medesima per ottenerne l’erogazione.

Nella fattispecie, gli imputati venivano accusati di aver posto in essere una serie di raggiri e di artifizi finalizzati all’indebito percepimento del contributo cui alla legge 488/1992, artifizi destinati a far apparire sussistenti i requisiti previsti dalla legge citata, necessari per ottenere il finanziamento.

Nel caso di truffa ai danni dello Stato per il conseguimento di pubbliche erogazioni – hanno affermato i giudici della Suprema Corte – il danno patrimoniale dell’Ente pubblico si identifica soltanto con il danno emergente sorto al momento della elargizione di danaro in conseguenza di una falsa prospettazione riguardante la sussistenza delle condizioni previste dalla legge perché sorga il diritto al finanziamento. È stato, infatti, precisato, in tema di truffa ai danni della pubblica amministrazione, che il danno dell’Ente pubblico è costituito da un esborso patrimoniale che non corrisponde a quanto previsto dalla legge, in quanto il danno risulta qualificato dalle finalità pubblicistiche dell’ente e sorge allorché le stesse finalità sono vanificate.

Pertanto, allorché la concessione del finanziamento sia stata determinata da una falsa rappresentazione della esistenza dei requisiti previsti dalla legge per la sua erogazione, a nulla rileva il fatto che successivamente all’erogazione del contributo vengano effettivamente realizzati gli interventi per i quali il finanziamento era stato erogato o poste in essere le condizioni previste dalla legge per il conseguimento del finanziamento stesso. (Biancamaria Consales)

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