Inapplicabilità clausola di non utilizzo parti comuni del condominio

La clausola del regolamento che non specifica in che modo il condomino non può o non deve utilizzare le parti comuni è inapplicabile.

Differenza tra il danno da perdita e da lesione del rapporto parentale

C’è differenza tra il danno da perdita del rapporto parentale e il danno per la sua lesione. Commento a sentenza.

Il testamento pubblico e l’assenso a monosillabi: quando il gesto basta

La Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi su una questione delicata in materia di validità del testamento pubblico.

Bonus edilizi: APE e diagnosi, decide l’amministratore di condominio?

L’amministratore può incaricare un tecnico per APE e diagnosi energetica al fine di valutare l’accesso agli incentivi fiscali dei bonus edilizi.

Rapporto tra accordo tra costruttore e acquirente e contratto con il mediatore

Nullità dell’accordo tra costruttore e acquirente: il contratto con il mediatore perde validità. Commento a sentenza

Piano del consumatore e assenza di voto dei creditori: no all’assimilazione con il concordato preventivo o minore

La Corte di Cassazione chiarisce che il piano del consumatore non è assimilabile né al concordato preventivo né al concordato minore.

Diritto di difesa e contestazioni alla CTU nella comparsa conclusionale e in appello

È possibile formulare rilievi critici a una consulenza tecnica d’ufficio (CTU) per la prima volta nella comparsa conclusionale o in sede di appello?

Seconda convocazione dell’assemblea: deve riportare l’esito della prima?

Il verbale della seconda convocazione dell’assemblea di condominio deve riportare che la prima convocazione non ha avuto esito positivo?

Carta d’identità di un minore, va indicato “genitore” e non “padre” e “madre”

I termini “padre” e “madre” sulla carta d’identità elettronica risultano discriminatori in quanto non rappresentano le coppie same sex.

Perdita del rapporto parentale: riconosciuto se non è esclusa la relazione

Il danno da perdita del rapporto parentale è riconosciuto se il convenuto non prova fatti che escludono la normale relazione affettiva.