Espulsione detenuti stranieri: la Consulta salva l’art. 16 TUI

La Consulta non dichiara costituzionalmente illegittimo l’art. 16, co. 5, d.lgs. n. 286 del 1998 sull’espulsione dei detenuti stranieri: vediamo il perché.

Obblighi informativi e responsabilità del produttore in caso di prodotto difettoso

La recente ordinanza n. 18530/2025 della Corte di Cassazione affronta un caso significativo in tema di responsabilità da prodotto difettoso.

Locazione abitativa: la rottura della zanzariera è un deterioramento d’uso o un danno risarcibile?

Locazione abitativa: la rottura della zanzariera è da considerare un deterioramento d’uso o un danno risarcibile? Commento a sentenza

La difesa dei marchi figurativi e di posizione alla CGUE: due sentenze

Tribunale UE: “I ❤️” non è distintivo e il Cubo di Rubik è funzionale. Nuovi limiti alla tutela dei marchi nella moda e nel design.

Revoca dello status di rifugiato e sicurezza nazionale: la Cassazione delinea i confini tra tutela e prevenzione

Tema cruciale nel diritto dell’immigrazione: l’equilibrio tra la salvaguardia della sicurezza nazionale e la protezione giurisdizionale dei rifugiati.

Autodeterminazione e salute del paziente: diritti autonomi

Il diritto all’autodeterminazione del paziente è diverso ed autonomo rispetto al diritto alla salute (Commento a sentenza)

Cassazione: il pignoramento si estende anche alle pertinenze non espressamente indicate?

Possibilità di estendere il vincolo del pignoramento a beni che, pur non specificamente individuati nell’atto, rivestano la qualità di pertinenze.

L’amministratore revocato può convocare l’assemblea in regime di prorogatio?

Revoca e prorogatio dell’amministratore: può convocare l’assemblea? La risposta del Tribunale di Salerno nella sentenza n. 2959/2025.

Esdebitazione e crisi d’impresa: questione di legittimità costituzionale dell’art. 281, comma 1, CCII

Il Tribunale di Arezzo rimette alla Consulta la legittimità dell’art. 281, co. 1 CCII, sull’esdebitazione contestuale alla chiusura della procedura di crisi.

Danno da perdita della capacità lavorativa specifica e generica: differenze

La differenza tra il danno da perdita della capacità lavorativa specifica e quello da perdita della capacità lavorativa generica.