Concorso 146 Magistrati Tributari: bozza del bando, le prime indiscrezioni sulla preselettiva, in arrivo la banca dati

Lorena Papini 22/05/24
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Si avvicina sempre di più la pubblicazione del bando del concorso per 146 Magistrati Tributari, prevista ormai per sabato 25 maggio 2024. Vediamo tutte le prime indiscrezioni, dalla prova preselettiva alla banca dati.
Qualche informazione era già comparsa nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 100 del 30-4-2024, con la legge 29 aprile 2024, n. 56, per la “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, recante ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”. La conversione del decreto-legge, il cui testo integrale è scaricabile in PDF nel box qui sotto, riportava informazioni sui bandi e sui posti a concorso.

Scarica in PDF la bozza del bando e il testo della l.56/2024

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Indice

1. Novità nella selezione dei magistrati tributari


Contrariamente a quanto si era in precedenza ipotizzato, non sarà adottato un concorso semplificato per 30 giudici onorari attualmente in servizio. Dunque, la procedura concorsuale consisterà in una fase preselettiva, due prove scritte e una prova orale. Per la preselettiva è prevista una banca dati ufficiale, che sarà integrata nel Simulatore del nostro Volume dedicato appena sarà disponibile.

2. Chi può accedere al concorso per Magistrati Tributari?


Per accedere al concorso saranno richiesti come titoli di studio la laurea in giurisprudenza o in economia e commercio conseguita al termine di un corso universitario di durata non inferiore a 4 anni, o titoli degli ordinamenti previgenti a questi equiparati.
Ulteriori requisiti saranno:

  • essere cittadini italiani;
  • avere l’esercizio dei diritti civili;
  • essere di condotta incensurabile;
  • essere in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, ovvero del diploma di laurea magistrale in Scienze dell’economia (classe LM-56) o in Scienze economico-aziendali (classe LM-77) o di titoli degli ordinamenti previgenti a questi equiparati;
  • essere in regola con il pagamento del contributo alle spese per il concorso

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda.

3. Come ci si iscrive?


Secondo la bozza del bando, la domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata esclusivamente per via telematica, entro 30 giorni dal giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Il candidato dovrà inviare la domanda di partecipazione al concorso esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, mediante la compilazione del form di candidatura sul Portale del reclutamento “inPA”, previa registrazione.
Dovrà dichiarare nella domanda:

  • il cognome, il nome, il codice fiscale;
  • il luogo e la data di nascita;
  • di essere cittadino italiano;
  • l’indirizzo di residenza o di domicilio, se diverso dalla residenza, il proprio indirizzo PEC o un domicilio digitale al quale intende ricevere le comunicazioni relative al concorso, e un recapito telefonico;
  • il comune nelle cui liste elettorali è iscritto;
  • di non essere stato escluso dall’elettorato politico attivo e di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, o licenziato.
  • il titolo di studio posseduto richiesto ai fini della partecipazione alla procedura selettiva, con indicazione dell’Università che lo ha rilasciato e la data del conseguimento.
  • di non aver riportato condanne penali e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale
  • di avere l’esercizio dei diritti civili;
  • di essere di condotta incensurabile;
  • di non essere a conoscenza di essere sottoposto ad indagini preliminari;
  • di essere in posizione regolare nei confronti del servizio di leva
  • di essere fisicamente idoneo
  • richiesta di assistenza nelle prove nel caso in cui sia persona con disabilità o disturbi specifici di apprendimento ( richieste da comprovare indicando gli estremi dell’apposita certificazione)
  • l’eventuale appartenenza ad una delle categorie esonerate dalla prova preselettiva (di cui scriveremo in seguito)
  • la lingua straniera, oggetto del colloquio in sede di prova orale, scelta dal candidato fra le seguenti: inglese, francese, spagnolo e tedesco;
  • il versamento del contributo alle spese del concorso

4. Come si svolgerà il concorso Magistrati Tributari?


Il concorso pubblico verterà su una prova preselettiva, due prove scritte ed una orale.
La prova preselettiva, che può avere luogo anche in sedi decentrate e in date o sessioni diverse, è realizzata con l’ausilio di strumenti informatizzati, soluzione di 75 quesiti a risposta multipla da risolvere nel tempo massimo di 60 minuti. Verrà assegnato 1 punto per ogni risposta esatta; -0,33 punti per ogni risposta errata o multipla; 0 punti per ogni mancata risposta, e verranno ammessi allo scritto un numero di candidati pari a tre volte i posti a concorso. Con avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 27 settembre 2024, nonché sul sito internet istituzionale del Ministero dell’economia e delle finanze https://www.mef.gov.it verrà data comunicazione riguardo alla pubblicazione dei quesiti validati dalla commissione e al diario della prova preselettiva. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati.
Sono esonerati dalla prova preselettiva ed ammessi comunque alla prova scritta:
a) i giudici tributari presenti nel ruolo unico di cui all’articolo 4, comma 39-bis, della legge 12 novembre 2011, n. 183;
b) i magistrati ordinari, militari, amministrativi e contabili;
c) i procuratori e gli avvocati dello Stato;
d) i candidati diversamente abili con percentuale di invalidità pari o superiore all’ottanta per cento, in base all’articolo 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Le prove scritte consisteranno in due elaborati teorici rispettivamente vertenti sul diritto tributario e sul diritto civile o commerciale, e una prova teorico-pratica di diritto processuale tributario. La prova è valutata in ventesimi, e sono ammessi alla prova orale i candidati che ottengono un punteggio non inferiore a dodici ventesimi in ciascun elaborato.
La prova orale comprenderà le materie:

  • diritto tributario e diritto processuale tributario
  • diritto civile e diritto processuale civile
  • diritto penale
  • diritto costituzionale
  • diritto amministrativo
  • diritto commerciale
  • diritto dell’Unione europea
  • contabilità aziendale e bilancio
  • elementi di informatica giuridica
  • lingua straniera (indicata dal candidato all’atto della domanda di partecipazione al concorso, scelta fra inglese, spagnolo, francese e tedesco)

La prova si considererà superata ottenendo un punteggio non inferiore a sei decimi in ciascuna delle materie, un giudizio di sufficienza nel colloquio nella lingua straniera prescelta, e comunque una votazione complessiva – tra prova scritta e prova orale – non inferiore a 90 punti.

Per prepararti al meglio in vista della prova preselettiva, consigliamo il seguente volume: Concorso 146 Magistrati Tributari – Prova Preselettiva Teoria e Test

FORMATO CARTACEO

Concorso 146 Magistrati tributari – Prova preselettiva

Il presente volume vuole offrire al lettore uno strumento indispensabile per prepararsi alla prova preselettiva prevista per il concorso di magistratura tributaria.La prova richiede la soluzione di 75 quesiti a risposta multipla da risolvere nel tempo massimo di 60 minuti sulle seguenti materie:• diritto civile• diritto processuale civile• diritto tributario• diritto processuale tributario• diritto commercialeIl manuale comprende i materiali completi per la preparazione teorica nelle materie oggetto di esame, aggiornate alle più recenti novità legislative, tra cui gli ultimi interventi che hanno interessato il sistema tributario, dalla Legge di Bilancio 2024 ai decreti attuativi della Riforma fiscale, e i quiz per l’esercitazione pratica necessaria al superamento dei test.Completa il Volume una Sezione online che comprende:• il simulatore di quiz per la prova preselettiva• la banca dati ufficiale della prova preselettiva appena disponibile• gli aggiornamenti fino allo svolgimento della provaLuigi TramontanoGiurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di tecnica legislativa, curatore di prestigiose banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.

Luigi Tramontano | Maggioli Editore 2024

5. Come prepararsi al concorso per Magistrati Tributari: volumi consigliati


Per la preparazione del concorso da magistrato tributario si consigliano i volumi della collana Maggioli:
“Concorso Magistratura Tributaria -Temi svolti di Diritto Civile e Commerciale”
Concorso Magistratura Tributaria – Tecniche di redazione di sentenze, ordinanze e decreti
Concorso Magistratura Tributario – Temi svolti di Diritto Tributario

I tre volumi offrono un approccio pratico e strumenti indispensabili per superare il concorso per la magistratura tributaria.
Il primo propone oltre 60 Temi svolti (qui un esempio), su argomenti e questioni di diritto civile e commerciale possibili oggetto della prova scritta, ma anche validi consigli sulla corretta impostazione dell’elaborato, sul percorso logico che si intende seguire nella trattazione delle questioni, sul corretto uso delle citazioni ai riferimenti dottrinali, giurisprudenziali e normativi, nonché sugli errori più comuni da evitare.
Il secondo mette a disposizione del lettore sintesi di nozioni, giurisprudenza, modelli di provvedimenti, con i contestuali riferimenti normativi di procedura tributaria, e i relativi rinvii pregiudiziali alle Corti superiori. (qui un estratto)
Il terzo, infine, vuole offrire al lettore uno strumento indispensabile per scrivere un tema con modalità analoghe a quelle che si dovranno affrontare durante il concorso per la magistratura tributaria. Con un approccio pratico e immediato, l’Opera propone 30 Temi svolti (qui un esempio) su argomenti e questioni di diritto tributario possibili oggetto della prova scritta, ma anche validi consigli sulla corretta impostazione dell’elaborato, sul percorso logico che si intende seguire nella trattazione delle questioni, sul corretto uso delle citazioni ai riferimenti dottrinali, giurisprudenziali e normativi, nonché sugli errori più comuni da evitare.
Potrebbe interessarti anche: Tema magistratura tributaria: come si scrive un tema

6. Come prepararsi al concorso per Magistrati Tributari: corso per la preparazione


Per la preparazione del concorso si consiglia il corso “Corso di preparazione e aggiornamento per il concorso in magistratura tributaria”
Il corso, articolato in 60 ore, fruibili in lezioni separate di un’ora circa ciascuna, è volto alla preparazione al concorso in magistratura tributaria ed è pensato per i Professionisti che lavorano e che devono combinare lo studio con l’attività professionale.
Le lezioni sono in versione on demand, proprio per essere fruite in qualsiasi momento; a queste verranno affiancate, a ridosso delle prove, due giornate di full immersion in diretta, di ripasso e aggiornamento alle più recenti novità giurisprudenziali.
Una lezione gratuita di prova è disponibile qui sotto.
>>>Per info ed iscrizioni<<<

7. Quanti concorsi sono previsti?


Nel 2023 vi sarà l’assunzione per opzione, dopo la procedura di interpello, di 100 magistrati attualmente in servizio (50 provenienti dalla magistratura ordinaria e 50 dalle altre magistrature), purché non abbiano compiuto 60 anni e non abbiano subito un giudizio di demerito.
Per le restanti 476 unità, saranno indetti concorsi per gli anni dal 2024 al 2030.
Per i primi tre bandi di concorso, è prevista una riserva di posti del 30% a favore degli attuali giudici tributari onorari, iscritti nel ruolo speciale del 2011 alla data dell’01/01/2022.
Si ipotizza per il primo concorso del 2024 un’offerta di 116 posti.

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