Compensi professionali, la revisione del D.M. 140/2012 è in contrasto con il principio dell’omnicomprensività

Compensi professionali, la revisione del D.M. 140/2012 è in contrasto con il principio dell’omnicomprensività

Redazione

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Lilla Laperuta

È stato acquisito il parere favorevole del Consiglio di Stato (parere del 18 gennaio 2013, n. 161) sullo schema di regolamento recante il correttivo del D.M. 140/2012 relativo ai compensi liquidati da un organo giurisdizionale per le professioni vigilate dal Ministero della Giustizia. Tra le varie modifiche apportate si fa ora notare quella relativa al comma 2 dell’art. 1 del D.M. 140/2012 che aggiunge al compenso un importo per spese forfetarie relative alla gestione complessiva dello studio professionale, importo calcolato dal revisore in misura compresa fra il 10 e il 20%. Si tratta di spese sostenute inevitabilmente dal professionista ma difficili da documentare in modo dettagliato.

Ebbene su tale punto sono state prospettate delle osservazioni critiche da parte della Sezione Consultiva del Consiglio di Stato. Considerato anche che le spese relative alla gestione complessiva dello studio professionale devono ritenersi già incluse nel compenso e prese in considerazione ai fini della liquidazione dello stesso, si afferma nel parere, la previsione a livello secondario di tale modifica, collide con il principio di omnicomprensività delle spese declamato dalla norma primaria, nella specie, l’art. 9 del D.L. 1/2012 (conv. con L. 27/2012). In base a tale articolo, si ricorda, «la misura del compenso, previamente resa nota al cliente anche in forma scritta se da questi richiesta, deve essere adeguata all’importanza dell’opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi».

Il compenso, ad avviso della Sezione Consultiva ed in conformità a quanto già espresso dalla stessa nel parere n. 3126/2012 reso sullo schema dell’attuale D.M. 140/2012, deve essere unitario e omnicomprensivo e comprende dunque anche le spese forfetarie, ferma restando la possibilità di indicarle in modo distinto come componente dello stesso.

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