Agenzia delle Entrate: in arrivo il 730 precompilato 

di Redazione
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Il 19 maggio 2022 l’Agenzia delle entrate ha pubblicato il provvedimento n 173218, contenente le regole per l’accesso alla dichiarazione 730 precompilata 2022 (anno d’imposta 2021) da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati. L’accesso al modello è possibile dal 23 maggio. Qualche informazione in più di seguito. 

>>>Clicca qui per il provvedimento completo<<< 

     Indice

  1. Chi può accedere
  2. A quali dati si può accedere
  3. Modalità di accesso
  4. Termini e scadenze

1. Chi può accedere

Sono destinatari della dichiarazione 730 precompilata i contribuenti che hanno percepito, per l’anno d’imposta precedente, redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati agli articoli 49 e 50, comma 1, lettere a), c), c-bis), d), g), con esclusione delle indennità percepite dai membri del Parlamento europeo, i) e l), del Testo unico delle imposte sui redditi (decreto 22 dicembre 1986, n. 917) nonché i contribuenti in possesso dei requisiti di cui all’articolo 13, comma 4, del decreto del Ministro delle Finanze 31 maggio 1999, n. 164.

2. A quali dati si può accedere

L’Agenzia delle Entrate  mette a disposizione online dichiarazione dei redditi precompilata ed elenco delle informazioni attinenti alla dichiarazione 730 precompilata disponibili presso l’Agenzia delle entrate. 

Il modello viene precompilato utilizzando i dati relativi alle spese da ripartire su diverse annualità desumibili dalla dichiarazione presentata dal contribuente per l’anno precedente, e dal 2021 viene anche compilato con i dati dei seguenti oneri detraibili e deducibili ed i

dati relativi ai rimborsi di oneri, trasmessi da soggetti terzi:

  • quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso
  • premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni e premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi
  • contributi previdenziali e assistenziali
  • contributi versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare, anche tramite lo strumento del Libretto Famiglia
  • spese sanitarie e relativi rimborsi
  • spese veterinarie
  • spese universitarie e relativi rimborsi
  • contributi versati alle forme di previdenza complementare
  • spese funebri
  • spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e agli interventi finalizzati al risparmio energetico
  • spese relative ad interventi di sistemazione a verde degli immobili
  • erogazioni liberali nei confronti delle ONLUS, delle associazioni di promozione

 sociale, delle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e delle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica

  • spese per la frequenza degli asili nido e relativi rimborsi
  • spese per la frequenza scolastica e relativi rimborsi
  • detrazioni spettanti a titolo di Bonus vacanze, di cui all’articolo 176 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34
  • rimborsi erogati dalla Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI) presso la  Presidenza del Consiglio dei Ministri, per le spese sostenute per procedure di adozione o affidamento preadottivo di minori stranieri, concluse tramite Ente autorizzato
  • oneri versati per il riscatto dei periodi non coperti da contribuzione

>>>Leggi tutto il provvedimento<<<

3. Modalità di accesso

Per accedere al servizio, i destinatari dovranno essere in possesso di uno dei seguenti identificativi: 

  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o identità SPID di cui all’articolo 64 del Codice dell’Amministrazione Digitale
  • Carta d’identità elettronica (CIE) di cui all’articolo 66, comma 1, del Codice dell’Amministrazione Digitale
  • Credenziali rilasciate dall’Agenzia (Entratel/Fisconline)
  • Credenziali dispositive rilasciate dall’INPS

Una volta effettuato l’accesso, sarà possibile effettuare le operazioni di 

  • Visualizzazione e stampa
  • Accettazione o modifica, anche con integrazione, dei dati contenuti nella dichiarazione, e invio
  • Versamento delle somme eventualmente dovute mediante modello F24 già compilato con i dati relativi al pagamento da eseguire, con possibilità di addebito sul proprio conto corrente bancario o postale
  • Indicazione delle coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale accreditare eventuali rimborsi
  • Consultazione delle comunicazioni, delle ricevute e della dichiarazione presentata
  • Consultazione dell’elenco dei soggetti delegati ai quali è stata resa disponibile la dichiarazione 730 precompilata

4. Termini e scadenze

Il contribuente può inviare telematicamente la dichiarazione accettata o modificata o integrata direttamente all’Agenzia delle entrate a partire dal 31 maggio. L’Agenzia delle entrate fornisce, entro cinque giorni dalla presentazione della dichiarazione, una ricevuta identificata dallo stesso numero di protocollo telematico, rilasciato dall’Agenzia stessa, del file di presentazione, contenente la data di presentazione della dichiarazione e il riepilogo dei principali dati contabili.

Sarà possibile anche, con specifiche modalità, svolgere l’operazione tramite un delegato o un CAF (o ente abilitato).

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