Albero vicino al condominio: violazione dell’art. 1102 c.c.?

La piantumazione di un albero d’alto fusto in prossimità dell’abitazione in un condominio, senza previa delibera assembleare, viola l’art. 1102 c.c.?

Danni lungolatenti: prescrizione da quando si nota il nesso colposo

Nei danni lungolatenti il termine di prescrizione decorre da quando il danneggiato può ricondurlo alla condotta colposa del terzo.

L’assemblea sana le irregolarità gestionali approvando il rendiconto?

L’approvazione del rendiconto non sana le irregolarità dell’amministratore: la responsabilità resta anche dopo il voto assembleare.

Indennità di accompagnamento e “supervisione continua”: vigilanza costante e aiuto permanente

Cassazione 3713/2025: la supervisione continua nella deambulazione equivale all’aiuto permanente per l’indennità di accompagnamento.

Notificazione telematica e rimessione in termini: i confini dell’impugnazione tardiva

La Cassazione affronta il tema della validità della notificazione telematica e la possibilità di rimessione in termini in ipotesi di appello tardivo.

La modificazione della domanda nel processo civile: confini e principi

La Cassazione ribadisce i limiti dello ius variandi: modifica alla domanda ammessa solo ex art. 183 c.p.c., nel rispetto del contraddittorio.

Il proprietario deve rispondere per bollette non pagate dall’inquilino?

Il Tribunale di Massa esclude la responsabilità solidale del proprietario per le bollette non pagate dall’inquilino: serve un vincolo contrattuale.

Condotta omissiva: il sanitario risponde se avrebbe evitato il danno

Il sanitario risponde della condotta omissiva se il comportamento omesso avrebbe avuto serie ed apprezzabili possibilità di evitare il danno.

Caduta in ascensore: la confessione stragiudiziale nega il risarcimento

Caduta in ascensore: una confessione stragiudiziale può escludere il diritto al risarcimento dei danni. Commento a sentenza

Il divieto di stipula ex art 8 D.Lgs. 122/2005 opera anche in caso di permuta di immobili da costruire

Divieto di stipula ex art. 8 D.Lgs. 122/2005: la Cassazione (n. 19109/2025) lo estende anche alla permuta di immobili futuri, a tutela dell’acquirente.