Giurisprudenza Commentata

Motivazione rafforzata: quando non serve per riformare l’assoluzione in appello

Quando il giudice di appello, che riforma una sentenza di assoluzione in condanna, non ha l’obbligo di motivare in modo rafforzato?

Cassazione: appello improcedibile senza tempestivo deposito della notifica PEC

La Cassazione dichiara improcedibile un appello per il tardivo deposito della notifica PEC, ribaltando la decisione della Corte d’Appello di Palermo.

Reati-fine ripetuti: indizio di partecipazione all’associazione per delinquere?

La ripetuta commissione di reati-fine, con i partecipi al sodalizio criminoso, costituisce gravi indizi di partecipazione all’associazione per delinquere?

Sovraindebitamento e sostenibilità dei piani

La Cassazione ha introdotto importanti principi in materia di flessibilità nella strutturazione dei piani di rientro dal sovraindebitamento.

Motivazione necessaria per ribaltare misure cautelari

Quale motivazione è necessaria per il ribaltamento della decisione del primo giudice in tema di misure cautelari?

Concorso pubblico: il conflitto di interessi in astratto non invalida automaticamente gli atti

La mera sussistenza in astratto di una situazione di conflitto di interesse, di per sé, non invalida gli atti compiuti dall’organo tecnico di valutazione.

Responsabilità dei soci per i debiti tributari della società estinta: Sezioni Unite

La questione della responsabilità degli ex soci per i debiti fiscali di una società cancellata dal registro delle imprese è un tema molto discusso.

Onere condominiale: legame con l’utilità per le unità immobiliari

L’obbligo di sostenere un onere condominiale può derivare dall’utilitas che il bene o il servizio comune arreca alle singole unità immobiliari.

Domicilio eletto: valido solo per il procedimento specifico?

L’elezione o dichiarazione di domicilio sono valide solo nel procedimento in cui sono state effettuate? Commento a sentenza

Diritto di famiglia: il legale deve tutelare il minore

Il legale in diritto di famiglia deve proteggere il minore, evitando di alimentare il conflitto. Lo ricorda il CNF nella sentenza n. 291/2024.