Giurisprudenza Commentata

Responsabilità dell’avvocato e IA: il monito del TAR

Il TAR Lombardia sanziona l’uso improprio dell’intelligenza artificiale negli atti difensivi: profili di responsabilità e cautele per i professionisti.

Danni lungolatenti: prescrizione da quando si nota il nesso colposo

Nei danni lungolatenti il termine di prescrizione decorre da quando il danneggiato può ricondurlo alla condotta colposa del terzo.

Errore di diritto e verità processuale: quando vale l’esimente putativa ex art. 51 c.p.?

L’esimente putativa dell’art. 51 cod. pen. è configurabile anche in assenza di una verità processualmente accertata?

L’assemblea sana le irregolarità gestionali approvando il rendiconto?

L’approvazione del rendiconto non sana le irregolarità dell’amministratore: la responsabilità resta anche dopo il voto assembleare.

Indennità di accompagnamento e “supervisione continua”: vigilanza costante e aiuto permanente

Cassazione 3713/2025: la supervisione continua nella deambulazione equivale all’aiuto permanente per l’indennità di accompagnamento.

Notificazione telematica e rimessione in termini: i confini dell’impugnazione tardiva

La Cassazione affronta il tema della validità della notificazione telematica e la possibilità di rimessione in termini in ipotesi di appello tardivo.

Termine di deducibilità della nullità per omessa notifica dell’avviso d’udienza

Qual è il termine di deducibilità della nullità intermedia per omessa notifica dell’avviso di udienza camerale a uno dei difensori?

La modificazione della domanda nel processo civile: confini e principi

La Cassazione ribadisce i limiti dello ius variandi: modifica alla domanda ammessa solo ex art. 183 c.p.c., nel rispetto del contraddittorio.

Il proprietario deve rispondere per bollette non pagate dall’inquilino?

Il Tribunale di Massa esclude la responsabilità solidale del proprietario per le bollette non pagate dall’inquilino: serve un vincolo contrattuale.

Condotta omissiva: il sanitario risponde se avrebbe evitato il danno

Il sanitario risponde della condotta omissiva se il comportamento omesso avrebbe avuto serie ed apprezzabili possibilità di evitare il danno.