Giurisprudenza Commentata
Infezioni nosocomiali: perché non basta avere protocolli
Infezioni nocosomiali: non basta all’ospedale documentare che esistono protocolli adeguati, ma deve dimostrare di averli osservati.
Consulta: legittimo l’art. 20 della legge n. 110/1975 sulla custodia delle armi
La Consulta conferma la legittimità dell’art. 20 della legge 110/1975: la custodia delle armi con ogni diligenza resta conforme a Costituzione.
Favoreggiamento della prostituzione: la Consulta conferma le pene
La Corte costituzionale conferma la legittimità delle pene per il favoreggiamento della prostituzione, anche senza fini di lucro o con intenti protettivi.
Dirigenti all’estero: quale legge si applica e quando la contestazione disciplinare è tardiva
La Cassazione chiarisce legge applicabile, CCNL e tempestività della contestazione nei licenziamenti di dirigenti all’estero.
Distacco dal riscaldamento: limiti al potere dell’amministratore
La Cassazione chiarisce: il regolamento non può subordinare il distacco dal riscaldamento centralizzato al parere dell’amministratore.
Reddito di cittadinanza, la Consulta salva il reato per false dichiarazioni
La Corte costituzionale, con sentenza n. 35/2026, esclude l’illegittimità dell’art. 7 sul reddito di cittadinanza e false dichiarazioni.
Detenuto incendia la cella: la Consulta esclude questioni sull’isolamento
La reazione del detenuto non giustifica l’incidente di costituzionalità. Consulta esclude la legittima difesa e non ammette le questioni sull’isolamento
Consulta: illegittimo l’art. 164 c.p. dopo la riabilitazione
La Consulta cancella il divieto di sospensione condizionale per chi ha una condanna riabilitata, anche se il cumulo pene supera i limiti di legge.
Videosorveglianza e accertamento delle infrazioni: il caso Mazara del Vallo
Videosorveglianza e accertamento delle infrazioni: il caso Mazara del Vallo tra legalità del trattamento e limiti tecnologici.
Chirurgia estetica: quando il medico è responsabile se il risultato non migliora
Negli interventi medici estetici il sanitario ha l’obbligo di assicurare che il paziente ottenga il miglioramento estetico concordato.