Attività di borsista e costituzione di un rapporto di pubblico impiego (Cons. di Stato N.00251/2012)

Attività di borsista e costituzione di un rapporto di pubblico impiego (Cons. di Stato N.00251/2012)

Qui la sentenza: Attività di borsista e costituzione di un rapporto di pubblico impiego (Cons. di Stato N.00251/2012)

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Anche se l’esercizio dell’attività di borsista comporta l’esecuzione, in favore della P.A., di prestazioni assimilabili a quelle di un lavoratore, queste prestazioni, per la prevalente natura di apprendimento dell’attività svolta, non possono configurarsi come prestazioni lavorative perché la causa del loro svolgimento è ben diversa da quella che caratterizza il rapporto di lavoro. L’erogazione in favore del borsista di una indennità economica non costituisce un corrispettivo per l’attività prestata ma ha solo la funzione di garantirgli un sostentamento per il periodo in cui svolge l’attività borsistica.

Secondo l’orientamento interpretativo facente capo alla giurisprudenza amministrativa il conferimento di borse di studio non può configurare l’instaurazione di un rapporto d’impiego pubblico, ancorché non di ruolo (Consiglio Stato, sez. VI, n. 5432 del 31 ottobre 2008; n. 5910 del 20 ottobre 2005).
Ciò in quanto lo scopo principale di una borsa di studio non è quello di consentire la prestazione di un’attività lavorativa bensì quello di favorire l’apprendimento e l’affinamento professionale del borsista anche mediante il suo temporaneo inserimento nella struttura operativa del soggetto erogatore (ed anche ai fini di un suo possibile successivo stabile inserimento in tale struttura).
Anche se l’esercizio dell’attività di borsista comporta l’esecuzione di prestazioni assimilabili a quelle di un lavoratore, queste prestazioni, per la prevalente natura di apprendimento dell’attività svolta, non possono quindi configurarsi come prestazioni lavorative perché la causa del loro svolgimento è ben diversa da quella che caratterizza il rapporto di lavoro. E l’erogazione in favore del borsista di una indennità economica non costituisce un corrispettivo per l’attività prestata ma ha solo la funzione di garantirgli un sostentamento per il periodo in cui svolge l’attività borsistica.

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