Tirocini uffici giudiziari 2017: stanziate le risorse per le borse di studio
Home » News » Focus

Tirocini presso uffici giudiziari, in arrivo le borse di studio

Redazione

Versione PDF del documento

Il Decreto del Ministero della Giustizia del 22 dicembre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 94 del 23 aprile 2018, reca la determinazione annuale delle risorse destinate all’erogazione di borse di studio per coloro che abbiano svolto i tirocini formativi presso gli uffici giudiziari, ex art. 73 D.L. n. 69/2013, nell’anno 2017, individuando altresì i requisiti di attribuzione.

In particolare, dette borse di studio sono attribuite a coloro che, ammessi a svolgere lo stage, ne facciano richiesta, sino ad esaurimento delle risorse disponibili, pari ad euro 10.000.000,00 (quota Fondo Unico Giustizia assegnata al Ministero nell’esercizio finanziario 2017).

Domanda

Il tirocinante che abbia svolto il tirocinio durante l’anno 2017 e che intenda chiedere la borsa di studio, dovrà presentare domanda cartaceaentro e non oltre il 23 maggio 2018 (ossia entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente Decreto) all’Ufficio giudiziario ove ha svolto lo stage, utilizzando l’apposita modulistica pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia. La domanda dovrà contenere, a pena di inammissibilità, i seguenti dati:

le generalità, i dati anagrafici ed il codice fiscale del richiedente, la data di inizio del tirocinio, il valore dell’indicatore ISEE calcolato per le prestazioni erogate agli studenti nell’ambito del diritto allo studio universitario (cosiddetto ISEE-U), l’indirizzo di posta elettronica ordinaria presso il quale si desidera ricevere ogni comunicazione relativa alla borsa di studio.

Si precisa che la dichiarazione ISEE-U allegata alla domanda, deve essere necessariamente rilasciata in data successiva al 1°gennaio 2018 e che, a tal fine, non può ritenersi sufficiente la mera allegazione sostitutiva unica (DSU), né la mera simulazione di calcolo ISEE –U che non costituisce certificazione.

La richiesta di borsa di studio potrà essere sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto, ovvero sottoscritta, presentata o spedita all’Ufficio giudiziario ove viene svolto il tirocinio, unitamente a copia fotostatica di un documento di identità. La stessa domanda, infine, produce effetti esclusivamente per la frazione di tirocinio formativo svolta nell’anno solare 2017, anche se esso abbia avuto inizio nel 2016 e si sia protratto nel 2018.

In caso di domanda incompleta, gli Uffici giudiziari di competenza possono assegnare al richiedente, per una sola volta, un termine perentorio (sino a dieci giorni dalla scadenza del termine iniziale, dunque non oltre l’8 giugno 2018, date anche le festività) per presentare la domanda con le integrazioni, precisando a tal fine i dati e documenti mancanti. L’omessa integrazione entro il termine indicato comporta la decadenza dal diritto a godere del beneficio.

Formazione della graduatoria 

Le domande recapitate presso gli Uffici giudiziari competenti saranno poi trasmesse alla Direzione del Ministero della Giustizia (Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi) che, entro venti giorni dalla scadenza, provvederà a predisporre la graduatoria degli aventi diritto alla borsa di studio, la quale sarà resa nota mediante pubblicazione nel sito istituzionale del Ministero della Giustizia.

A coloro che si collocheranno in posizione utile nella graduatoria, sarà corrisposta in un’unica soluzione la borsa di studio in base al periodo di stage svolto, computato su base giornaliera.

Potrebbe interessarti anche Stage giudiziario, non deve essere preceduto da sei mesi di pratica in studio

Consulta la sezione dedicata alla pratica d’Avvocato!

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it  |  www.maggioliadv.it

Gruppo Maggioli
www.maggioli.it