Giurisprudenza Commentata

Colloqui visivi e 41-bis: i criteri di sicurezza secondo la Cassazione

La Cassazione chiarisce quando sono ammessi i colloqui visivi tra detenuti sottoposti al 41-bis, valorizzando le esigenze di sicurezza e il DDA.

Responsabilità del notaio e ipoteca: quando non risponde dei danni

La Cassazione chiarisce quando il notaio non risponde se il venditore dichiara falsamente l’estinzione del mutuo e la cancellazione dell’ipoteca.

Garante privacy: illecito il controllo dello stile di guida dei lavoratori

No del Garante all’installazione, sui veicoli aziendali, di un dispositivo per raccogliere informazioni sullo stile di guida.

Consenso informato corretto a penna: serve querela di falso

Il Tribunale di Firenze: la correzione a penna del consenso informato, se contestata come post-firma, richiede la querela di falso.

Calunnia: quando sono esclusi dolo e consapevolezza del denunciante

In materia di calunnia, quando deve essere esclusa la consapevolezza del denunciante circa l’innocenza dell’accusato?

Vincoli nei lotti e gruppi societari: rinvio del Consiglio di Stato alla CGUE

Il Consiglio di Stato rinvia alla CGUE: i vincoli di partecipazione ai lotti valgono anche per le società di un gruppo? Focus su “operatore economico”.

Antenna sul lastrico: quando l’impianto WISP diventa uso commerciale

Trib. Siracusa 107/2026: un impianto WISP sul lastrico non è “diritto di antenna” se è nodo di rete, occupa stabilmente spazi e limita gli altri.

Simulazione di reato: niente reato se manca la querela sul fatto simulato

Cassazione: non c’è simulazione di reato se il fatto denunciato non è perseguibile d’ufficio e manca la querela richiesta come procedibilità.

Meritevolezza e merito creditizio ex art. 124-bis TUB nel piano di ristrutturazione dei debiti

Il giudizio di meritevolezza alla luce dell’art. 124 bis tub in ottica di accesso alla procedura di ristrutturazione dei debiti del consumatore

Magistratura onoraria e diritti UE: Cassazione rimette alle Sezioni Unite

Ordinanza 2074/2026: la Cassazione affronta lavoro, comparabilità e stabilizzazione dei giudici onorari, rimettendo il caso alle Sezioni Unite.