Sanità: cosa cambierà con l’arrivo dei nuovi Lea?

Sanità: cosa cambierà con l’arrivo dei nuovi Lea?

di Redazione

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Il 2017 vedrà un’importante riforma del Servizio Sanitario Nazionale, con l’introduzione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) e la ridefinizione delle prestazioni e dei servizi che saranno garantiti e di quelli che invece saranno a pagamento. Tra le novità più attese quelle che riguardano i nuovi vaccini, le prestazioni ospedaliere e di ambulatorio e l’aggiornamento della malattie croniche e rare.

Ma vediamo quali sono le principali riforme attese per il 2017.

 

Che cosa sono i Lea?

I Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) sono le prestazioni e i servizi che il Servizio Sanitario Nazionale garantisce a tutti i cittadini gratuitamente o dietro pagamento del semplice ticket. L’ampliamento e l’aggiornamento dei Lea atteso per il 2017, dunque, ridefinisce il numero e il novero delle prestazioni sanitarie delle quali potranno usufruire tutti i cittadini.

 

Quali sono le novità principali per il 2017?

Il Dpcm che dovrà introdurre i nuovi Lea e riformare il Servizio Sanitario Nazionale avrà il compito di aggiornare l’elenco delle prestazioni garantite, fare chiarezza in materia di cure ospedaliere e di ambulatorio, introdurre nuovi vaccini e ampliare l’elenco delle malattie croniche e rare coperte dal Servizio Sanitario. La riforma, inoltre, introdurrà la cosiddetta formula “reflex”: quando vi saranno due accertamenti, il secondo verrà eseguito solo se l’esito del primo lo richiederà.

Lo schema di Dpcm è oggi all’esame del Parlamento, che dovrà esprimersi entro il 5 dicembre. La riforma diventerà però effettiva solo a partire dal 2017.

 

Le nuove malattie coperte dal Servizio Sanitario Nazionale

Lo schema di Dpcm sui nuovi Lea per il 2017 prevede innanzitutto l’aggiornamento e l’ampliamento delle liste delle malattie croniche e rare il cui trattamento è coperto dal Servizio Sanitario.

All’elenco delle malattie croniche verranno aggiunte sei nuove patologie: la broncopneumopatia cronica ostruttiva, il rene policistico autosomico dominante, l’osteomielite cronica, l’endometriosi, le malattie renali croniche e la sindrome da talidomide. Verrà però allo stesso tempo ridotto l’elenco delle prestazioni associate alla diffusa ipertensione, quando questa non comporta danni d’organo.

L’elenco delle malattie rare verrà invece completamente riscritto, con l’aggiunta di 110 nuove patologie tra cui la sarcoidosi e la sclerosi sistemica progressiva.

 

I nuovi vaccini che entreranno nei Lea

Prevista inoltre l’entrata di una serie di nuovi vaccini tra i servizi garantiti dalle Regioni ai cittadini a partire dall’anno prossimo. Il Piano Nazionale Vaccini 2016-2018, confermato dal disegno di Legge di Bilancio 2017, prevede tra gli altri l’inserimento dell’anti papilloma (anche per i maschi), dell’anti pneumococco e dell’anti meningococco all’interno dei nuovi Lea.

 

La nuova assistenza ospedaliera

Per quanto riguarda l’assistenza ospedaliera, saranno garantite dall’anno prossimo le prestazioni assistenziali ordinarie, in caso di patologie acute, che richiedono assistenza medica prolungata, osservazione medico-infermieristica per 24 ore e immediata accessibilità alle prestazioni. Rientrano nelle prestazioni garantite, tra le altre, la terapia del dolore, le cure palliative e la diagnosi precoce della sordità neonatale.

Allo stesso tempo, comunque, si procederà al cosiddetto “delisting” delle cure e delle prestazioni meno urgenti, ovvero del passaggio delle stesse dal ricovero ospedaliero all’ambulatorio.

 

I servizi garantiti in caso di gravidanza

Incluse nei nuovi Lea numerose prestazioni fornite in caso di gravidanza. Saranno gratuiti, oltre alle visite periodiche ostetrico-ginecologiche, i corsi di accompagnamento alla nascita e l’assistenza in puerperio. Escluse dal ticket, inoltre, tutte le prestazioni necessarie a monitorare la gravidanza in caso di minaccia di aborto. Importante inoltre l’inclusione della procreazione medicalmente assistita, anche eterologa.

 

Le nuove misure per i cittadini autistici e invalidi

Con l’approvazione dei nuovi Lea si procederà infine all’attuazione della Legge 134/2015 in tema di autismo, con l’aggiornamento delle linee di indirizzo per la promozione e il miglioramento della qualità degli interventi assistenziali in caso di “disturbi pervasivi dello sviluppo”.

Per quanto riguarda gli invalidi di guerra e le vittime del terrorismo, verrà confermato il pacchetto di prestazioni sanitarie specifiche, preventive, ortopediche e protesiche. Tutte le prestazioni appartenenti a queste categorie sono esentate dalla partecipazione al costo.

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