Personale delle Ferrovie dello Stato ed anzianità di servizio (Cass. n. 20273/2012)

Personale delle Ferrovie dello Stato ed anzianità di servizio (Cass. n. 20273/2012)

di Staiano Rocchina

Qui la sentenza: Ferrovie dello Stato: personale e anzianità di servizio (Cass. n. 20273/2012)

Versione PDF del documento

Massima

Con riferimento al trattamento economico del personale delle Ferrovie dello Stato, a norma dell’art. 8 D.M. 73/1987, i dipendenti transitati in mobilità conservano il diritto alle “concessioni di viaggio” solo se siano passati senza soluzione di continuità verso altra amministrazione dello Stato ed abbiano, al momento del transito, già maturato il diritto a pensione; in tal caso l’anzianità di servizio effettivo di venti anni è requisito indispensabile per la maturazione del diritto alla pensione atteso che il passaggio volontario ad altra amministrazione dello Stato, non determinando soluzione di continuità nell’unico rapporto di impiego, non è assimilabile ad alcuna delle ipotesi previste dall’art. 219 del D.P.R. 1092/1973 (tutte riguardanti la risoluzione del rapporto di lavoro) e che, pertanto, non è sufficiente, per la maturazione del diritto, l’anzianità di servizio decennale prevista dal comma quinto dell’art. 219 citato.

 


1. Questione

La Corte di Cassazione ha aderito al principio secondo il quale, con riferimento al trattamento economico dei dipendenti delle Ferrovie dello Stato, a norma del Decreto Ministeriale n. 73 del 1987, articolo 8, i dipendenti transitati in mobilita’ conservano il diritto alle “concessioni di viaggio” solo se siano transitati senza soluzione di continuita’ verso altra amministrazione dello Stato e abbiano, al momento del transito, gia’ maturato il diritto a pensione; Infatti la ultima sentenza in materia (Cass. n. 17094 del 21/07/2010), ha statuito: “Con riferimento al trattamento economico del personale delle Ferrovie dello Stato, a norma del Decreto Ministeriale n. 73 del 1987, articolo 8, i dipendenti transitati in mobilita’ conservano il diritto alle “concessioni di viaggio” solo se siano passati senza soluzione di continuita’ verso altra amministrazione dello Stato ed abbiano, al momento del transito, gia’ maturato il diritto a pensione.

 

2. Trattamento economico e ferrovie dello Stato

E’ oramai ius reception nella giurisprudenza della Cassazione il principio secondo il quale, con riferimento al trattamento economico dei dipendenti delle Ferrovie dello Stato, a norma dell’art. 8 del D.M. 73/1987, i dipendenti transitati in mobilità conservano il diritto alle “concessioni di viaggio” solo se siano transitati senza soluzione di continuità verso altra amministrazione dello Stato e abbiano, al momento del transito, già maturato il diritto a pensione.

In tali casi, si è affermato, l’anzianità di servizio effettivo di venti anni è requisito indispensabile per la maturazione del diritto a pensione, atteso che il passaggio volontario ad altra amministrazione dello Stato, non determinando soluzioni di continuità nell’unico rapporto di impiego, non è assimilabile ad alcuna delle ipotesi previste dall’art. 219 del D.P.R. 1092/1973 (tutte riferentesi alla risoluzione del rapporto di lavoro) e che, pertanto, non è sufficiente, per la maturazione del diritto, l’anzianità di servizio decennale prevista dal citato art. 219, comma 5 (Cass. 3 dicembre 1997 n. 12286, Cass. 6 marzo 1999 n. 1916, Cass. 22 maggio 2000 n. 6663, Cass. 26 luglio 2000 n. 9819 e Cass. 18 aprile 2002 n. 5590).

Il principio in questione trova il suo presupposto nella considerazione che con la c.d. mobilità volontaria si ha un fenomeno di mutamento del solo elemento soggettivo del rapporto di lavoro, subentrando un diverso datore di lavoro a quello originario – con il quale il rapporto di lavoro naturalmente cessa – in virtù di una vicenda di successione a titolo particolare in un rapporto che non subisce soluzione di continuità.

 

 

Rocchina Staiano
Dottore di ricerca; Docente all’Univ. Teramo; Docente formatore accreditato presso il Ministero di Giustizia e Conciliatore alla Consob con delibera del 30 novembre 2010; Avvocato. E’ stata Componente della Commissione Informale per l’implementamento del Fondo per l’Occupazione Giovanile e Titolare di incarico a supporto tecnico per conto del Dipartimento della Gioventù.

Diventa autore di Diritto.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it  |  www.maggioliadv.it

Gruppo Maggioli
www.maggioli.it

Ricevi tutte le novità di Diritto.it attraverso le nostre newsletter. Se sei interessato a un ambito specifico effettua l’iscrizione direttamente a questo indirizzo.

Non abbandonare Diritto.it
senza iscriverti alle newsletter!