Immigrazione

La normativa che regola i flussi migratori e la presenza di stranieri sul territorio italiano. La stabilizzazione dello straniero, il diritto di cittadinanza e i diritti civili. I reati commessi da soggetti presenti irregolarmente sul territorio dello Stato. Le problematiche relative all’ordine di allontanamento del Questore.

 

VOLUME CONSIGLIATO

Immigrazione, asilo e cittadinanza

Cittadinanza, svolta della Consulta: lo ius sanguinis non basta più

La Corte Costituzionale ridefinisce lo ius sanguinis: cittadinanza, legame effettivo, diritti quesit…

Decreto sicurezza e correttivo: come cambiano i rimpatri volontari assistiti

Rimpatri volontari assistiti: l’articolo 30-bis della legge n. 54/2026 e il successivo decreto-legge…

Decreto sicurezza: gli avvocati contro le norme sui rimpatri

Scontro sul decreto sicurezza: avvocati contro compensi legati ai rimpatri. Critiche su difesa, autonomia e ruolo del CNF.

Decreto Flussi 2026-2028: guida agli obblighi e alle prossime date

Decreto Flussi 2026-2028: quote di ingresso, settori ammessi, requisiti per i datori di lavoro e calendario ufficiale dei click day 2026.

Legge di conversione del Decreto Flussi: il testo in Gazzetta Ufficiale

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.279 del 01-12-2025 la legge 179/2025, di conversione del Decreto Flussi

La stretta sulla cittadinanza: le novità dal Consiglio dei Ministri

L’attuale normativa sul riconoscimento della cittadinanza per jus sanguinis negli ultimi anni ha evidenziato un incremento abnorme delle istanze.

Paesi sicuri: la Corte di Cassazione si pronuncia

Il 30 dicembre 2024, la Cassazione si è pronunciata sulla definizione del concetto di Paesi sicuri per i migranti, in attesa della decisione della CGUE.

Decreto flussi: le modifiche e la nuova disciplina processuale

Con il c.d. Decreto flussi sono state introdotte nuove disposizioni in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri.

Paesi sicuri: i giudici disapplicano il d.l., rinvii alla Corte di Giustizia Europea

Nonostante il governo abbia emanato un decreto legge che indica i Paesi da ritenersi sicuri, anche il Tribunale di Roma ha sospeso i provvedimenti.