Concorsi pubblici riformati: Brunetta verso l’utilizzo del digitale

di Redazione

Il decreto legge n. 44/2021 (Decreto Aprile) recante, all’articolo 10, la riforma dei concorsi pubblici, è stato convertito tramite la legge n. 76/2021.

Il ministro per la Pubblica amministrazione Brunetta ha recentemente dichiarato che: “la Pa va ripensata in chiave digitale il che richiede non una semplice traduzione delle prassi e modalità operative da analogiche a digitali, ma una reingegnerizzazione dei processi e dei procedimenti amministrativi una ridefinizione dei termini e delle modalità di interazione tra persone e con tutti gli stakeholder”.

Ha altresì dichiarato: “Occorrerà mettere sempre di più al centro il merito. I concorsi sono sempre stati troppo lunghi, con durata media di 4-5 anni. Ho voluto rendere i concorsi digitali, semplificati, tutto in 100 giorni”.

Concorsi pubblici online: come dovrebbero funzionare

La possibilità di svolgere concorsi pubblici online è quindi una delle idee lanciate dal ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta e contenuto nel Decreto n. 44/2021 per implementare e velocizzare i processi di selezione pubblica dei candidati. Dopo un lungo stop a causa delle restrizioni inserite nei numerosi Dpcm, infatti, le prove preselettive sono riprese, ma con gradualità.

L’articolo 10 del Decreto prevede le seguenti modalità semplificate di svolgimento delle prove, assicurandone comunque il profilo comparativo:

a) nei concorsi per il reclutamento di personale non dirigenziale, l’espletamento di una sola prova scritta e di una prova orale;

b) l’utilizzo di strumenti informatici e digitali e, facoltativamente, lo svolgimento in videoconferenza della prova orale, garantendo comunque l’adozione di soluzioni tecniche che ne assicurino la pubblicità, l’identificazione dei partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e nel limite delle pertinenti risorse disponibili a legislazione vigente;

c) una fase di valutazione dei titoli legalmente riconosciuti ai fini dell’ammissione alle successive fasi concorsuali. I titoli e l’eventuale esperienza professionale, inclusi i titoli di servizio, possono concorrere alla formazione del punteggio finale.

Ad oggi, il numero di candidati che può accedere ad ogni sezione – nel rispetto delle normative di prevenzione del contagio da Covid-19 – è ridotto e ciò rende il processo di selezione molto più lento e macchinoso. Brunetta vuole trasporre i concorsi pubblici online, abbandonando carta e penna, in modo da “ospitare un numero più ampio di candidati, in sicurezza e in una dimensione più ampia”. Il vantaggio principale di questo nuovo metodo di svolgimento delle selezioni sta proprio nella sua velocità e nella possibilità di effettuare un maggior numero di prove per ciascuna sezione.

Per pianificarli, però, occorre prima elencare i possibili luoghi adatti allo svolgimento degli stessi: per esempio aule universitarie, sedi fieristiche, oppure qualsiasi luogo dotato di strutture tecnologiche, assicurando comunque la trasparenza e l’omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.

Reclutamento personale a tempo determinato

Il Decreto stabilisce che al reclutamento del personale a tempo determinato provvede il Dipartimento della funzione pubblica anche avvalendosi dell’Associazione Formez PA.
Il reclutamento è effettuato mediante procedura concorsuale semplificata anche in deroga alla disciplina del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e della legge 19 giugno 2019, n. 56, assicurando comunque il profilo comparativo.
La procedura prevede una fase di valutazione dei titoli e dell’esperienza professionale anche ai fini dell’ammissione alle successive fasi, il cui punteggio concorre alla formazione del punteggio finale, e una sola prova scritta mediante quesiti a risposta multipla, con esclusione della prova orale.

Procedure concorsuali fino al permanere dello stato di emergenza

Finché sussiste lo stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020:

  • per le procedure concorsuali i cui bandi sono pubblicati alla data di entrata in vigore del presente decreto le amministrazioni prevedono, qualora non sia stata svolta alcuna attività, l’utilizzo degli strumenti informatici e digitali e possono prevedere la fase di valutazione dei titoli, dandone tempestiva comunicazione ai partecipanti nelle medesime forme di pubblicità adottate per il bando e riaprendo i termini di partecipazione.
    Per le procedure relative al reclutamento di personale non dirigenziale, le amministrazioni possono prevedere l’espletamento di una sola prova scritta e di una eventuale prova orale.
  • Per le procedure concorsuali i cui bandi sono pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, le amministrazioni possono altresì prevedere l’espletamento di una sola prova scritta e di una eventuale prova orale.

Commissioni esaminatrici

Il decreto stabilisce che le commissioni esaminatrici dei concorsi possono essere suddivise in sottocommissioni, con l’integrazione di un numero di componenti pari a quello delle commissioni originarie e di un segretario aggiunto.
Per ciascuna sottocommissione è nominato un presidente.
La commissione e le sottocommissioni garantiscono l’omogeneità dei criteri di valutazione delle prove.

Concorsi in programma nei prossimi mesi

Ministero della cultura: concorso per addetti alla vigilanza e all’accoglienza in uscita nella prima metà di luglio 2021
Ministero degli interni: avvio alla carriera prefettizia nella seconda metà di luglio 2021
Ripam AMBIENTE: in uscita a settembre 2021
Ministero della giustizia: concorso per funzionari giudiziari in uscita a ottobre 2021

 

I concorsi per ora rinviati e attivi

  • Notai: le prove scritte del concorso a 400 posti di notaio si terranno nei giorni 29-30 novembre 2021 e 1-2 e 3 dicembre 2021 presso la Fiera di Roma (via Portuense n. 1645). Clicca qui per maggiori dettagli.
  • Dirigenti penitenziari: Visto il P.D.G. 13 aprile 2021, pubblicato nella scheda di sintesi del concorso presente nel sito del Ministero della giustizia giustizia.it, con il quale sono state rideterminate le modalità di svolgimento della prima prova scritta del concorso pubblico, per esami, per l’accesso alla carriera dirigenziale penitenziaria per complessivi 45 posti, a tempo indeterminato, di Dirigenti di istituto penitenziario di livello dirigenziale non generale, indetto con P.D.G. 5 maggio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie speciale – n. 39 del 19 maggio, si comunica che la prova di preselezione, si svolgerà dal 13 luglio 2021 presso la Scuola di formazione e aggiornamento per il personale del Corpo di polizia e dell’Amministrazione penitenziaria “Giovanni Falcone” di Roma, via di Brava, 99.
    L’avviso relativo al calendario dettagliato contenente i termini e le modalità di svolgimento della prova di preselezione, la banca dati delle domande che saranno oggetto della prova, nonché la conferma delle date stesse, sarà pubblicato nella scheda di sintesi del concorso, a far data dal 18 giugno 2021.
  • Funzionario Giuridico Pedagogico: Le prove preselettive si svolgeranno dall’8 Giugno al 9 Luglio 2021 presso la Scuola di formazione e aggiornamento per il personale del Corpo di polizia e dell’Amministrazione penitenziaria “Giovanni Falcone” di Roma, via di Brava 99. Il calendario completo della prova è disponibile cliccando qui.
  • Esame d’avvocato: Nella seduta di martedì 13 aprile, la Camera ha approvato definitivamente il disegno di legge: S. 2133. – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 marzo 2021, n. 31, recante misure urgenti in materia di svolgimento dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19 (Approvato dal Senato) (C. 2989).Il ministro della Giustizia Marta Cartabia ha firmato il decreto ministeriale contenente la data dell’esame di avvocato 2020: giovedì 20 maggio 2021 avrà inizio l’esame di abilitazione che prevede – in via eccezionale – l’orale rafforzato.
  • Concorso magistratura: le prove scritte del concorso per magistratura (concorso per 310 posti di magistrato ordinario, indetto con d.m. 29 ottobre 2019) si svolgeranno da lunedì 12 a mercoledì 14 luglio 2021 contemporaneamente in sei sedi, dislocate in diverse regioni del nord, del centro e del sud Italia. Clicca QUI per consultare il diario delle prove scritte.

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