Concorso Corte dei conti 2026: selezione per 13 funzionari giuridici

Bando Corte dei conti 2026: 13 posti per funzionari giuridici. Requisiti, prove e come candidarsi entro i termini su inPA.

Redazione 23/04/26
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Nuova opportunità nel pubblico impiego: la Corte dei conti ha pubblicato un concorso per l’assunzione di 13 funzionari con orientamento giuridico. Il bando si inserisce nel piano di rafforzamento delle amministrazioni centrali e punta a selezionare profili altamente qualificati da destinare agli uffici centrali e territoriali.
Si tratta di una selezione per esami, con prove scritte e orali, che richiede una solida preparazione giuridico-amministrativa. Vediamo nel dettaglio cosa prevede il concorso, chi può partecipare e come candidarsi.

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Indice

1. 13 posti per funzionari: cosa prevede il bando di concorso


Il concorso riguarda l’assunzione di 13 unità di personale amministrativo nell’area dei funzionari, con specializzazione giuridica. Le figure selezionate saranno inserite nei ruoli della Corte dei conti, contribuendo alle attività di controllo e giurisdizione dell’istituto.
Una quota dei posti è riservata a categorie specifiche, tra cui personale interno, militari congedati e operatori del servizio civile. Questo sistema di riserve segue le normative vigenti in materia di concorsi pubblici.

2. Requisiti: laurea e competenze giuridiche


Per partecipare è necessario possedere una laurea in ambito giuridico o affine. Sono ammesse sia lauree triennali (come Scienze dei servizi giuridici o Scienze dell’amministrazione) sia lauree magistrali, tra cui Giurisprudenza e Scienze delle pubbliche amministrazioni.
Oltre al titolo di studio, sono richiesti requisiti generali come cittadinanza, idoneità psicofisica e assenza di condanne penali. È inoltre obbligatoria la conoscenza della lingua inglese e delle principali competenze informatiche.

3. Come candidarsi: domanda online e scadenze


La candidatura deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale inPA, utilizzando SPID, CIE o altri sistemi di autenticazione digitale.
Il termine per l’invio della domanda è fissato a 30 giorni dalla pubblicazione del bando, con scadenza alle ore 16:30 dell’ultimo giorno utile. È previsto anche il pagamento di un contributo di 10 euro tramite PagoPA.
Un aspetto importante: fa fede esclusivamente l’invio telematico, e non sono ammesse altre modalità di presentazione.

4. Le prove: preselezione, scritti e orale


Il percorso selettivo è articolato in più fasi. In caso di elevato numero di candidati, potrà essere prevista una prova preselettiva con quiz a risposta multipla.
Le prove principali sono:

  • Due scritti: uno su diritto civile/amministrativo e uno su contabilità pubblica con caso pratico
  • Prova orale: su numerose materie giuridiche, economiche e informatiche, oltre alla lingua inglese

Per superare ciascuna prova è necessario ottenere almeno 21/30.

5. Come prepararsi davvero (senza perdere tempo)


Parti dalle materie delle prove scritte (diritto amministrativo, civile e contabilità pubblica), perché sono quelle che fanno la differenza. Usa un manuale aggiornato e affianca subito schemi e mappe: ti serviranno per memorizzare e ripassare velocemente.
Alterna teoria e pratica ogni giorno:

  • almeno quiz per allenarti alla preselettiva
  • scrittura di tracce (anche brevi) per imparare a ragionare da funzionario

Per l’orale, non aspettare la fine: ripassa fin da subito anche le altre materie (costituzionale, anticorruzione, lavoro pubblico) e allenati a spiegarle a voce alta in modo semplice e chiaro.
Ultimo punto, spesso sottovalutato: prepara una routine sostenibile (es. 4-6 ore al giorno) e concentrati sulla continuità. Meglio 60 giorni ben organizzati che studio intenso ma disordinato.

6. Graduatoria e assunzione: cosa succede dopo


La graduatoria finale è determinata dalla media delle prove scritte e dal punteggio dell’orale. I vincitori saranno assunti con contratto a tempo indeterminato e dovranno rispettare un vincolo di permanenza di almeno cinque anni nella sede assegnata.
È previsto anche un periodo di prova di quattro mesi prima della conferma definitiva.

7. La figura professionale: ruolo, sede e stipendio


Il concorso mira a selezionare funzionari amministrativi con orientamento giuridico, destinati a svolgere attività di supporto alle funzioni istituzionali della Corte dei conti, tra cui controllo della spesa pubblica e attività giurisdizionali. L’inquadramento è nell’area dei funzionari (ex area III) del Comparto Funzioni Centrali, con contratto a tempo pieno e indeterminato. Le sedi di lavoro possono essere sia centrali (Roma) sia territoriali, in base alle esigenze dell’amministrazione, con obbligo di permanenza nella prima sede per almeno cinque anni.
Dal punto di vista economico, lo stipendio segue il CCNL Funzioni Centrali 2022-2024: la retribuzione annua lorda si colloca indicativamente tra 28.000 e 34.000 euro, a cui si aggiungono indennità e accessori legati alla posizione e alla performance.

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