Cassazione italgiure è ritornato a funzionare

Scarica PDF Stampa

A partire dal 14 giugno del 2023, il sito è ritornato in funzione.
Erano mesi ormai che il link “www.italgiure.giustizia.it/sncass/” con il quale, nel passato, era possibile per tutti visionare le sentenze della Cassazione, civile e penale, degli ultimi cinque anni, non era accessibile.

Indice

1. La sospensione del servizio


La motivazione della sospensione di questo servizio è indicato in questo stesso link nei seguenti termini: “Servizio temporaneamente sospeso per attività di verifica sulla anonimizzazione dei provvedimenti pubblicati” (fonte: https://www.italgiure.giustizia.it/sncass/).
Orbene, se si ritiene del tutto condivisibile la scelta di garantire l’anonimato di persone coinvolte in processi, con particolar riguardo a quelli implicati in processi penali, non si riesce però a comprendere il perché di una sospensione del servizio per lasso temporale così ampio, specie se si considera che, se si va sul sito della Cassazione, nella rubrica “Recentissime della Cassazione”, leggendo le sentenze ivi indicate, in molte di esse sono riportati i nomi delle parti in causa.
Allo stesso modo non risulta che il servizio sia stato sospeso per quanto riguarda il servizio offerto ai magistrati, nonché, recentemente, per il tramite della Cassa forense, anche agli avvocati, dalla piattaforma italgiure.giustizia.it.
Pur tuttavia, se non vi sono ragioni per dubitare che tale distinguo sarà sicuramente dipeso dal fatto che trattasi di servizi diversi e, quindi, con tutta probabilità, gestiti da società informatiche diverse, resta il fatto, come appena scritto, che un importante motore di ricerca delle sentenze, utile non solo per gli “addetti ai lavori”, ma per chiunque vuole consultare i provvedimenti emessi da questo Massimo Consesso, ad oggi, non può farlo, salvo che voglia pagare all’anno 1342,79 euro, ove ci si voglia abbonare al sistema CED della Cassazione (fonte: https://www.italgiure.giustizia.it/informativaiweb/categorie_di_appartenenza.htm).

2. Le conseguenze della chiusura


Ebbene, tale carenza di informazioni, per così dire generalizzate, ossia accessibili gratuitamente a tutti senza eccezioni di sorta, si palesa tanto più stigmatizzabile, ove si consideri che, per le altre giurisdizioni superiori, quali, ad esempio, la Corte costituzionale e il Consiglio di Stato, vi sono diversi siti internet attraverso i quali è possibile visionare, non solo le decisioni emesse negli ultimi cinque anni, ma tutte le pronunce adottate, senza limitazione temporale alcuna.
L’auspicio dello scrivente è dunque quello che siffatto servizio sia riattivato il prima possibile, in quanto ogni potere pubblico, come tale, deve essere soggetto ad un adeguato controllo da parte della collettività, il che non può avvenire se non si possono visionare i provvedimenti emessi dalla pubblica amministrazione o, come nel caso di specie, tale possibilità sia fortemente limitata.
La pubblicità degli atti, del resto, rappresenta un aspetto fondamentale di una democrazia e tale vicenda, per carità, senza ritenere che solo per essa sia in corso d’opera una lesione grave del nostro ordinamento costituzionale (chiunque, infatti, può andare in Cassazione e chiedere copia di una decisione emessa da questa Suprema Corte), pur tuttavia, limita fortemente la possibilità che i cittadini possano prendere contezza del contenuto dei provvedimenti emessi da quest’organo di giustizia e se, del caso, criticarli nei limiti di legge, come per l’appunto un sistema democratico permette di fare nei confronti dei poteri costituiti.
Non resta dunque che aspettare quando tale servizio riattivato.

3. La riattivazione del servizio Cassazione italgiure


Posto che lo scrivente, con un articolo del 5 maggio del 2023 aveva evidenziato l’auspicio di un suo ripristino in tempi rapidi, per dovere di correttezza informativa, si ritiene corretto farsi presente che, a partire dal 14 giugno del 2023, il suddetto sito è ritornato in funzione.

4. La persistenza di talune criticità


Solo per dovere di completezza espositiva, va però notato che, almeno alla data di stesura del presente scritto (20 giugno 2023), per quanto concerne le sentenze della Cassazione penale, le ultime riportate non sono ancora “aggiornatissime” (come avveniva prima quando era possibile consultare siffatte pronunce depositate il giorno prima).
Si spera quindi che l’aggiornamento in ordine alla data di pubblicazione di codesti provvedimenti, come avveniva prima della interruzione della funzionalità del sito in questione, avvenuta, come ormai noto, qualche mese fa, riguardi le sentenze anche più “recenti”, ossia quelle pubblicate pure a cadenza giornaliera, fermo restando che la necessità di preservare l’anonimato dei dati afferenti le persone coinvolte in vicende giudiziarie, ad avviso di chi scrive, ben può giustificare un ritardo o, meglio, un rallentamento, nella tempistica delle divulgazione di tali decisioni, rispetto al passato.

Per restare informati sulle novità

Iscriviti alla newsletter

Si è verificato un errore durante la tua richiesta.

Scegli quale newsletter vuoi ricevere

Autorizzo l’invio di comunicazioni a scopo commerciale e di marketing nei limiti indicati nell’informativa.

Cliccando su “Iscriviti” dichiari di aver letto e accettato la privacy policy.

Iscriviti

Iscrizione completata

Grazie per esserti iscritto alla newsletter.

Seguici sui social


Avv. Di Tullio D’Elisiis Antonio

Scrivi un commento

Accedi per poter inserire un commento