Bonus 1000 euro per avvocati, professionisti e INPS stagionali, autonomi

Bonus 1000 euro per avvocati, professionisti e INPS stagionali, autonomi

di Redazione

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Arriva un bonus da 1000 euro con il decreto Agosto per professionisti e lavoratori INPS stagionali, intermittenti, autonomi senza partita Iva, venditori a domicilio

Beneficiati col decreto in particolare i professionisti di casse private che erano stati esclusi dal bonus mille euro previsto dal Decreto Rilancio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19 maggio 2020.

È quanto risulta dal testo decreto Agosto approvato il 7 agosto salvo intese e pubblicato in Gazzetta Ufficiale (DL 14 agosto 2020, n. 104 Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia) e in vigore dal 15 agosto 2020.

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A chi spetta il bonus 1000 euro?

Per i professionisti, il decreto Agosto prevede un doppio binario.

  • Chi ha già ricevuto i bonus precedenti, marzo e aprile (che erano di 600 euro), avrà in automatico il nuovo bonus, che vale per il mese di maggio.
  • Chi non l’ha ancora ricevuto dovrà fare domanda entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto Agosto, quindi dal 15 agosto.

Probabilmente quasi tutti si troveranno nel primo caso, dove rientrano certo chi ha cassa privata, come avvocati, giornalisti (poiché mancava un decreto attuativo per l’erogazione), che hanno avuto i bonus 600 ma non hanno potuto avere quello mille di maggio per mancanza di un decreto attuativo. Il secondo caso riguarda in fondo solo chi non ne ha fatto richiesta pur avendo requisiti.

Il Governo stanzia 530 milioni per questa misura per i professionisti.

I requisiti del bonus 1000 sono diversi se è professionista gestione separata Inps o se è professionista di cassa privata.

Requisiti bonus

Il bonus Inps 1.000 euro è riconosciuto già dal decreto Rilancio per il mese di maggio 2020 ai liberi professionisti titolari di partita IVA iscritti alla gestione separata Inps che:

  • non siano titolari di pensione
  • non siano iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie
  • abbiano partita IVA attiva al 19 maggio 2020
  • siano in grado di dimostrare la riduzione di almeno il 33% del reddito marzo aprile 2020 su marzo aprile 2019

L’importante novità introdotta dall’articolo 84, comma 2, del Decreto Rilancio per queste tipologie di lavoratori riguarda proprio quest’ultimo punto. Il reddito viene calcolato secondo il principio di cassa come differenza tra ricavi/compensi percepiti e i costi inerenti all’attività sostenuti, comprese le eventuali quote di ammortamento.

Il professionista, nella presentazione della domanda, dovrà autocertificare all’Inps o alla cassa privata il possesso dei requisiti. L’inps o l’ordine comunica all’Agenzia delle Entrate i dati identificativi dei soggetti che hanno presentato la domanda per l’opportuna verifica, a seguito della quale l’Agenzia restituisce gli esiti.

Per professionisti con cassa privata

La vera novità del decreto Agosto riguarda però come detto i professionisti di cassa privata, come avvocati, giornalisti. Arriva per loro il bonus maggio ora, ma devono essere rispettate le seguenti condizioni:

  • reddito professionale 2018 non superiore ai 35mila euro e attività che abbia subito limitazioni dai provvedimenti restrittivi;
  • Se il reddito professionale 2018 è compreso fra i 35mila e i 50mila euro bisogna dimostrare una riduzione del reddito del 33% nel primo trimestre 2020 rispetto al 2019 o sospensione o cessazione dell’attività (entro il 31/5 con riferimento al bonus maggio).

Inoltre il richiedente:

  • non deve essere titolare di pensione o di rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • non deve aver ricevuto altra indennità COVID-19 o reddito di cittadinanza;
  • non deve aver presentato istanza per bonus ad altra forma di previdenza obbligatoria;

Bonus mille per avvocatie altri professionisti 

Ricordiamo che Decreto Rilancio escludeva i professionisti iscritti a casse private dal bonus di Euro 1000 per il mese di maggio. L’articolo 78, infatti, prevede il rifinanziamento del “Fondo di ultima istanza” e definiva le cause che, se presenti al momento di presentazione della domanda, impediscono al professionista iscritto di chiedere l’indennità:

  • assenza di rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato
  • non titolarità di pensione.

Venivano inoltre ampliati i tempi (da 30 a 60 giorni) per l’emanazione del decreto attuativo del Ministero del Lavoro, condizione peraltro necessaria per poter definire le condizioni effettive per la fruizione e il relativo importo per il mese di maggio. Adesso situazione sanata dal decreto Agosto.

Bonus 1000 euro per professionisti regime minimi e forfettario

Il 20 agosto una circolare dell’Agenzia delle Entrate chiarisce come determinare il calo di ricavi e compensi nel caso in cui il professionista segue un regime fiscale senza determinazione analitica dei costi di esercizio. E’ il caso del regime forfaittario o dei minimi.

La domanda è se per calcolare questo calo, che deve essere almeno del 33% per avere il bonus mille, si può seguire la semplificazione prevista da questi regimi, ossia applicando la percentuale forfettaria del 78 per cento sui compensi del bimestre.

L’Agenzia risponde di no: “la misurazione dello scostamento del reddito e l’attribuzione della nuova indennità prescinde dal regime contabile adottato dal professionista (sia esso regime ordinario o regime forfetario)”.

Requisiti bonus INPS per dipendenti stagionali turismo, stabilimenti termali, dello spettacolo

Il decreto Agosto prevede un bonus Inps 1000 Euro ai lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19

  • non siano titolari di pensione
  • non siano titolari di altro rapporto di lavoro dipendente
  • non siano percettori di NASPI
  • che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1°gennaio 2019 e il 17 marzo 2020

Lavoratori in somministrazione

Il bonus è riconosciuto anche a lavoratori in somministrazione impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali dotati degli stessi requisiti descritti nel presente paragrafo.

Lavoratori fondo pensioni dello spettacolo

Ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo che hanno i requisiti di cui all’articolo 38 del decreto legge del 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni nelle legge 24 aprile 2020 n. 27 e successive modificazioni e integrazioni, è erogata una indennità onnicomprensiva pari a 1000 euro; la medesima indennità viene erogata per le predette mensilità anche ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno 7 contributi giornalieri versati nel 2019, cui deriva un reddito non superiore ai 35.000 euro.

Dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali

Analogamente, si prevede il bonus mille per i dipendenti a tempo determinato nel settore turismo e stabilimenti balneari.

A queste condizioni:

  • titolarità nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, di durata complessiva pari ad almeno trenta giornate;
  • titolarità nell’anno 2018 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel medesimo settore di cui alla lettera a), di durata complessiva pari ad almeno trenta giornate;
  • assenza di titolarità, al momento dell’entrata in vigore del presente decreto, di pensione e di rapporto di lavoro dipendente.

Indennità non cumulabili

Le indennità di questo capitolo non sono tra loro cumulabili e non sono cumulabili con l’indennità di cui all’articolo 44 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 e successive modificazioni e integrazioni. Le suddette indennità sono cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità di cui alla legge 12 giugno 1984, n. 222.

Entro quando fare domanda per il bonus per i lavoratori Inps

Le indennità non concorrono alla formazione del reddito ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e sono erogate dall’INPS, previa domanda, nel limite di spesa complessivo di 680 milioni di euro per l’anno 2020, entro 15 giorni dall’entrata in vigore del decreto, ossia entro il 31 agosto.

L’INPS provvede al monitoraggio del rispetto del limite di spesa e comunica i risultati di tale attività al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze. Qualora dal predetto monitoraggio emerga il verificarsi di scostamenti, anche in via prospettica, rispetto al predetto limite di spesa, non sono adottati altri provvedimenti concessori.

Ricordiamo invece che come detto sopra per i professionisti con cassa privata l’erogazione sarà o automatica (per chi ne ha già beneficiato con il Dl Rilancio) o andrà fatta entro 30 giorni.

Chi è stato escluso dal bonus del decreto Agosto

L’Inps con una circolare del 27 agosto ha chiarito alcuni aspetti del nuovo bonus mille. Per esempio, che sono esclusi i lavoratori di alcune categorie già beneficiari dei bonus marzo, aprile e maggio.

Sono:

  • i liberi professionisti titolari di partita IVA (si intende quelli Inps, per quelli di cassa privata si veda sopra),
  • i collaboratori coordinati e continuativi,
  • i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO e
  • i lavoratori del settore agricolo.

Quando sarà erogato bonus 1000 euro 

Il bonus per il decreto Agosto sarà erogato presumibilmente tra agosto e settembre. I tempi di questi bonus sono sempre stati aleatori. Quello di marzo da 600 euro è stato erogato a ondate diverse in 30-60 giorni, perché l’Inps ha richiesto tempo per la gestione delle diverse domande. Comunque ora la platea è più ristretta e i tempi più efficienti. Secondo il decreto Rilancio l’erogazione del bonus 1000 euro era prevista per giugno, ma poi è slittata a luglio.

Il 19 giugno Inps ha reso disponibile il servizio online per presentare la domanda.

amenti anche prospettici rispetto ai limiti di spesa fissati, non saranno adottati altri provvedimenti concessori.

Addio bonus 600 euro

Il bonus 1000 euro aveva già sostituito con il Rilancio il bonus 600 euro (relativo a marzo e aprile che è stato erogato automaticamente a chi ne ha già beneficiato a marzo). L’Inps ha aggiornato le procedure per la richiesta, tra gli altri, anche del bonus 1.000 euro previsto dal Decreto Rilancio. Con la circolare numero 80 del 6 luglio 2020, Inps ha confermato i dettagli della misura. Alcune bozze del decreto Agosto.

Professionisti casse private, come fare domanda per il bonus 1000

Gli iscritti alle casse private (avvocati, giornalisti, ingegneri…) devono fare richiesta del bonus 1000 con i moduli online predisposti sui rispettivi siti degli istituti di previdenza obbligatoria, come già si faceva per il bonus 600 marzo e aprile.

Chi ha ottenuto quest’ultimo però, come già detto, non deve fare domanda ma otterrà in automatico quello mille, di maggio.

 

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