Avvocati: da oggi al via la comunicazione telematica dei crediti formativi

Avvocati: da oggi al via la comunicazione telematica dei crediti formativi

di Redazione

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A partire da oggi, 16 gennaio 2017, gli avvocati dovranno comunicare i crediti formativi conseguiti nell’ambito della formazione continua esclusivamente in modalità telematica. Come specificato sul sito internet del Consiglio Nazionale Forense, le istanze di riconoscimento dei crediti dovranno essere inoltrate tramite la nuova piattaforma online. L’obbligo vale non solo per gli avvocati, ma anche per i soggetti promotori dei corsi di formazione.

Vediamo allora come funziona la nuova trasmissione telematica dei crediti.

 

Come funziona la formazione continua?

Ogni avvocato è tenuto, nell’esercizio della professione, a curare la sua formazione e il suo aggiornamento nell’arco di tutta la vita professionale: è questo il dovere di formazione continua, disciplinato dal Codice deontologico forense a partire dal 2007 e dalla legge (Legge n. 247/2012) dal 2012.

Tutti gli avvocati e i praticanti abilitati hanno quindi l’obbligo di aggiornare le proprie conoscenze e acquisire nuove competenze a partire dal 1° gennaio successivo all’iscrizione all’albo o al registro. In particolare, nel triennio formativo avvocati e praticanti dovranno conseguire 60 crediti formativi, di cui almeno 9 nelle materie obbligatorie di ordinamento e previdenza forensi e deontologia ed etica professionale.

Ogni iscritto, comunque, ha diritto di scegliere liberamente tra le molte attività formative disponibili.

 

L’obbligo di presentazione in modalità telematica

A partire da oggi 16 gennaio 2017, come accennato, gli avvocati e i praticanti dovranno presentare l’istanza di riconoscimento dei crediti formativi esclusivamente in modalità telematica e tramite la piattaforma online del Consiglio Nazionale Forense.

L’invio di richieste di riconoscimento crediti inviate con altri mezzi, inclusi e-mail e fax, non sarà più preso in considerazione.

In considerazione di questo, il CNF ha pubblicato sul proprio sito internet una guida all’utilizzo della piattaforma online per tutti gli avvocati che potrebbero trovare difficoltà con il nuovo metodo.

 

Come funziona la piattaforma informatica?

Chi vorrà iscriversi alla piattaforma del CNF dovrà innanzitutto procedere con la registrazione e la compilazione della sezione anagrafica. Sarà necessario scegliere inoltre la “tipologia di utenza“, ovvero stabilire se si vuole usare la piattaforma come soggetto promotore o come singolo avvocato.

Una volta effettuata la registrazione, l’utente avrà la possibilità di presentare una nuova istanza di riconoscimento crediti. Per fare questo dovrà compilare tutti i campi richiesti e allegare il file in formato PDF.

 

La decisione della Commissione centrale

I crediti formativi, tuttavia, non vengono riconosciuti per il semplice fatto di aver presentato domanda.

Una volta allegata, infatti, l’istanza viene semplicemente sottoposta alla disamina della Commissione centrale. A questo punto non sarà più possibile effettuare alcuna modifica alla domanda ma si dovrà attendere il responso della Commissione, che potrà accettare l’istanza di accreditamento ma anche rigettarla oppure richiedere modifiche e nuovi dati.

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