Avv. Iride Pagano

Avv. Iride Pagano

Svolge la professione in Nocera Inferiore (SA)

Ha ottenuto una borsa di studio presso la L.U.I.S.S.-Roma in Diritto degli Enti Locali

Ha maturato esperienza professionale di difesa e rappresentanza in giudizio, anche innanzi alle Giurisdizioni Superiori, a favore sia di privati che di Amministrazioni Pubbliche Locali.

Si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, con particolare riferimento all’urbanistica, all’edilizia, al risarcimento danni nei confronti della P.A., alle procedure a evidenza pubblica,  al giudizio di esecuzione del giudicato; di diritto civile nei rapporti paritetici con la P.A..

Articoli dell’autore

La illegittimità accertata di provvedimenti della Pubblica Amministrazione non integra di per sé gli estremi di una condotta colposa, cui ricollegare automaticamente l’obbligo risarcitorio.

La seguente sentenza offre un’ interessante ricostruzione della dottrina e della giurisprudenza , a partire dalla storica decisione delle Sezioni Unite Civili della Cassazione n°500/1999, i…

L’accertamento di compatibilità paesaggistica può riguardare esclusivamente le opere riferite al reale stato dei luoghi

La seguente decisione, richiamato il principio che  le valutazioni della Procura della Repubblica, riguardando i risvolti meramente penali , non possono  incidere sul procedimento amministra…

Alle zone bianche, in sede di liquidazione di somme a titolo di risarcimento danni, per acquisizione coattiva, non si applica la ritenuta del 20%

La seguente decisione viene segnalata in quanto afferma che la limitata possibilità edificatoria, prevista dal Testo Unico sull’Edilizia per la “zona bianca”, non la rende ass…

E’ illegittimo il provvedimento di rigetto delle istanze di accertamento di conformità e di accertamento di compatibilità paesaggistica adottato senza la preventiva acquisizione del parere obbligatorio e vincolante della Soprintendenza

La seguente decisione  ricostruisce la disciplina normativa in materia di esame  delle istanze di accertamento di conformità e di accertamento di compatibilità paesaggistica, d…

Ai sensi dell’art. 10 bis della L. n. 241/ 1990, l’Amministrazione procedente ha l’obbligo di valutare le memorie scritte e i documenti prodotti dai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti.

La sentenza che segue afferma la illegittimità del diniego di sanatoria che non sia adeguatamente motivato in ordine al rigetto delle controdeduzioni difensive, fornite dall’interessato, …

Non possono essere assentite modificazioni di un immobile, originariamente abusivo, senza la preventiva regolarizzazione di quest’ultimo

Nella seguente decisione, il Tribunale Amministrativo adìto esamina un’ipotesi di esercizio da parte della P.A. del potere di autotutela, in ragione di un interesse pubblico prevalente, g…

Il provvedimento finale non può essere basato su ragioni nuove o diverse rispetto a quelle esplicitate nell’avviso ex art. 10 bis L.n.241/90

La  seguente decisione , in applicazione dei principi della correttezza del contraddittorio procedimentale e della tutela dell’affidamento, afferma che il provvedimento finale non pu&ograve…

Nel processo amministrativo trova piena applicazione l’art.116 c.p.c. in materia di valutazione delle prove

La seguente decisione viene segnalata in quanto offre un excursus giurisprudenziale in materia di applicazione al processo amministrativo dell’art.116 del c.p.c., in tema di valutazione delle pr…

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