Rivalutazione dei terreni, entro il 30 giugno 2012 la nuova stima

di Redazione
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Con la circolare n. 47/E emanata il 24 ottobre l’Agenzia delle Entrate è intervenuta a chiarimento delle modifiche normative introdotte dal D.L. 70/2011 (art. 7, co. 2, lett. dd) in materia di rideterminazione del valore dei terreni e delle partecipazioni detenute alla data del 1° luglio 2011.

L’Agenzia in particolare ha riconosciuto la possibilità di scomputare direttamente dall’imposta sostitutiva dovuta per la nuova rivalutazione di terreni edificabili e con destinazione agricola e di partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati quanto corrisposto in occasione di passate analoghe operazioni per gli stessi beni.

Si prevede poi che alla rideterminazione di partecipazioni e terreni possano procedere anche le società di capitali che, a seguito di procedimento giudiziario, abbiano riacquistato la piena titolarità di quei beni dopo che gli stessi erano stati sottoposti a misure cautelari.

Fissato al 30 giugno 2012 il termine per effettuare la perizia giurata. Se la perizia è predisposta per conto della società, questa può dedurre dal reddito d’impresa la relativa spesa in cinque quote annuali costanti; se la stima, invece, è stata fatta per conto dei soci, la somma va ad incrementare il costo rivalutato delle partecipazioni.

Analogamente, in caso di rivalutazione dei terreni, i costi sostenuti per la perizia giurata, se rimasti a carico del contribuente, aumentano il valore iniziale dei terreni da prendere in considerazione per il calcolo della plusvalenza.

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