Ricorso per Cassazione e cause di proscioglimento

di Di Tullio D'Elisiis Antonio, Referente Area Diritto penale e Procedura penale
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Qui la sentenza: Corte di Cassazione -sez. VI penale- ordinanza n.24760 del 09-06-2022

È inammissibile il ricorso per Cassazione avverso la sentenza applicativa della pena con cui si deduca il vizio di violazione di legge per la mancata verifica dell’insussistenza di cause di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen.

     Indice

  1. Il fatto
  2. I motivi addotti nel ricorso per Cassazione
  3. Le valutazioni giuridiche formulate dalla Cassazione
  4. Conclusioni

(Riferimento normativo: Cod. proc. pen., art. 129)

1. Il fatto

Il giudice di prime cure applicava la pena su richiesta delle parti.

2. I motivi addotti nel ricorso per Cassazione

Avverso tale pronuncia ricorrevano per Cassazione gli imputati, tramite i loro difensori, deducendo, in particolare, l’omessa motivazione delle ragioni che avevano indotto il giudice ad escludere l’applicazione di eventuali cause di proscioglimento ai sensi dell’art. 129 cod. proc. pen..


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3. Le valutazioni giuridiche formulate dalla Cassazione

I ricorsi erano dichiarati tutti inammissibili, ritenendosi le doglianze summenzionate non consentite in sede di legittimità posto che, in tema di patteggiamento, è inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza applicativa della pena con cui si deduca il vizio di violazione di legge per la mancata verifica dell’insussistenza di cause di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. atteso che l’art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. limita l’impugnabilità della pronuncia alle sole ipotesi di violazione di legge in esso tassativamente indicate (ex plurimis: Sez. 6, Sentenza n. 1032 del 07/11/2019).

Oltre a ciò, per quanto concerne un ricorso proposto tra questi imputati, gli Ermellini osservavano altresì come il vizio della violazione di legge in relazione agli artt. 133 e 81 cod. pen. ivi enunciato, a loro avviso, non fosse parimenti consentito dalla legge in sede di legittimità e doveva quindi essere dichiarato anch’esso inammissibile con procedura de plano dal momento che pure tali censure, peraltro (stimate) aspecifiche, esulano da quelle che possono essere proposte ai sensi del suddetto art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen..

4. Conclusioni

La decisione in esame desta un certo interesse nella parte in cui è ivi postulato, sulla scorta di un pregresso orientamento nomofilattico, che, in tema di patteggiamento, è inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza applicativa della pena con cui si deduca il vizio di violazione di legge per la mancata verifica dell’insussistenza di cause di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. atteso che l’art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. limita l’impugnabilità della pronuncia alle sole ipotesi di violazione di legge in esso tassativamente indicate.

E’ quindi sconsigliabile, perlomeno alla stregua di questo approdo ermeneutico, proporre un ricorso per Cassazione di questo genere.

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Cristina Marzagalli
Giudice del Tribunale di Varese, Formatore della Scuola Superiore della Magistratura per il distretto di Milano, ha una competenza specifica nell’ambito del diritto penale e dell’esecuzione penale. È componente della Corte d’Assise, del Collegio Penale e del Tribunale del Riesame. Ha rivestito in passato i ruoli di Giudice per le Indagini Preliminari e di Magistrato di Sorveglianza. È stata componente del Tavolo IX degli Stati Generali dell’esecuzione penale.

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Di Tullio D'Elisiis Antonio

Avvocato iscritto al foro di Larino (CB) e autore di diverse pubblicazioni redatte per conto di differenti case editrici. In particolare sono stati scritti molteplici libri, nonché e-book, prevalentemente in materia di diritto e procedura penale per la Maggioli editore, oltre che redatte da un lato, tre monografie rispettivamente sulle vittime di reato, mediante un commento del decreto legislativo, 15/12/2015, n. 212, per Altalex editore e sulla giustizia penale minorile e sui mezzi di prova e mezzi di ricerca della prova per Nuova Giuridica, dall'altro, quattro monografie per la Primiceri editore (dibattimento nel processo penale; le impugnazioni straordinarie in ambito penale, il ruolo della parte civile nel processo penale e l'esecuzione penale). Per Diritto.it è Referente dell'area di Diritto penale e Procedura penale.


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