P. Lotti, “L’ordine pubblico internazionale”, editore Giuffrè , 2005.

Lotti Paolo 12/05/05
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La globalizzazione del?diritto privato ed i limiti di operativit? degli istituti giuridici di origine estera nell’ordinamento italiano

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?EDITORE : GIUFFRE’

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Prezzo : 34 EURO

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ANNO : 2005

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Contiene, in particolare:

– Il matrimonio poligamico islamico

– Il ripudio della donna all?estero

– L?adozione dei single in un altro Paese

– I testamenti orali stranieri

– L?ordine pubblico economico dei contratti

– Il licenziamento all?estero

– Il riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche

– Le procure rilasciate all?estero

– Le convivenze omosessuali straniere

– Biotecnologie all?estero e ordine pubblico

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PRESENTAZIONE DEL LIBRO

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L?attuale sistema di diritto civile ? sempre pi? soggetto a contaminazioni di principi, istituti, e regole di provenienza straniera per l?effetto combinato dell?integrazione europea, dei flussi migratori sempre pi? consistenti, della
globalizzazione dei mercati e dei suoi operatori. L?ordine pubblico internazionale, consacrato dall?art. 16 della legge n. 218 del 1995, costituendo un limite fondamentale al riconoscimento degli effetti di leggi, sentenze ed atti stranieri, svolge la funzione di tutelare i principi essenziali che sono alla base del nostro ordinamento.

L?ordine pubblico rappresenta, in questo senso, un forte baluardo nazionale alla multiculturalit? e all?internazionalizzazione, a salvaguardia dell?identit? giuridica, sociale ed economica pi? intima dello Stato.

Nel contempo, tuttavia, in virt? dell?indeterminatezza del concetto di ordine pubblico, l?applicazione di tale limite ci spinge ad interrogarci sul senso profondo della nostra identit? culturale e giuridica, preparandoci alle sfide poste da istituti di origine straniera completamente estranei alla nostra mentalit? e spingendoci a rivedere le nostre concezioni pi? radicate.

Vengono cos? esaminati, con il filtro della giurisprudenza pi? recente e degli ultimi contributi della dottrina, i problemi ?classici? del diritto internazionale privato (tra i quali, i patti successori stranieri, il fedecommesso illimitato, i testamenti orali all?estero, il patto di quota lite ammissibile in taluni ordinamenti, la riconoscibilit? di sentenze prive di motivazione o emesse senza difesa tecnica delle parti in causa).

Ad essi si affiancano i nuovi problemi che ci propone oggi l?ordine pubblico internazionale, cos? delicati da mettere in discussione le nostre stesse convinzioni etiche tradizionali: si pensi al matrimonio poligamico, al ripudio della donna, all?adozione effettuata dai single, al testamento biologico, alle garanzie negative del commercio internazionale, alla libert? di licenziamento, alle convivenze omosessuali e a tutto il settore che viene definito delle ?biotecnologie? (fecondazione eterologa, fecondazione post mortem, clonazione).

Il libro, ricco di riferimenti a casi pratici, si propone di guidare il giurista nel contesto del diritto internazionale privato, sia esso notaio nella sua funzione di controllo sugli atti ricevuti, giudice nella sua opera di ricerca e di applicazione della legge, o avvocato nella sua quotidiana attivit? di consulenza e di tutela del cittadino.

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PRESENTAZIONE DELL?AUTORE

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PAOLO LOTTI ? E? nato a Torino nel 1970. Laureato con lode all?Universit? degli studi di Torino nel 1992, ? stato magistrato ordinario (giudice civile) dal 1998 al 2002. Attualmente ? magistrato amministrativo, in servizio presso il TAR del Piemonte. E? docente di contrattualistica internazionale presso la Facolt? di Economia dell?Universit? del Piemonte Orientale e tiene lezioni alla Scuola Notarile di Torino e alla Scuola Superiore dell?Economia e delle Finanze. Ha scritto diversi articoli per riviste giuridiche e ha partecipato ad alcune opere e trattati. Questa ? la sua seconda monografia per Giuffr?.

Lotti Paolo

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