Non è riconoscibile in Italia una sentenza inglese che abbia delibato alcuni lodi arbitrali emessi nel Regno Unito

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Tribunale di Grosseto, 16 giugno 2020, ord.

Non è riconoscibile in Italia ai sensi del regolamento UE n. 1215 del 2012 una sentenza inglese che abbia delibato alcuni lodi arbitrali emessi nel Regno Unito.
Una simile sentenza, infatti, rientra nella disposizione dell’art. 1, comma 2, lett. d) di tale regolamento che esclude dall’ambito di applicazione del regolamento stesso “l’arbitrato”. Essa, infatti, non contiene alcun accertamento in merito al rapporto obbligatorio intercorso tra le parti, ma assume i lodi arbitrali quale titolo per la condanna secondo la procedura tutta inglese dell’enforcement by action (procedura volta a conferire al lodo arbitrale l’attitudine ad essere suscettibile di esecuzione forzata).
Il fatto che il provvedimento sia qualificabile come sentenza non lo rende automaticamente riconoscibile in Italia ai sensi del regolamento n. 1215, dovendosi dare rilievo al contenuto del provvedimento in cui i lodi sono stati trasfusi per dare esecuzione nel Regno Unito alle pronunce rese dai collegi arbitrali inglesi.

(Provvedimento inviato dall’avv. Marco Paggini, del Foro di Livorno)

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Michele Angelo Lupoi