Liquidazioni Iva, i nuovi software di compilazione e controllo
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Liquidazioni Iva, i nuovi software di compilazione e controllo

Redazione

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Spesometro: proroga per l'invio dei dati al 5 ottobre

Sono stati aggiornati dall’Agenzia delle Entrate martedì 5 settembre i software di compilazione e controllo delle liquidazioni periodiche Iva. I professionisti, che da quest’anno possono utilizzare i programmi per ottenere un aiuto nella nuova trasmissione trimestrale dei dati al Fisco, potranno scaricare gli aggiornamenti direttamente da Internet. La prossima scadenza per la trasmissione dei dati delle liquidazioni Iva è fissata a lunedì 18 settembre: vediamo allora che cosa è necessario fare e come si possono sfruttare al meglio i software delle Entrate.

 

Gli aggiornamenti del 5 settembre

Proprio in vista della data di scadenza delle liquidazioni Iva relative al secondo trimestre del 2017, prevista per il 18 settembre, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato sul proprio sito internet i due ultimi aggiornamenti dei software di compilazione e controllo. In particolare, per quanto riguarda il software Ivp17 di compilazione della comunicazione liquidazioni, l’aggiornamento del 5 settembre ha modificato la nomenclatura dei file xml prodotto dell’applicazione. Per quanto concerne invece il software di controllo, l’ultimo aggiornamento è servito a correggere il controllo sul campo “Ultimo mese”.

Ricordiamo che, come specificato dall’Agenzia, una volta avviati i due software si connettono automaticamente al server Web per verificare l’esistenza di versioni più recenti: l’aggiornamento dovrebbe quindi avvenire in maniera automatica. È sempre bene, in ogni caso, essere al corrente di tutte le novità e controllare che i programmi a disposizione non siano ormai sorpassati.

 

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Il software Ivp17 di compilazione

Il software dell’Agenzia delle Entrate Ivp17 per la compilazione della comunicazione delle liquidazioni Iva permette, grazie a una serie di domande, di individuare la tipologia dell’utente, configurare la struttura del modello da utilizzare e predisporre tutti i riquadri da compilare. Per eseguire il software è necessario utilizzare la Java Virtual Machine versione 1.7. Il programma funziona sui sistemi operativi Windows (XP e superiori), Mac OS (10.7.3 e superiori) e Linux. È inoltre richiesta l’installazione di un software per leggere e stampare i file in formato PDF.

All’interno del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, il software di compilazione Ivp17 può essere scaricato seguendo il percorso Home > Cosa devi fare > Comunicare dati > Liquidazioni periodiche Iva > Software di compilazione.

Il software di controllo

Il software di controllo dell’Agenzia permette invece di evidenziare eventuali anomalie o incongruenze riscontrate tra il modello di comunicazione compilato e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli. Un aiuto, in sostanza, per i professionisti che vogliono ricontrollare i dati inseriti prima dell’invio del modello. I requisiti tecnici e di sistema operativo del software di controllo sono gli stessi specificati per il software Ivp17 di compilazione.

All’interno del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, il software di controllo può essere scaricato seguendo il percorso Home > Cosa devi fare > Comunicare dati > Liquidazioni periodiche Iva > Software di controllo.

Le prossime scadenze Iva

Appuntamento al 18 settembre, quindi, per la seconda rata trimestrale delle liquidazioni Iva 2017. L’invio dello spesometro per il primo semestre dell’anno, invece, è stato rinviato di dieci giorni a giovedì 28 settembre.

Seguiranno, nei prossimi mesi, numerose scadenze Iva per tutti i professionisti. La terza rata delle liquidazioni trimestrali è attesa per il prossimo 30 novembre, e la quarta per il 28 febbraio 2018. La seconda rata dello spesometro semestrale è ugualmente prevista per il prossimo 28 febbraio. Dall’anno prossimo poi, come hanno dovuto constatare tutti i professionisti e i commercialisti, anche lo spesometro diverrà trimestrale. Due scadenze in più, dunque, che si aggiungeranno alle molte nuove date da ricordare introdotte dalla Legge di Bilancio 2017.

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