Il Tar Lazio sospende in via cautelare la reintrodotta IMU

Il Tar Lazio sospende in via cautelare la reintrodotta IMU

di Milizia Giulia, Dott.ssa

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In accoglimento di un ricorso cautelare del Comune di Napoli il Tar Lazio, sez. I ter, decreto n. 4677 del 29/11/13, ha sospeso il Decreto del 27/9/13 con cui, de facto, è stata reintrodotta l’IMU sulla prima casa, rectius l’obbligo di versare un contributo pari al 40% della differenza tra la quota base e quella applicata dal comune, gravante sulla popolazione di quei comuni che avevano innalzato l’aliquota IMU per il 2013.

Si noti che, però, l’udienza di merito, in cui si dovrà accertare se il balzello è dovuto o meno, coincide col termine ultimo per il pagamento integrativo: il 16 gennaio 2014.

Ciò accresce ulteriormente l’incertezza di questi ultimi tempi: il cittadino deve versare, a ragion di logica, questa integrazione e poi eventualmente chiederne il rimborso o meno?

Non resta che aspettare il verdetto del Tar, salvo che, nel frattempo, non ci sia un intervento correttivo del Governo.

 

N. 04677/2013 REG.PROV.CAU.

N. 11415/2013 REG.RIC.

 

REPUBBLICA ITALIANA

Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Prima Ter)

 

Il Presidente

ha pronunciato il presente

DECRETO

sul ricorso numero di registro generale 11415 del 2013, proposto da:
Comune di Napoli, rappresentato e difeso dagli avv. Fabio Maria Ferrari, Annalisa Cuomo, Gabriele Romano, con domicilio eletto presso Studio Legale Grez & Associati Srl in Roma, corso Vittorio Emanuele II, 18;

contro

Ministero dell’Interno, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Comune di Acqui Terme, n.c.;

per l’annullamento

previa sospensione dell’efficacia,

dell’art. 1 del decreto 27.09.13 recante: riparto tra i comuni di somme a titolo di rimborso del minor gettito dell’imposta municipale propria (IMU) per l’anno 2013 e di ogni altro atto indicato nell’epigrafe del ricorso;

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm.;

Considerato che si ravvisano motivi per l’accoglimento dell’istanza di misure cautelari provvisorie;

P.Q.M.

La suindicata istanza di misure cautelari provvisorie è accolta.

Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 16 gennaio 2014.

Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma il giorno 29 novembre 2013.

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Milizia Giulia

Autrice per riviste giuridiche di fama nazionale ed internazionale. Ha completato la sua formazione con corsi di specializzazione in mediazione civile ex Dlgs 28/10  e relativi aggiornamenti ex DM 145/11, corsi sulla tutela della privacy, sul diritto societario e fallimentare, sulle nuove frontiere del web e sulle relative implicazioni giuridiche, sulle politiche familiari in Italia ed in Europa, sulla tutela del lavoratore e sulla sicurezza sul lavoro, sulla contrattualistica, sul diritto bancario e per l’esercizio della professione di amministratore di condomini. Le sue aree d'interesse sono la tutela della privacy, della proprietà intellettuale, pari opportunità, diritto internazionale, diritto del lavoro e previdenziale, diritto amministrativo, processo telematico e diritto legali all'informatizzazione della società, RCA, diritto condominiale, malpratice. Ho all'attivo oltre 1000 pubblicazioni riprese dai più importanti luminari del diritto nelle loro opere, monografie e portali giuridici.


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