Corte dei conti – det. N. 13/2008 – sezione del controllo enti – Aereo Club d’Italia – relazione sul controllo di gestione ex legge 21 marzo 1958 n. 259.

Corte dei conti – det. N. 13/2008 – sezione del controllo enti – Aereo Club d’Italia – relazione sul controllo di gestione ex legge 21 marzo 1958 n. 259.

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Con la determinazione n. 13/2008, la Sezione del Controllo Enti della Corte dei Conti, dispone, a norma dell’art. 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la comunicazione alle Presidenze delle due Camere del Parlamento della relazione conclusiva del controllo eseguito sulla gestione finanziaria – esercizi 2005 e 2006 – dell’Aereo Club d’Italia quale ente assoggettato a tale tipo di controllo ai sensi dell’art. 12 della predetta legge.
I giudici fanno presente che il 2005 è stato l’ultimo anno di gestione commissariale, durante la quale l’attività ha avuto come obiettivo principale la riforma dell’ordinamento e la ristrutturazione dell’assetto federale e, per tale ragione, non sono state assunte decisioni di natura strategica, che il Commissario straordinario ha inteso riservare agli organi istituzionali ordinari, ma soltanto aggiustamenti operativi, come la riduzione della pianta organica ed il contenimento dei costi, e, soprattutto, un discreto rilancio della federazione, che ha visto una buona ricrescita del numero degli aero club (da 81 a 113) e delle associazioni aggregate (da 118 a 128), ma non anche del gettito delle entrate contributive, a causa della politica di incentivi, deliberata negli anni precedenti allo scopo di contenere le defezioni.
Secondo la Sezione, la gestione, nel biennio, evidenzia uno stato di attesa e di transizione verso l’entrata a regime del nuovo ordinamento, dal quale si spera una più decisa rivitalizzazione della federazione, e verso la cessazione delle disposizioni limitative della spesa, recate dal comma 57 dell’art. 1 della legge finanziaria per il 2005 (n. 311 del 30.12.2004), scadute alla fine del 2007.
Per il Collegio, la cessazione delle dette limitazioni potrà consentire agli organi rappresentativi di formulare un secondo piano di rinnovo della flotta, per il cui finanziamento l’Ente dispone della residua parte del contributo del Ministero dei trasporti e di fondi da Esso stesso accantonati, che ammonta ad oltre 3 milioni di euro. Le condizioni finanziarie, a parte i modesti aggiustamenti, già menzionati, riflettono a pieno la situazione di stasi e la gestione complessiva appare improntata al puro mantenimento, ma con discrete prospettive di rilancio.
Viene suggerita quindi, per una ripresa più sostanziosa, l’adozione di ulteriori misure dirette ad aumentare le entrate proprie e la redditività degli investimenti e rilanciare l’attività degli enti federati ed aggregati, anche promuovendo la rinascita dell’interesse della popolazione verso le attività di volo.
Parimenti, secondo l’organo di controllo, vanno ricercate appropriate misure atte a scoraggiare, reprimere efficacemente, ma soprattutto prevenire l’endemica morosità degli enti federati ed associati e, comunque, l’insolvenza dei debitori, le quali, privando l’Ente della pronta disponibilità di cospicue risorse finanziarie, ne paralizzano l’attività e ne frustrano gli obiettivi.
Qui la determinazione mentre la relazione è reperibile su www.corteconti.it.

 
Determinazione n. 13/2008
 
nell’adunanza del 19 febbraio 2008;
visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214;
vista la legge 21 marzo 1958, n. 259;
visto il decreto del Presidente della Repubblica 13 maggio 1961 con il quale l’Aereo Club d’Italia è stato sottoposto al controllo della Corte dei conti;
visti i bilanci consuntivi dell’Ente suddetto, relativi agli esercizi finanziari 2005 e 2006, nonché le annesse relazioni del Presidente, e del Collegio dei revisori, trasmessi alla Corte in adempimento dell’articolo 4 della citata legge n. 259 del 1958;
esaminati gli atti;
udito il relatore Consigliere dott. Giovanni Piscitelli e, sulla sua proposta, discussa e deliberata la relazione con la quale la Corte, in base agli atti ed agli elementi acquisiti, riferisce alle Presidenze delle due Camere del Parlamento il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’Ente per gli esercizi 2005 e 2006;
ritenuto che, assolto così ogni prescritto incombente, possa, a norma dell’art. 7 della citata legge n. 259 del 1958, darsi corso alla comunicazione alle dette Presidenze, oltre che dei bilanci consuntivi – corredati delle relazioni degli organi amministrativi e di revisione – della relazione come innanzi deliberata, che alla presente si unisce perchè ne faccia parte integrante;
 
P. Q. M.
 
comunica, a norma dell’art. 7 della legge n. 259 del 1958, alle Presidenze delle due Camere del Parlamento, insieme con i bilanci consuntivi per gli esercizi 2005 e 2006 – corredati delle relazioni degli organi amministrativi e di revisione – l’unita relazione con la quale la Corte riferisce il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’Aereo Club d’Italia.
 
ESTENSORE
 
PRESIDENTE
Giovanni Piscitelli
 
Mario Alemanno
 
Depositata in Segreteria il 4 marzo 2008
 
IL DIRIGENTE
(dr. Antonio Di Virgilio)
 
 

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