Corso di formazione in sicurezza sul lavoro – La recensione della settimana

Corso di formazione in sicurezza sul lavoro

Recensioni 06/05/26
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Il Corso di formazione in sicurezza sul lavoro – Analisi dei rischi, appalti privati e pubblici e tecniche ispettive INL, giunto alla II edizione, si presenta come un percorso formativo di taglio specialistico, pensato per professionisti che operano nell’ambito della prevenzione, della consulenza legale e del governo dei processi aziendali. Il corso, erogato online in diretta in quattro appuntamenti pomeridiani dal 5 al 22 ottobre 2026, affronta alcuni dei temi oggi più delicati in materia di salute e sicurezza sul lavoro: la valutazione dei rischi, le responsabilità del datore di lavoro, la gestione degli appalti e le tecniche ispettive dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. La validità del corso ai fini della Direttiva Zangrillo in materia di formazione dei dipendenti pubblici ne amplia ulteriormente l’interesse, rendendolo utile anche per chi opera nella pubblica amministrazione.

Indice

1. Cosa troverai nel corso “Corso di formazione in sicurezza sul lavoro”


Il programma è strutturato in modo progressivo e affronta la sicurezza sul lavoro da una prospettiva giuridica, tecnica e organizzativa. La prima sessione è dedicata all’analisi dei rischi, con particolare attenzione al passaggio da un modello statico di valutazione a una logica più dinamica e predittiva. Vengono approfonditi gli obblighi del datore di lavoro, i criteri di responsabilità e il ruolo dei documenti fondamentali e delle figure della prevenzione.
La seconda sessione si concentra sulle tecniche ispettive dell’INL, illustrando come nasce e si sviluppa un accertamento in materia di sicurezza. Il taglio è particolarmente operativo: si analizzano la documentazione da esibire, le criticità più ricorrenti, le tecniche di colloquio ispettivo, la gestione del contraddittorio e le strategie per prevenire irregolarità.
La terza sessione rappresenta uno dei nuclei più rilevanti del corso, poiché affronta la gestione della sicurezza negli appalti pubblici e privati. Il programma include oneri di sicurezza, verifica dell’idoneità tecnico-professionale, patente nei cantieri temporanei o mobili, SOA, rischi interferenziali, DUVRI, PSC, coordinamento tra committente, appaltatore e subappaltatore, nonché focus su distacchi, contratti di rete e casistiche operative.
L’ultima sessione guarda invece all’evoluzione del sistema prevenzionistico, con attenzione alle nuove tecnologie, all’intelligenza artificiale, ai nuovi modelli di responsabilità e alle competenze richieste dalle trasformazioni organizzative più recenti.

2. Punti di forza


Uno dei principali punti di forza del corso è l’equilibrio tra inquadramento giuridico e applicazione pratica. Non si limita a illustrare obblighi e adempimenti, ma guida i partecipanti nella comprensione delle responsabilità che possono derivare da omissioni, carenze documentali o errori nella gestione della filiera.
Particolarmente apprezzabile è anche l’attenzione alle ispezioni INL, tema spesso affrontato in modo frammentario nella formazione tradizionale. Sapere come si sviluppa un accesso ispettivo, quali documenti possono essere richiesti e quali comportamenti sono attesi dall’azienda è fondamentale sia per l’attività di consulenza sia per la predisposizione di audit interni efficaci.
Altro elemento qualificante è il focus sugli appalti, pubblici e privati, ambito nel quale la sicurezza sul lavoro assume profili di complessità elevata. La presenza di più soggetti, la gestione delle interferenze e la corretta qualificazione della filiera rendono indispensabile una preparazione aggiornata e trasversale.

3. Perché seguire questo corso


Seguire questo corso significa acquisire strumenti concreti per leggere la sicurezza sul lavoro non come mero adempimento formale, ma come sistema integrato di prevenzione, organizzazione e responsabilità. Il percorso consente di rafforzare la capacità di individuare criticità, predisporre documentazione coerente, assistere imprese e pubbliche amministrazioni nella gestione degli obblighi e affrontare con maggiore consapevolezza eventuali controlli ispettivi.
La formula in diretta online, articolata in quattro incontri di due ore, rende il corso compatibile con l’attività professionale. Inoltre, il rilascio dell’attestato di partecipazione, subordinato alla frequenza minima dell’80%, e la possibilità di ottenere crediti formativi per avvocati conferiscono al percorso un valore ulteriore in termini di aggiornamento professionale.

4. Chi dovrebbe seguirlo


Il corso è particolarmente indicato per avvocati, giuristi d’impresa, consulenti del lavoro, RSPP, ASPP, HSE manager, datori di lavoro, dirigenti, responsabili HR e compliance. Risulta inoltre utile per tecnici della sicurezza, coordinatori CSP/CSE, project manager, responsabili di stazione appaltante, organismi di vigilanza 231 e società di consulenza.
È una proposta formativa adatta a chi ha già familiarità con la materia e desidera aggiornare o consolidare le proprie competenze, ma anche a chi, per ruolo professionale, è chiamato a gestire responsabilità operative, documentali o difensive in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

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