Il Consiglio Nazionale Forense ha indetto la procedura selettiva 2026 per l’accesso al corso propedeutico all’iscrizione all’albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori. Per la preparazione consigliamo il volume “Il ricorso per cassazione e il giudizio di legittimità – Prime applicazioni dopo la riforma Cartabia e il decreto correttivo”, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon: l‘opera offre un’analisi sistematica e operativa delle nuove regole, con particolare attenzione alle prime applicazioni giurisprudenziali. Il testo è pensato per chi si occupa quotidianamente del contenzioso di ultima istanza ed è rivolto ad avvocati e cassazionisti, magistrati, studiosi e professionisti.
Indice
1. Finalità del bando
Il bando del CNF disciplina l’ammissione al corso obbligatorio per gli avvocati che intendono iscriversi all’albo speciale per il patrocinio dinanzi alla Corte di cassazione e alle altre giurisdizioni superiori, ai sensi dell’art. 22 della legge n. 247/2012. Il corso è organizzato dalla Scuola superiore dell’Avvocatura e rappresenta un passaggio necessario per l’accesso alla verifica finale di idoneità. Per la preparazione consigliamo il volume “Il ricorso per cassazione e il giudizio di legittimità – Prime applicazioni dopo la riforma Cartabia e il decreto correttivo”, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon: l’opera offre un’analisi sistematica e operativa delle nuove regole, con particolare attenzione alle prime applicazioni giurisprudenziali. Il testo è pensato per chi si occupa quotidianamente del contenzioso di ultima istanza ed è rivolto ad avvocati e cassazionisti, magistrati, studiosi e professionisti.
Il ricorso per cassazione e il giudizio di legittimità
Prime applicazioni dopo la riforma Cartabia e il decreto correttivoLa guida più completa e aggiornata al giudizio di Cassazione dopo la riforma Cartabia.La riforma Cartabia e il decreto correttivo hanno trasformato in profondità il giudizio di legittimità, incidendo su funzioni, strumenti e tecniche difensive davanti alla Corte di Cassazione.Questo volume di 634 pagine, curato da Alessandro Fabbi e Bruno Tassone, offre un’analisi sistematica e operativa delle nuove regole, con particolare attenzione alle prime applicazioni giurisprudenziali.Un’opera corale, realizzata da consiglieri di Cassazione, professori universitari e avvocati cassazionisti, pensata per chi opera quotidianamente nel contenzioso di ultima istanza. A chi è rivolto Avvocati e cassazionisti Magistrati Studiosi e ricercatori di diritto processuale civile Professionisti che si confrontano con il giudizio di legittimità Cosa trovi nel volume Il rinvio pregiudiziale alla Cassazione (art. 363-bis c.p.c.) I motivi di ricorso e la loro corretta impostazione I regolamenti di giurisdizione e di competenza Il ricorso straordinario in Cassazione Il ricorso per motivi di giurisdizione ex art. 111, co. 8, Cost. La revocazione per contrarietà alla CEDU Il nuovo procedimento davanti alla Corte di Cassazione Il procedimento per la decisione accelerata Focus dedicati ai ricorsi in materia tributaria e lavoristica Quali problemi risolve Comprendere come è cambiato davvero il giudizio di Cassazione dopo la riforma Applicare correttamente le nuove norme processuali alla pratica quotidiana Ridurre il rischio di inammissibilità e improcedibilità del ricorso Orientarsi tra novità legislative e giurisprudenza consolidata Perché è un volume unico Analizza sia gli istituti tradizionali sia le innovazioni più recenti Approccio pratico-operativo, senza rinunciare al rigore scientifico Costante confronto tra normativa, giurisprudenza pregressa e prime applicazioni Aggiornato al D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 (correttivo Cartabia) Dati essenziali Pagine: 634 Curatori: Alessandro Fabbi – Bruno Tassone Editore: Maggioli Editore Il riferimento indispensabile per affrontare il giudizio di Cassazione dopo la riforma Cartabia.Acquistalo ora e lavora con uno strumento davvero allineato alla prassi attuale della Suprema Corte.
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2. Requisiti di ammissione
Possono presentare domanda gli avvocati iscritti all’albo ordinario o all’elenco speciale degli avvocati di enti pubblici da almeno otto anni. È inoltre richiesto di non aver riportato sanzioni disciplinari interdittive definitive negli ultimi tre anni, di non essere sospesi dall’esercizio della professione e di godere dei diritti civili e politici.
Elemento centrale è l’effettivo esercizio della professione forense: nei quattro anni precedenti la domanda occorre aver patrocinato, con mandato nominativo, almeno dieci giudizi davanti a una Corte di appello civile o penale, oppure davanti alle giurisdizioni amministrative o contabili di primo grado o tributarie di secondo grado. Sono computabili anche i giudizi davanti alla Corte di giustizia UE e alla CEDU. È ammesso il cumulo dei giudizi secondo i criteri indicati dal bando.
3. Domanda di partecipazione e scadenze
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite l’applicazione disponibile sul sito www.corsicassazionisti.cnf.it. Il termine di scadenza è fissato al 18 febbraio 2026, entro le ore 23:59, con invio alla PEC corsicassazionisti@pec.cnf.it.
Alla domanda devono essere allegati in formato PDF un documento di identità valido e la ricevuta del versamento della quota di partecipazione. Il candidato deve inoltre indicare la materia prescelta, scelta vincolante sia per la frequenza sia per la prova finale.
4. Costi e borse di studio
La quota di partecipazione al corso è pari a 750 euro, non rimborsabili. Sono previste dieci borse di studio da 1.000 euro ciascuna, assegnate in base al reddito ai partecipanti che abbiano frequentato almeno due terzi delle lezioni. Sono esclusi dal beneficio gli iscritti con domicilio professionale in Roma.
5. Struttura e organizzazione del corso
Il corso si svolge a Roma, ha una durata complessiva di 100 ore e si articola in un modulo comune di 20 ore e in un modulo specialistico di 80 ore, a scelta tra diritto processuale civile, penale o giustizia amministrativa. Le lezioni si tengono di regola il venerdì pomeriggio e il sabato mattina, anche con modalità a distanza o in sedi decentrate individuate dal CNF.
6. Verifica finale e iscrizione all’albo speciale
L’accesso alla verifica finale è subordinato alla frequenza di almeno due terzi del corso. La prova consiste, di norma, in una prova scritta di redazione di un atto per le giurisdizioni superiori, con possibilità di colloquio orale in casi eccezionali. L’esito è espresso in termini di idoneità o non idoneità e consente l’iscrizione nell’albo speciale.
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