Il Ministero della Giustizia ha pubblicato le tracce estratte per le prove scritte del nuovo concorso per 450 magistrati ordinari, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 19 del 10 marzo 2026 – 4a serie speciale – concorsi ed esami. Si tratta di una delle selezioni più attese del panorama giuridico italiano. Per supportare lo studio e offrire testi normativi completi, ordinati e aggiornati fino alle più recenti innovazioni legislative, Maggioli Editore ha pubblicato una nuova collana, composta da: Codice Civile e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon; Codice di Procedura Civile e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon; Codice Penale e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon; Codice di Procedura Penale e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon. Per approfondire questa materia, abbiamo preparato il corso “Processo tributario – Tecniche difensive, vizi della sentenza e impugnazioni”.
Indice
- 1. Requisiti e categorie ammesse al concorso per 450 magistrati ordinari
- 2. Presentazione della domanda per il concorso per 450 magistrati ordinari
- 3. Le prove d’esame
- 4. Il diario delle prove scritte
- 5. Operazioni preliminari agli scritti
- 6. Le tracce estratte per le prove scritte
- Formazione per i professionisti
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1. Requisiti e categorie ammesse al concorso per 450 magistrati ordinari
Possono partecipare i cittadini italiani in possesso dell’esercizio dei diritti civili, di condotta incensurabile, idoneità fisica e regolarità rispetto al servizio di leva. È inoltre necessario non essere stati dichiarati non idonei in quattro concorsi precedenti.
L’accesso è consentito a un’ampia gamma di profili giuridici, tra cui:
- Laureati in giurisprudenza (corso almeno quadriennale), compresi coloro che hanno concluso la Scuola di specializzazione per le professioni legali (SSPL), un corso di specializzazione biennale in discipline giuridiche oppure uno stage o tirocinio ex art. 73 d.l. 69/2013 presso uffici giudiziari o l’Avvocatura dello Stato.
- Avvocati e abilitati alla professione forense, anche non iscritti all’albo, purché privi di sanzioni disciplinari.
- Magistrati onorari con almeno sei anni di servizio senza demerito.
- Dirigenti o funzionari pubblici di area C (o equiparati) con cinque anni di anzianità nella qualifica e laurea in giurisprudenza.
- Docenti universitari di materie giuridiche, magistrati amministrativi o contabili e procuratori dello Stato non sanzionati.
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro trenta giorni dalla pubblicazione del bando. Per supportare lo studio e offrire testi normativi completi, ordinati e aggiornati fino alle più recenti innovazioni legislative, Maggioli Editore ha pubblicato una nuova collana, composta da: Codice Civile e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon; Codice di Procedura Civile e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon; Codice Penale e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon; Codice di Procedura Penale e norme complementari, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon.
2. Presentazione della domanda per il concorso per 450 magistrati ordinari
La candidatura doveva essere presentata esclusivamente per via telematica, entro il termine di 30 giorni, tramite il sito ufficiale www.giustizia.it → sezione Strumenti / Concorsi, esami, selezioni e assunzioni. L’accesso avviene con SPID di secondo livello, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.
Il candidato doveva compilare l’apposito form online, versare un diritto di segreteria di 50 euro tramite PagoPA e inviare la domanda attraverso l’applicativo ministeriale. Dopo l’invio, il sistema genera una ricevuta con codice identificativo e barcode, che va stampata e conservata. In assenza della ricevuta, la domanda è da considerarsi non pervenuta.
È importante ricordare che:
- le domande incomplete o non inviate sono nulle;
- in caso di più invii, è considerata valida l’ultima versione;
- l’Amministrazione non risponde di errori di compilazione o recapiti errati;
- eventuali richieste di ausili o tempi aggiuntivi per candidati con disabilità o DSA devono essere accompagnate da certificazione medica e inviate entro 15 giorni dalla scadenza del bando.
3. Le prove d’esame
Il concorso prevede una prova scritta e una prova orale.
La prova scritta consiste nello svolgimento di tre elaborati teorici su:
- diritto civile
- diritto penale
- diritto amministrativo
Ogni prova ha una durata di otto ore. È consentita la consultazione dei semplici testi di codici, leggi e decreti, senza commenti o annotazioni, secondo modalità che saranno stabilite nel decreto ministeriale relativo al diario delle prove.
La prova orale copre un programma ampio e interdisciplinare, comprendente: diritto civile (con elementi di diritto romano), procedura civile, penale e procedura penale, diritto amministrativo, costituzionale e tributario, commerciale e fallimentare, lavoro e previdenza sociale, diritto dell’Unione europea, internazionale pubblico e privato, informatica giuridica e ordinamento giudiziario. È inoltre previsto un colloquio in lingua straniera a scelta tra inglese, francese, spagnolo o tedesco.
Sono ammessi all’orale i candidati che ottengono almeno 12/20 in ciascuna materia scritta. Supera il concorso chi consegue almeno 6/10 in ogni disciplina orale, la sufficienza nella lingua e un punteggio complessivo non inferiore a 108 punti tra scritti e orale.
4. Il diario delle prove scritte
La prova scritta del concorso ha avuto luogo in Roma, alla Fiera Roma, Via Portuense n. 1645-1647 nei giorni 24, 25 e 26 giugno 2026 con ingresso nelle sale di esame dalle ore 7.30.
I candidati dalla lettera “A” alla lettera “L” inclusa entrano dall’ingresso nord.
I candidati dalla lettera “M” alla lettera “Z” inclusa entrano dall’ingresso est.
I candidati cui saranno autorizzati i tempi aggiuntivi entrano dall’ingresso est.
L’ingresso dei candidati sarà consentito fino alle ore 10.00, successivamente sono stati chiusi i cancelli esterni e sono stati ammessi all’esame solo i candidati presenti all’interno degli stessi.
Per ciascuna materia oggetto della prova scritta i candidati hanno avuto a disposizione, per lo svolgimento del tema, 8 ore dalla dettatura della traccia, salva la concessione di tempi aggiuntivi.
5. Operazioni preliminari agli scritti
I candidati si dovevano presentare a Roma, alla Fiera di Roma, Via Portuense, n. 1645- 1647, per l’espletamento delle procedure identificative preliminari e per la consegna dei codici e dei testi di legge di cui è ammessa la consultazione in sede di esami, nei giorni e negli orari seguenti:
il giorno 22 giugno 2026 – ingresso nord – dalle ore 8:00 alle ore 10:00, i candidati il cui cognome inizia con la lettera compresa tra la “A” e la lettera “B” inclusa;
il giorno 22 giugno 2026 – ingresso nord – dalle ore 10:30 alle ore 12:30, i candidati il cui cognome inizia con la lettera “C”;
il giorno 22 giugno 2026 – ingresso nord – dalle ore 13:30 alle ore 15:30, i candidati il cui cognome inizia con la lettera compresa tra la “D” e la lettera “F” inclusa;
il giorno 22 giugno 2026 – ingresso nord – dalle ore 16:00 alle ore 18:00, i candidati il cui cognome inizia con la lettera compresa tra la “G” e la lettera “L” inclusa;
il giorno 23 giugno 2026 – ingresso est – dalle ore 8:00 alle ore 10:00, i candidati il cui cognome inizia con lettera compresa tra la “M” e la lettera “O” inclusa;
il giorno 23 giugno 2026 – ingresso est – dalle ore 10:30 alle ore 12:30, i candidati il cui cognome inizia con lettera compresa tra la “P” e la lettera “R” inclusa;
il giorno 23 giugno 2026 – ingresso est – dalle ore 14:00 alle ore 17:00, i candidati il cui cognome inizia con la lettera compresa tra la “S” e la lettera “Z” inclusa.
Nel corso di tali procedure i candidati dovranno attendere ai seguenti adempimenti:
- identificazione personale mediante esibizione di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice identificativo, comprensivo del codice a barre, contenuto nella ricevuta di invio telematico della domanda. In caso di delega, il delegato deve presentare oltre la delega, la fotocopia del documento di riconoscimento del delegante ed il codice identificativo, comprensivo del codice a barre, contenuto nella ricevuta di invio telematico della domanda del delegante. Il delegato deve rispettare giorno e turno assegnati al delegante dal presente decreto;
- ritiro della tessera di riconoscimento da utilizzare per le prove scritte ed orali; tale tessera dovrà essere esibita a richiesta della Commissione o del personale di vigilanza unitamente alla carta d’identità o altro documento equipollente;
- consegna dei codici, dei testi di legge e dei dizionari di cui è ammessa la consultazione, per la preventiva verifica da parte della Commissione, come da avviso che sarà dato sul sito del Ministero della Giustizia.
6. Le tracce estratte per le prove scritte
Alla prova di diritto civile del 24 giugno, è stata estratta la traccia n. 3: “Premesso un inquadramento della disciplina del contratto di transazione e della sua causa, tratti il candidato della transazione novativa e di quella conservativa, soffermandosi altresì sulla rilevanza di tale distinzione in relazione alla transazione su titolo nullo“.
Tracce non estratte:
Traccia n. 1: Illustrata la funzione della responsabilità civile e l’evoluzione dei criteri di imputazione del danno, il candidato esamini i modelli di responsabilità connessi all’impiego di tecnologie innovative. Affronti, altresì, il tema dei danni cagionati dall’uso dei sistemi algoritmici evidenziando le principali questioni interpretative.
Traccia n. 2: Premessi brevi cenni sulle azioni a difesa della proprietà, tratti il candidato della rivendicazione, evidenziandone natura, presupposti e regime probatorio; Si soffermi, altresì, sulle differenze tra azione di rivendicazione e azione personale di restituzione.
Nella seconda giornata di prove, 25 giugno 2026, dedicata al diritto penale, è stata estratta la traccia n. 1: “Il candidato delinei le diverse forme assunte dal dolo nel delitto di bancarotta fraudolenta propria e impropria e analizzi l’eventuale valenza delle condotte riparatorie poste in essere dall’imprenditore in epoca antecedente alla dichiarazione della sua liquidazione giudiziale; tratti, infine, la tematica della bancarotta per distrazione nelle società infra-gruppo, anche alla luce della teoria dei vantaggi compensativi ai sensi dell’art. 2634 cod. civ.”.
Tracce non estratte:
Traccia n. 2: Premessi brevi cenni sulla differenza tra concorso formale di reati e concorso apparente di norme e sui relativi criteri di soluzione del conflitto, tratti il candidato, in particolare, del rapporto tra le contravvenzioni in materia di sicurezza del lavoro, il delitto di “rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro” aggravato dalla verificazione di un “disastro” o di un “infortunio” (art. 437 comma 2 c.p.) e i delitti di omicidio o lesioni personali colpose commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro (art. 589 comma 2 e 590 comma 3 c.p.), soffermandosi sulle differenze esistenti tra le varie fattispecie incriminatrici in materia di elemento soggettivo.
Il candidato analizzi, altresì, i riflessi sul piano della responsabilità amministrativa da reato delle persone giuridiche ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001.
Traccia n. 3: Premessi cenni sulla tutela dell’ordine pubblico, dell’incolumità pubblica e della sicurezza dello Stato, tratti il candidato in particolare dei rapporti fra i delitti di cui agli art. 635 comma 3, 419, 422, 423, 424 e 285 del codice penale.
Analizzi, altresì, il candidato, in relazione alle fattispecie incriminatrici sopra richiamate, se e con quali conseguenze pratiche il giudice possa apprezzare la “lieve entità” o la “particolare tenuità” del fatto.
Formazione per i professionisti
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Destinato ad avvocati, commercialisti e in generale ai difensori tributari, il programma offre un percorso di aggiornamento e approfondimento specialistico per tutti i professionisti impegnati nel settore della giustizia tributaria.
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