Contenzioso bancario e soluzioni stragiudiziali
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Contenzioso bancario e soluzioni stragiudiziali

Redazione

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Onere della prova nelle frodi carosello

Sistemi di A.D.R. nelle controversie bancarie e finanziarie

Accanto ai tradizionali sistemi di tutela giudiziaria, in ambito ban- cario si sono sviluppati nel corso degli ultimi anni molteplici strumenti c.d. di A.D.R. (Alternative Dispute Resolution), volti principalmente a fornire una risposta alla necessità di composizione efficiente, rapida e poco dispendiosa delle dispute e ad offrire una alternativa anche qualitativamente diversa rispetto al ricorso giurisdizionale, consentendo di raggiungere soluzioni concordate e spesso soddisfacenti, in cui i reali interessi delle parti, spesso ben diversi da quelli azionabili avanti ad un giudice, possano trovare effettiva tutela.

detti strumenti garantiscono peraltro una conoscenza tecnica approfondita e settoriale, in un contesto che, come già detto, si configura come altamente specialistico e consentono di soddisfare l’ulteriore esigenza di non pervenire ad una chiusura definitiva di ogni rapporto tra le parti, spesso inevitabile conseguenza di una sentenza.

Un efficiente sistema stragiudiziale di risoluzione o composizione delle controversie, costituito, come si vedrà più avanti, sia da organismi creati e gestiti in seno al settore bancario, sia da organismi terzi, favorisce inoltre un maggior rispetto dei principi di trasparenza e correttezza da parte degli operatori professionali e migliora la fiducia del pubblico e dei clienti, che hanno la possibilità di tutelare tempestivamente ed in modo efficace i propri interessi, limitando altresì i rischi legali e reputazionali delle banche, la cui immagine pubblica risulta compromessa dal contenzioso.

La composizione stragiudiziale di quest’ultimo si pone perciò anche quale deterrente ad intraprendere azioni giudiziarie ordinarie o comunque quale deflattore delle medesime, dato che la riapertura dei canali di comunicazione tra le parti, tipica di molti sistemi di tal fatta, consente la ripresa di un negoziato utile tra banca e cliente privato o impresa, idoneo a consentire una soluzione concordata del conflitto.

Le caratteristiche dei metodi stragiudiziali di risoluzione o composizione delle controversie

Prima di passare all’esame dei singoli strumenti di gestione del contenzioso bancario, per comprenderne meglio l’inquadramento sistematico, le peculiarità e l’utilità in relazione al caso concreto, tenuto conto delle esigenze, nonché degli interessi delle parti coinvolte nella disputa, sembra opportuno tratteggiare i principali caratteri dei sistemi di A.d.R.

In via generale, quando si fa riferimento alle metodologie di com- posizione o risoluzione delle controversie diverse da quelle che com- portano il ricorso alla giustizia ordinaria, si è soliti utilizzare il già citato acronimo di matrice anglosassone A.d.R. (Alternative Dispute Resolution), atto a ricomprendere tutti quegli strumenti attraverso i quali i soggetti coinvolti in una disputa pervengono alla definizione della stessa componendola in maniera autonoma, anche grazie all’aiuto di un terzo neutrale che li assista, ovvero rimettendosi al giudizio di un soggetto diverso dal giudice statale.

In particolare i metodi primari di tal genere sono la negoziazione, la conciliazione o mediazione e l’arbitrato, da utilizzarsi in progressione in relazione all’intensità del conflitto insorto tra le parti.

Nell’ipotesi in cui i contendenti riescano ancora a fidarsi l’uno dell’altro ed a comunicare in modo efficace è possibile che attraverso la negoziazione diretta riescano a pervenire ad un nuovo assetto di interessi che consenta loro di prevenire o superare la disputa, magari attraverso un accordo transattivo, ma spesso accade che siffatta trattativa, solitamente basata sulle contrapposte posizioni avanzate, entri in crisi, dato che risulta difficile fare concessioni all’altra parte, si ha timore di scoprirsi, si celano le proprie preoccupazioni, in quanto potrebbero apparire sintomo di debolezza, si tende a non indicare chiaramente gli obiettivi che si vogliono raggiungere, a non mettere sul banco tutte le risorse di cui si dispone e che potrebbero in ipotesi risultare interessanti per l’altro, le informazioni scambiate sono limitate e spesso risulta più facile rimanere nemici e comunque si giunge a situazioni di stallo.

Anatocismo e usura

 

All’ABF sono state sottoposte diverse controversie aventi ad oggetto il tema dell’applicazione di interessi e commissioni ritenuti non dovuti, in particolare di tassi usurari, ultralegali, non pattuiti per iscritto, anatocistici.

Si ritiene perciò utile evidenziare alcune delle pronunce rese in tale materia, che possano fornire agli operatori indicazioni per comprendere e valutare quando la fattispecie concreta sia favorevolmente sottoponibile a tale organismo, ovvero sia più opportuno avvalersi di diversi strumenti stragiudiziali (ad esempio il procedimento di mediazione).

Con decisione 2756/2012 il Collegio di Napoli ha accolto il ricorso della titolare di un mutuo fondiario stipulato nel luglio 1999, che lamentava l’applicazione di interessi anatocistici sulle rate scadute e chiedeva la restituzione delle somme corrisposte.

In particolare è stata ritenuta nulla la clausola contrattuale di capitalizzazione degli interessi corrispettivi compresi nella rata di mutuo scaduta e illegittima l’applicazione degli stessi sulle rate scadute e non pagate.

Il Collegio di Roma, con decisione n. 714/2012, a fronte della richiesta del titolare di un conto corrente affidato dal 2002 di restituzione di quanto addebitato per spese e oneri non dovuti, ha affermato la irricevibilità in parte del ricorso con riferimento a tutte le operazioni anteriori al 1° gennaio 2007 (all’epoca limite della competenza temporale dell’ABF), mentre per i fatti successivi ha ritenuto che il ricorrente non avesse fornito la prova degli asseriti illeciti commessi dalla banca.

I presenti contributi sono tratti da

 

 

Contenzioso bancario e soluzioni  stragiudiziali

Contenzioso bancario e soluzioni stragiudiziali

Elisabetta Mazzoli, 2017, Maggioli Editore

Aggiornato con le novità conseguenti all’introduzione del nuovo organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie denominato Arbitro per le Controversie Finanziarie, alla revisione della disciplina dell’Arbitro Bancario Finanziario, nonché all’avvento...



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