Consiglio di Stato: effetti della riforma civile sul processo amministrativo

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L’8 novembre 2022 il Consiglio di Stato, Ufficio Studi e formazione della Giustizia Amministrativa, ha diffuso la “Relazione sugli effetti diretti e sulle implicazioni sistematiche che la riforma del processo civile, apprestata dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, reca al processo amministrativo”, con allegato il documento “La riforma del processo civile e il processo amministrativo: domande e risposte”.

     Indice

  1. Gli obiettivi della Relazione
  2. Domande e risposte

1. Gli obiettivi della Relazione

Per verificare gli effetti e le implicazioni della riforma del processo civile sul processo amministrativo, l’Ufficio studi e formazione ha predisposto uno studio, che tiene conto della relazione illustrativa allo schema di decreto trasmesso alle Camere in data 2 agosto 2022, nonché della relazione redatta dall’Ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di Cassazione, in data 6 ottobre 2022, n. 96. La stessa si compone:

  • di una parte monografica;
  • di tavole sinottiche;
  • di un allegato vademecum, impostato secondo lo schema “domanda-risposta”.

Vi si dà atto che pure le novità portate dalla riforma del processo civile possono penetrare nel processo amministrativo per due vie:

  • direttamente, quando esse riguardino istituti per i quali il codice faccia rinvio alla normativa processual-civilistica;
  • indirettamente, quando esse riguardino ambiti in cui la disciplina specifica sia lacunosa e le nuove norme siano espressione di principi generali o siano comunque compatibili con il sistema processuale amministrativo.

Obiettivo dell’elaborato è stato proprio quello di fornire una sintetica analisi delle principali novità processuali della riforma che possono, secondo i due distinti meccanismi, interessare il processo amministrativo. Al contempo viene precisato che, laddove vi siano significativi dubbi interpretativi, lo studio si limita a fornire le possibili soluzioni ermeneutiche, evidenziandone eventualmente punti di forza e profili di criticità, nel doveroso rispetto dell’autonomia interpretativa degli operatori del diritto, primo tra tutti il giudice, soggetto soltanto alla legge, cui spetta individuare in concreto la regola applicabile.


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2. Domande e risposte

Per quanto più specificamente afferisce alle FAQ, ne sono state individuate otto:

  1. Le novità in tema di notificazioni sono tutte applicabili alla giustizia amministrativa?
  2. Sono applicabili alla giustizia amministrativa le novità in tema di udienza da remoto e di udienza cartolare?
  3. Quali novità in materia di consulenti tecnici d’ufficio riguardano la giustizia amministrativa?
  4. È applicabile alla giustizia amministrativa il rinvio pregiudiziale alla Corte di Cassazione?
  5. È applicabile alla giustizia amministrativa il rimedio della revocazione delle sentenze passate in giudicato perché in accertato contrasto con la CEDU?
  6. È applicabile alla giustizia amministrativa l’istituto della camera di consiglio da remoto, prevista per la Corte di Cassazione dall’art. 140-bis c.p.c.?
  7. A partire da quale data verrà meno l’istituto dell’apposizione della formula esecutiva?
  8. Chi può attestare la conformità all’originale della copia del provvedimento giurisdizionale che costituisce titolo esecutivo?

 

Avv. Biarella Laura

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