Concorso straordinario scuola Ter: test gratuiti di autovalutazione in PDF

Lorena Papini 17/01/24
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Scaduto il termine per la presentazione delle domande per il concorso scuola ter. Il bando del concorso scuola straordinario ter è stato pubblicato a dicembre (Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune e di sostegno), e le domande di partecipazione si sono aperte l’11 dicembre 2023. Secondo l’informativa del 15 novembre 2023 ai sindacati, i bandi di concorso sono confermati per 20.575 posti per la scuola di I e II grado (posto comune e di sostegno) e 9.641 posti per la scuola Infanzia e primaria (comune e sostegno). Restano ancora 14mila posti aggiuntivi per cui si attende l’autorizzazione del MEF. Novità anche sulle prove.
Nel box allegati mettiamo a disposizione alcuni test di autovalutazione commentati in PDF.

Nota del Ministero della Giustizia

Nota-MUR-06.11.2023-nr.21328-2-2-1.pdf 268 KB
Decreto Bando di Concorso 5 MB
Allegato-A_DM-205-26.10.2023.pdf 2 MB
simulazione4.pdf 329 KB
Test-situazionali.pdf 164 KB
risposte-commentate.pdf 95 KB
simulazione3.pdf 6 KB

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Indice

1. Come prepararsi alle prove?


Nel box allegati mettiamo a disposizione alcuni test di autovalutazione commentati in PDF.
Per la preparazione consigliamo i volumi di Maggioli Editore.
Il volume Concorso Scuola Straordinario Ter 2023 – Insegnante di Sostegno è stato pensato e creato per chi affronterà le prove del concorso straordinario ter per insegnante di sostegno nelle scuole secondarie. 
Il volume “Concorso Scuola Straordinario Ter – Quiz commentati per posti comuni e di sostegno – Prova Scritta” è un ottimo strumento di preparazione alla prova scritta del Concorso Straordinario Ter per posti comuni e di sostegno in tutte le classi di concorso.
Il manuale “Concorso Scuola Straordinario Ter 2023 – Manuale per la prova scritta e orale con teoria e SIMULAZIONI” Il manuale fornisce ai candidati una preparazione completa sull’ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico.

2. L’iter dei concorsi


E’ stato pubblicato il bando di concorso straordinario: secondo una nota del Ministero del 6 novembre 2023, consultabile nel box allegati, la prima procedura concorsuale doveva essere bandita entro novembre c.a.
Durante la riunione di giorno 29 agosto tra sindacati e Ministero, sono stati forniti aggiornamenti relativamente alle procedure, tra cui un possibile termine per la pubblicazione dei bandi a breve.
Nell’attesa, forniamo le prime indicazioni sulle prove d’esame e sulla preparazione alle stesse.
Con un comunicato stampa del 26 ottobre 2023 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso noto che è arrivato l’ok della Commissione europea sulle regole per lo svolgimento dei prossimi concorsi. I decreti sono stati firmati dal Ministro Valditara e stanno per essere pubblicati. Secondo il comunicato stampa, i primi due bandi riguarderanno infanzia, primaria e scuola secondaria e saranno per circa 30mila posti, mentre con i successivi concorsi si raggiungerà il target PNRR di 70mila unità.

3. In cosa consiste il concorso straordinario?


I candidati verranno valutati tramite:

  • Prova scritta unica consistente in un test a risposta multipla su competenze pedagogiche, psicopedagogiche, didattico-metodologiche, informatiche, linguistiche, con riferimento alla lingua inglese.
  • Prova orale, relativa alla specifica classe di concorso o tipologia di posto.
  • Graduatoria sui titoli

4. Per cosa si può fare domanda?


Per accedere ai posti comuni della scuola secondaria i candidati devono essere in possesso di entrambi i seguenti requisiti:

  • laurea magistrale o magistrale a ciclo unico, diploma AFAM di II livello, o titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia;
  • abilitazione all’insegnamento per la specifica classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.

Si potrà presentare domanda al massimo per quattro classi di concorso, ovvero quelle per posto comune nel I e II grado, e i rispettivi posti di sostegno. I candidati potranno fare domanda per l’assegnazione ad una sola Regione.
Le classi di concorso sono disponibili nel box allegati all’inizio dell’articolo.

5. Come si può fare domanda?


La domanda di partecipazione andrà inviata dall’11 dicembre 2023 al 9 gennaio 2024 esclusivamente per via telematica, seguendo la procedura indicata nel Portale InPA. Per accedere alla compilazione occorre essere in possesso delle credenziali SPID o CIE. Inoltre, occorre essere abilitati al servizio “Istanze on line”. Il servizio è eventualmente raggiungibile anche attraverso l’applicazione “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”, collegandosi all’indirizzo www.miur.gov.it.
Per la partecipazione è richiesto il pagamento di un contributo di segreteria pari a 10 euro per ogni classe di concorso/tipologia di posto, che sarà possibile versare tramite il link all’interno della procedura guidata.

6. La prova scritta


La prova scritta, con le novità comunicate il 15/11/2023, anch’essa unica per tutto il territorio nazionale, consiste in cinquanta quesiti a risposta multipla, così ripartiti per materia:

  • 10 domande in ambito pedagogico
  • 15 domande in ambito psicopedagogico, inclusi gli aspetti legati all’inclusione
  • 15 domande in ambito didattico-metodologico, inclusi gli aspetti relativi alla valutazione
  • 5 domande sulla conoscenza della lingua inglese, al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue
  • 5 domande a scelta multipla sulle competenze digitali.

La prova si svolgerà a computer nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione; si considererà superata con un punteggio minimo di 70/100.

7. La prova orale


La prova orale consiste in un colloquio, durante il quale verranno verificati:

  • la preparazione professionale del candidato
  • la capacità di risolvere un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico
  • la conoscenza e la capacità di utilizzo degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego presso le istituzioni scolastiche
  • conoscenza della lingua inglese al livello B2 del CEFR, attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla commissione.
  • Integrazione di una lezione simulata (estrazione 24 ore prima della prova)

Le materie d’esame differiscono a seconda delle classi di concorso, e sono disponibili nell’Allegato A al bando del Ministero, scaricabile dal box allegati all’inizio dell’articolo.
Come per lo scritto, la prova è superata con un punteggio minimo di 70/100.

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