Ai sensi dell’art.72 del R.D. 23 maggio 1924, n.827, inserito nel regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato, ma che costituisce enunciazione di un principio di carattere generale in materia di gare per l’af

Ai sensi dell’art.72 del R.D. 23 maggio 1924, n.827, inserito nel regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato, ma che costituisce enunciazione di un principio di carattere generale in materia di gare per l’af

Lazzini Sonia

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Non ? legittima l?aggiudicazione di un contratto sulla base di un?offerta proposta in una gara, sia pure ufficiosa, per lo svolgimento di un servizio, quando l?offerta sia generica e lacunosa, e non possa che essere integrata ex post, sicch? debba essere esclusa

Il Tar Marche, Sezione di Ancona con la sentenza numero 917 del 19 luglio 2005, in tema di risarcimento del danno, in considerazione dell?annullamento di un?aggiudicazione, ci insegna che:

1- il diritto del privato al risarcimento del danno patrimoniale conseguenziale ad un atto amministrativo illegittimo, previo annullamento di esso da parte del giudice amministrativo, non postula la prova della colpa della P.A., di per s? ravvisabile nella violazione della legge operata con l’emissione e l’esecuzione dell?atto

2- il danno sopportato dalla parte ricorrente, a causa del tardivo affidamento del servizio oggetto d?appalto, non comporti alcuna condanna al pagamento di somme per la reintegrazione della sfera patrimoniale della parte ricorrente, ma possa essere garantito in forma specifica attraverso la protrazione della durata dello stesso per un periodo corrispondente al suo tardivo avvio rispetto alla data prestabilita dal bando, in modo da assicurare che il contratto abbia comunque la prevista durata di quattro anni

a cura di Sonia LAZZINI

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