Trascrizione accettazione eredità e decreto semplificazioni

Successioni, eredità e immobili: con la L. 182/2025 trascrivere l’accettazione tacita è più semplice. Novità, effetti e cosa non cambia.

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Nel nuovo Decreto Semplificazioni 2025 approvato dalla Camera in via definitiva il 26 novembre 2025 e divenuto L. 182/2025 è stata inserita, tra l’altro, una misura proposta dal CNN che incide in modo significativo sulle procedure successorie.
In tale ambito il Decreto semplificazioni ha introdotto:

-procedure più snelle per l’accettazione e la rinuncia all’eredità;
-modelli semplificati per la dichiarazione di successione;
-maggiori strumenti di gestione digitale delle pratiche di successione
Per approfondire, abbiamo pubblicato il volume Successioni e Donazioni dopo la riforma del 2025 – Guida alla nuova disciplina, disponibile su Shop Maggioli.

Indice

1. Accettazione di eredità


L’accettazione di eredità è l’atto con il quale il chiamato all’eredità manifesta il suo consenso a ricevere il patrimonio del defunto.
Può essere espressa o tacita e ha effetto dal momento in cui si verifica la volontà di accettare. Gli elementi principali della accettazione sono dunque:

  • la volontà di accettare;
  • la capacità del chiamato che deve essere capace di agire;
  • la forma: generalmente può essere orale, per iscritto o per fatto concludente.

L’accettazione può essere espressa o tacita, la prima resa con dichiarazione formale scritta o orale, la seconda ravvisabile attraverso comportamenti concludenti che implichino la volontà di accettare. Per approfondire, abbiamo pubblicato il volume Successioni e Donazioni dopo la riforma del 2025 – Guida alla nuova disciplina, disponibile su Shop Maggioli.

VOLUME

Successioni e Donazioni dopo la riforma del 2025

La legge “semplificazioni 2025” ridisegna in modo profondo l’equilibrio tra tutela dei legittimari, autonomia privata e sicurezza dei traffici, con effetti immediati sulla circolazione dei beni di provenienza donativa. Il volume offre un percorso chiaro, tecnico e operativo: dal quadro previgente alle nuove regole su riduzione, trascrizione e tutela dei terzi, con focus sulle ricadute pratiche per chi opera ogni giorno.  Perché acquistarlo- Capisci cosa cambia davvero con la riforma 2025 e dove impatta (donazioni, riduzione, circolazione dei beni, trascrizione). – Gestisci il “rischio provenienza donativa” con una lettura orientata al mercato e alla stabilità degli acquisti, anche in chiave notarile e contrattuale. – Approccio pratico-operativo: tecniche applicative, snodi interpretativi e implicazioni per atti, contenzioso e prassi. – Focus su tutela dei terzi e credito ipotecario: cosa cambia e come incidono le nuove regole sulla certezza dei traffici. – Regime transitorio e casi applicativi per affrontare situazioni reali e decisioni operative.  Contenuti in evidenza- Riforma delle donazioni e legittima come diritto di credito- Nuova disciplina degli artt. 561–563 c.c. e ricadute sulla reintegrazione- Trascrizione e modifiche agli artt. 2652 e 2690 c.c.- Provenienza donativa: gestione del rischio, prassi, cautele e bilanciamento degli interessi- Tutela dei terzi, affidamento e credito ipotecario- Disciplina transitoria e riflessi processuali  AutriceIvana Panella, Notaio in Cesenatico, esperta in contratti, diritto societario, successioni e donazioni.  Se lavori su successioni, donazioni o trasferimenti con “provenienza donativa”, questo è il manuale che ti permette di orientarti subito nelle nuove regole e scegliere le soluzioni operative più sicure nel 2025.

 

Ivana Panella | Maggioli Editore 2026

2. Quadro normativo precedente


Prima del decreto semplificazioni e della relativa modifica, per trascrivere l’accettazione di eredità nei registri immobiliari (cioè rendere opponibile ai terzi l’acquisto di un immobile ereditato), occorreva:

  • un atto pubblico
  • una scrittura privata autenticata
  • un atto accertato giudizialmente

in cui il chiamato all’eredità dichiarasse espressamente di accettare. Questa era l’unica forma legalmente idonea per la trascrizione, anche nei casi accettazione tacita tramite i comportamenti concludenti (come la vendita del bene).

3. Cosa cambia con il decreto semplificazioni


Con l’entrata in vigore della L. 182/2025 in vigore dal 18.12.2025, è stata introdotta una disciplina più semplice e chiara per trascrive nei registri immobiliari la qualità di erede anche quando l’accettazione è avvenuta tacitamente, attraverso comportamenti concludenti (utilizzo o disposizione dei beni), basta che ciò sia attestato con una dichiarazione idonea.

4. Modalità semplificata di attestazione


Non è più necessario un titolo formale già perfetto per la trascrizione; è possibile trascrivere l’accettazione tacita basandosi su una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà:

  • Dall’erede o dal suo successore;
  • Contenuta in un atto pubblico oppure in una scrittura privata autenticata.

Questo documento deve attestare sotto la propria responsabilità che l’eredità è stata accettata tacitamente o che è stato acquistato lo status di erede per effetto della legge.

5. Trascrizione “a cascata”


La semplificazione consente, altresì, di completare retroattivamente la sequenza delle trascrizioni, ad esempio quando il soggetto da cui si ereditato è deceduto, consentendo di ricostruire la continuità dei passaggi successori.
Questo intervento semplifica situazioni particolarmente frequenti nella prassi notarile nelle quali la mancanza di una trascrizione pregressa può bloccare atti successivi.

6. Perché la modifica è importante


La modifica è particolarmente importante. La possibilità di ricorrere a una dichiarazione sostitutiva:
-evita la necessità di ricostruzioni documentali complesse;
-permette di regolarizzare successioni risalenti;
-riduce i tempi per atti di trasferimento immobiliari successivi;
-migliora la certezza giuridica della catena delle trascrizioni.  
Le novità hanno un impatto concreto su:

  • vendite immobiliari ereditarie – in quanto riducono i blocchi causati da mancate trascrizioni, semplificando la circolazione;
  • certezza del mercato – si migliora la continuità delle trascrizioni, fondamentale per terzi acquirenti e creditori;
  • Procedure burocratiche – meno formalità e più strumenti dichiarativi, soprattutto per le successioni “a cascata”.

Dunque si tratta di un intervento di semplificazione reale, con effetti immediati sulle pratiche successorie e sulla gestione di adempimenti notarili.

7. Cosa non cambia


La trascrizione non si ottiene semplicemente con una dichiarazione “raccontata” o attestata da terzi – la dichiarazione deve avere i requisiti formali richiesti (atto pubblico o scrittura privata autenticata o equivalente)
Restano validi i requisiti generali per la dichiarazione di accettazione (come l’accettazione tacita mediante comportamenti concludenti o l’acquisto per legge).

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Bibliografia

  • La trascrizione di accettazione di eredità semplificata “a cascata” – Federnotizie 12.12.2025 – Lucia Folladori
  • Trascrizione accettazione eredità – novità nel DDL semplificazioni – Notaio Paderni 01.12.2025;
  • Trascrizione eredità tacita – Nuove regole nei registri immobiliari – La Legge per tutti – A. Greco 15.12.2025

Avv. Cristina Vanni

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