Terremoto: Equitalia sospende la riscossione delle tasse

Terremoto: Equitalia sospende la riscossione delle tasse

Redazione

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Sospeso il pagamento di tributi e imposte in tutti i diciassette Comuni di Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria che sono stati colpiti dal terremoto del 24 agosto. Lo ha reso noto ieri il Ministero dell’economia e delle finanze con il Comunicato stampa n. 153, pubblicato sul proprio sito istituzionale. Niente tasse, dunque, per tutti i cittadini dei Comuni colpiti almeno fino al 20 dicembre.

 

Il Comunicato Stampa del Mef

Il Ministro dell’economia e delle finanze Pier Carlo Padoan ha firmato il decreto di sospensione della riscossione di tributi in seguito allo stato di assoluta emergenza in cui versano gli abitanti dei Comuni colpiti dal sisma. Il terremoto, che ha avuto epicentro nelle Province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia, è avvenuto il 24 agosto scorso e ha causato la morte di quasi 300 cittadini e il ferimento di almeno altre 400 persone. La scossa principale ha avuto una magnitudo di 6.0, ma altre scosse di minore entità hanno continuato a essere registrate per tutta la settimana successiva.

Il Comunicato Stampa del Mef n. 153, disponibile online, specifica che “a partire dal 24 agosto 2016 sono sospesi i versamenti delle imposte e gli adempimenti tributari” per tutti i contribuenti (non solo le persone fisiche, dunque, ma anche gli imprenditori e le persone giuridiche) “che sono residenti o operano nei comuni colpiti dal terremoto che ha interessato il Centro Italia”. La sospensione riguarda anche “i versamenti e gli adempimenti derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione” e quelli conseguenti ad accertamenti esecutivi.

Il Comunicato Stampa fa anche presente che un successivo decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze potrà estendere la sospensione delle riscossioni anche ad altri Comuni colpiti dal sisma individuati sulla base delle comunicazioni della Protezione Civile. Nonostante, come accennato, la sospensione sia prevista solo fino al 20 dicembre, non è da escludere che il Mef deciderà di prolungarla anche ai mesi successivi: il limite di dicembre è infatti una semplice prassi resa necessaria alla chiusura di ogni anno da ragioni tecniche di copertura di Bilancio. Anche il sito internet di Equitalia ha annunciato ieri uno “stop immediato agli adempimenti e agli atti di riscossione” nei Comuni colpiti dal terremoto.

I Comuni interessati dal decreto

Sono diciassette in totale i Comuni che potranno beneficiare della proroga di Mef ed Equitalia. Come indicato dal Comunicato Stampa pubblicato online, si tratta di cinque Comuni marchigiani (Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Montefortino, Montegallo e S. Montemonaco), cinque abruzzesi (Montereale, Capitignano, Campotosto, Valle Castellana e Rocca Santa Maria), tre laziali (Accumoli, Amatrice e Cittareale) e quattro umbri (Cascia, Monteleone di Spoleto, Norcia e Preci).

 

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