Riforma della Giustizia: dal Governo le linee guida in 12 punti

di Redazione

Anna Costagliola

Il Governo Renzi ha dato il via all’iter per la riforma della giustizia, approvando, nell’ultimo Consiglio dei Ministri, un documento con l’indicazione di 12 linee guida sugli obiettivi da perseguire. Questi i 12 punti su cui verte la riforma:

1) Giustizia civile: riduzione dei tempi. Un anno in primo grado

2) Giustizia civile: dimezzamento dell’arretrato.

3) Corsia preferenziale per le imprese e le famiglie. L’idea è quella di dare priorità alla domanda di giustizia avanzata alla domanda di giustizia avanzata da famiglie ed imprese. In questa prospettiva si mira, da un lato, a potenziare il Tribunale delle imprese, al quale potrebbero essere assegnate anche le cause che coinvolgono le società di persone e quelle di concorrenza sleale, dall’altro ad istituire un Tribunale ad hoc per la famiglia che, in realtà, si potrebbe occupare di molte controversie sul «diritto della persona», dal testamento biologico al danno biologico.

4) CSM: più carriera per merito e non grazie all’ ‘appartenenza’ a determinate correnti

5) CSM: chi giudica non nomina, chi nomina non giudica. Con l’affermazione di tale principio viene spiegato lo sdoppiamento delle funzioni dell’organo di autogoverno della magistratura

6) Responsabilità civile dei magistrati sul modello europeo. Oggetto di ripensamento saranno, in particolare, i meccanismi di filtro e di rivalsa dello Stato

7) Riforma del disciplinare delle magistrature speciali (amministrativa e contabile)

8) Norme contro la criminalità economica (falso in bilancio, autoriciclaggio)

9) Accelerazione del processo penale e riforma della prescrizione

10) Intercettazioni (diritto all’informazione e tutela della privacy). Il Governo auspica un sistema che non pregiudichi le indagini e non impedisca l’utilizzo delle intercettazioni per le indagini ma tuteli chi ne è coinvolto indirettamente

11) Informatizzazione integrale del sistema giudiziario

12) Riqualificazione del personale amministrativo. Tra gli obiettivi del Governo è non solo la riqualificazione del personale amministrativo degli uffici giudiziari per valorizzarne le competenze, ma anche quello di colmare le lacune di organico esistenti.

Sul documento approvato dal Governo si è aperta, fino al 31 agosto prossimo, una fase di consultazione pubblica on-line per raccogliere proposte e suggerimenti da parte di cittadini, prima di predisporre i testi di legge da portare in Parlamento.

 

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