Pubblicate in gazzetta le specifiche tecniche per l’attuazione del processo telematico

Pubblicate in gazzetta le specifiche tecniche per l’attuazione del processo telematico

Redazione

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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 luglio 2011, n. 175 il provvedimento del 18 luglio 2011, recante le «specifiche tecniche» previste dall’art. 34, co. 1, del Regolamento 21 febbraio 2011, n. 44, sulle regole tecniche per l’adozione nel processo civile e penale, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal Codice dell’amministrazione digitale, che, a sua volta, dà attuazione alla legge che prevede interventi urgenti in materia di funzionalità del sistema giudiziario.

In coerenza con gli obiettivi propri del processo telematico, le regole tecniche fissate dal D.M. 44/2011 mirano essenzialmente alla:

a) adozione della posta elettronica certificata standard (PEC) per tutte le trasmissioni da e per il dominio Giustizia;

b) messa a disposizione da parte del Ministero della giustizia del cosiddetto “Portale dei servizi telematici” per consentire l’accesso ai privati nonché ai soggetti abilitati esterni (avvocati e ausiliari del giudice) non dotati di punto di accesso;

c) spinta ad una significativa dematerializzazione, evitando l’obbligo di formazione del fascicolo d’ufficio su supporto cartaceo e introducendo nuove tecnologie;

d) semplificazione dell’architettura, che non prevede più il gestore centrale, ma un sistema di interfacciamento tra i sistemi interni presso gli uffici giudiziari e il gestore della posta elettronica certificata;

e) introduzione di regole tecniche sui pagamenti telematici, al fine di dare un impulso decisivo a questa tematica, in linea con le strategie di DigitPA, con il quale è da tempo attivo un proficuo tavolo di lavoro.

Lo stesso regolamento (art. 34) prevede che tutte le specifiche tecniche di maggior dettaglio siano emanate con normativa secondaria da parte del responsabile dei sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia, sentito il parere tecnico di DigitPA e, limitatamente ai profili inerenti alla protezione dei dati personali, del Garante per la protezione dei dati personali.

In attuazione di tale previsione, il Provvedimento in oggetto reca tutte le specifiche tecniche di interesse per le software house e per i punti di accesso, disciplinando in particolare:

1) le tipologie di sistemi informatici del dominio giustizia;

2) le modalità di trasmissione di atti e documenti informatici;

3) le procedure di consultazione delle informazioni del dominio giustizia;

4) i metodi per effettuare pagamenti telematici.

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