Processo tributario telematico, pubblicate le Linee Guida

di Redazione

Un manuale di 52 pagine che detta le linee guida del nuovo processo tributario telematico.

È questo il contenuto della Circolare 2/DF pubblicata ieri dal Dipartimento delle Finanze per fornire indicazioni sulle modalità di accesso e utilizzo del Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (SIGIT).

Il sistema consente, previa registrazione, di utilizzare la PEC per la notifica dei ricorsi e degli appelli e di effettuare il successivo deposito in via telematica nella Commissione tributaria competente utilizzando l’apposito applicativo PTT.

Invero, «una volta notificato il ricorso/appello alla controparte tramite la PEC, il ricorrente/appellante ha l’obbligo di depositare tale atto ed i relativi allegati per via telematica, ricevendo online il numero di iscrizione a ruolo della controversia».

All’inizio, tuttavia, «vige il principio della facoltatività di tale scelta e della graduale estensione sul territorio nazionale delle nuove modalità di deposito degli atti processuali».

Ogni parte può, infatti, notificare e depositare gli atti processuali con le modalità tradizionali, ovvero con quelle telematiche, ove attive.

La circolare specifica, però, che  «anche in presenza di ricorsi/appelli notificati e depositati con modalità tradizionali (ufficiale giudiziario, a mezzo posta ovvero a sportello) la parte resistente potrà scegliere di avvalersi del deposito telematico degli atti processuali, senza precludere la validità del deposito».

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