Prezzo dei libri: approvata in via definitiva la nuova disciplina legislativa

Prezzo dei libri: approvata in via definitiva la nuova disciplina legislativa

Redazione

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Il Senato ha approvato in via definitiva, il 20 luglio, la nuova legge sulla disciplina del prezzo dei libri.

Il provvedimento si apre con l’affermazione (all’art. 1, co. 1) del diritto dell’editore o dell’importatore di stabilire il prezzo al consumatore finale dei libri venduti sul territorio nazionale, limitando, nel successivo comma 2, al 15% lo sconto praticabile, indipendentemente dalle modalità di vendita (il testo legislativo specifica che è inclusa “la vendita per corrispondenza anche nel caso in cui abbia luogo mediante attività di commercio elettronico”).

Sempre all’articolo 1 (comma 3) è concessa all’editore o all’importatore la facoltà di realizzare campagne promozionali che, per un periodo non superiore a 1 mese, prevedano sconti a vantaggio del consumatore finale (comunque non superiori ad un quarto del prezzo fissato), salva la facoltà del rivenditore al dettaglio di non aderire a tali campagne. È prevista la possibilità di praticare uno sconto fino al 20% in ipotesi particolari: vendita in occasione di manifestazioni di particolare rilevanza internazionale, nazionale, regionale e locale o in favore di ONLUS, centri di formazione, istituzioni o centri con finalità scientifiche o di ricerca, biblioteche, archivi e musei pubblici, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, educative e università.

La nuova disciplina non si applica (art. 1, co. 5) ai libri per bibliofili, libri d’arte, libri antichi o edizioni esaurite, libri usati, fuori catalogo, pubblicati da almeno 20 mesi (e purché siano trascorsi almeno 6 mesi dall’ultimo acquisto in libreria), edizioni destinate in via prioritaria ad essere cedute nell’ambito di rapporti associativi.

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