La prescrizione è una causa di estinzione
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Prescrizione: in che consiste e a che cosa serve

Alessandra Concas Referente Aree Diritto Civile, Commerciale e Fallimentare e Diritto di Famiglia

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La prescrizione è una causa di estinzione.
Nel diritto civile estingue i diritti, salvo quelli che la legge qualifica come indisponibili o che sottrae alla prescrizione.
Nel diritto penale estingue i reati, salvo quelli per i quali è prevista la pena massima dell’ergastolo. Un diritto che non può essere soggetto a Prescrizione ad esempio, è la proprietà.

La prescrizione estingue il reato decorso un determinato periodo di tempo.

La prescrizione nel diritto penale

Per il diritto civile, la prescrizione ordinaria è di dieci anni, che cominciano quando il diritto può essere fatto valere.

Nel diritto penale la prescrizione comincia a decorrere automaticamente da quando il crimine è stato commesso, indipendentemente dal fatto che un procedimento sia stato intrapreso nei confronti del reo.
La prescrizione penale estingue il reato decorso il tempo corrispondente al massimo della pena edittale stabilita dalla legge, in un tempo mai inferiore a sei anni se si tratta di delitto e a quattro anni se si tratta di contravvenzione, anche se puniti con la pena pecuniaria (art. 157 cod. pen.).

Se si vuole capire quando un reato si prescriverà, si dovrà tenete conto della pena massima prevista dalla legge per il reato stesso.
Il peculato è punito con la pena da quattro a dieci anni e mezzo di reclusione (art. 314 cod. pen.). Questo significa che il delitto di peculato si prescriverà decorsi dieci anni e mezzo dal fatto.
La concussione, è punita con la reclusione da sei a dodici anni, si prescriverà in dodici anni.
I delitti che sono puniti con una pena inferiore ai sei anni, si prescriveranno sempre in sei anni.
Questa è una soglia minima posta dalla legge.
Il furto semplice, nonostante sia punito al massimo con tre anni di reclusione, si prescriverà lo stesso in sei anni, mentre per le contravvenzioni, il termine di prescrizione non è mai inferiore a quattro anni.

La prescrizione è legata al decorso del tempo e trascorso un determinato periodo, il diritto oppure il reato si considera prescritto, mentre questa può essere interrotta e non decorre per l’intera durata del processo.

La prescrizione nel processo civile

Il processo civile, anche se di lunga durata, impedisce la prescrizione, perché durante la stessa essa resta interrotta, il processo penale non blocca la prescrizione del reato, che potrà maturare anche nelle more del processo stesso.

Il giudice civile potrà dichiarare estinto un diritto se prescritto prima ancora che l’azione giudiziaria venisse intrapresa, il giudice penale può dichiarare prescritto il reato durante il processo, anche nella fase finale.

La prescrizione è un istituto giuridico molto importante.
Il mondo giuridico non tollera i rapporti giuridici perpetui, perché è contrario all’economia e alla circolazione della ricchezza che un diritto resti per sempre su una persona.

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