Possesso di molto denaro: quando è ricettazione?

Quando integra il delitto di ricettazione il possesso di una rilevante somma di denaro? Commento a sentenza

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Corte di Cassazione -sez. I pen.- sentenza n. 22267 del 20-03-2025

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Indice

1. La questione: vizio di motivazione in ordine alla prova della provenienza delittuosa del denaro oggetto della presunta ricettazione


La Corte di Appello di Milano confermava una sentenza pronunziata dal Tribunale della medesima città che, dal canto suo, aveva affermato la responsabilità dell’imputato in ordine al delitto di ricettazione.
Ciò posto, avverso quest’ultima decisione ricorreva per Cassazione il difensore dell’accusato che, tra i motivi ivi addotti, deduceva vizio di motivazione in ordine alla prova della provenienza delittuosa del denaro oggetto della presunta ricettazione. Per supporto ai professionisti, abbiamo preparato uno strumento di agile consultazione, il “Formulario annotato del processo penale 2025”, giunto alla sua V edizione, acquistabile sullo Shop Maggioli e su Amazon.

VOLUME

Formulario annotato del processo penale 2025

Il presente formulario è stato concepito per fornire all’avvocato penalista uno strumento di agile consultazione.Attraverso gli schemi degli atti difensivi, sono esaminati i vari istituti processuali alla luce delle novità intervenute nell’ultimo anno, con l’evidenziazione della normativa di riferimento e delle più rilevanti linee interpretative della giurisprudenza di legittimità. La selezione delle formule, accompagnate da suggerimenti per una migliore redazione di un atto, tiene conto degli atti che un avvocato è chiamato a predisporre come difensore dell’imputato, ma anche come difensore delle parti private (parte civile, persona offesa, responsabile civile, civilmente obbligato per la pena pecuniaria).  Il volume contiene sia gli atti che vanno proposti in forma scritta, sia quelli che, pur potendo essere proposti oralmente nel corso di un’udienza, sono di più frequente utilizzo.Un approfondimento particolare è dedicato al fascicolo informatico e al processo penale telematico, alla luce del D.M. 27 dicembre 2024, n. 206, che ha introdotto rilevanti novità in materia di tempi e modi del deposito telematico.Completa il volume una sezione online in cui sono disponibili le formule anche in formato editabile e stampabile. Valerio de GioiaConsigliere della Corte di Appello di Roma.Paolo Emilio De SimoneMagistrato presso il Tribunale di Roma.  

 

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2. La soluzione adottata dalla Cassazione


La Suprema Corte riteneva il motivo suesposto infondato.
In particolare, tra le argomentazioni che inducevano la Corte di legittimità ad addivenire a siffatto esito decisorio, era richiamato quell’orientamento nomofilattico secondo il quale integra il delitto di ricettazione la condotta di chi sia sorpreso nel possesso di una rilevante somma di denaro, di cui non sia in grado di fornire plausibile giustificazione, qualora, per il luogo e le modalità di occultamento della stessa, possa, anche in considerazione dei limiti normativi alla proiezione di contante, sene la provenienza ille ritenuta (Sez. 2, n. 43532 del 19/11/2021; Sez. 2, n. 16012 del 14/03/2023; Sez. 2, n. 29685 del 05/07/2011).

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3. Conclusioni: integra il reato di ricettazione il possesso ingiustificato di una somma di denaro rilevante, occultata in modo sospetto, tale da farne presumere la provenienza illecita


La decisione in esame desta un certo interesse essendo ivi chiarito quando integra il delitto di ricettazione il possesso di una rilevante somma di denaro.
Si afferma difatti in tale pronuncia, sulla scorta di un pregresso indirizzo interpretativo, che costituisce ricettazione il possesso ingiustificato di una somma rilevante di denaro, occultata in modo sospetto e tale da far presumere una provenienza illecita.
Tale provvedimento, quindi, deve essere preso nella dovuta considerazione ogni volta si debba appurare la sussistenza di siffatto illecito penale allorché l’oggetto del reato in questione consista in una ingente somma di denaro.
Ad ogni modo, il giudizio in ordine a quanto statuito in codesta sentenza, poiché prova a fare chiarezza su siffatta tematica giuridica sotto il versante giurisprudenziale, non può che essere positivo.

Avv. Di Tullio D’Elisiis Antonio

Avvocato e giornalista pubblicista. Cultore della materia per l’insegnamento di procedura penale presso il Corso di studi in Giurisprudenza dell’Università telematica Pegaso, per il triennio, a decorrere dall’Anno accademico 2023-2024. Autore di diverse pubblicazioni redatte per…Continua a leggere

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