Pensioni 2017: si può lasciare il lavoro con 15 anni di contributi?

Pensioni 2017: si può lasciare il lavoro con 15 anni di contributi?

di Redazione

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Con l’approvazione del pacchetto pensioni contenuto nella Legge di Stabilità 2017, saranno molte le novità in arrivo per chi vorrà lasciare il lavoro a partire dall’anno prossimo. Tra le varie nuovi opzioni disponibili per la pensione anticipata, è utile notare come i lavoratori possono ancora usufruire, a determinate condizioni, della deroga Amato con 15 anni di contributi e del salvacondotto Fornero.

Vediamo in quali casi queste due opzioni possono risultare particolarmente vantaggiose.

 

Che cosa prevede la deroga Amato?

È possibile per alcuni lavoratori andare in pensione nel 2017 con soli 15 anni di contributi. È quanto previsto dalla cosiddetta “deroga Amato“, contenuta nel D. Lgs. 503/1992.

La deroga Amato non concede uno sconto sull’età dei lavoratori (che quindi per il 2017 resta ferma a 66 anni 7 mesi per gli uomini e le lavoratrici pubbliche e a 65 anni e 7 mesi per le dipendenti del settore privato), ma permette di andare in pensione con soli 15 anni di contributi in tre casi differenti:

  • se il lavoratore ha maturato i 15 anni di contribuzione, a prescindere che si tratti di contributi volontari, obbligatori, figurativi o da riscatto, prima della data del 31 dicembre 1992;
  • se il lavoratore che ha maturato i 15 anni di contribuzione è stato ammesso al versamento dei contributi volontari con autorizzazione anteriore al 31 dicembre 1992;
  • se il lavoratore possiede 25 anni di anzianità assicurativa, 15 anni di effettiva contribuzione e almeno 10 anni di contribuzione derivante da attività saltuarie (ovvero per periodi inferiori a 52 settimane); questa terza opzione è valida solo per i lavoratori dipendenti.

 

Il salvacondotto Fornero: in pensione a 64 anni

La Legge Fornero (Legge n. 214/2011) ha stabilito invece che è possibile per alcune categorie di lavoratori andare in pensione a soli 64 anni.

In particolare, le lavoratrici dipendenti del settore privato che hanno compiuto 60 anni e maturato 20 anni di contribuzione entro il 31 dicembre 2012 possono accedere alla pensione anticipata all’età di 64 anni e 7 mesi.

Stesso discorso per i lavoratori del settore privato con 60 anni di età al 31 dicembre 2012, che dovranno però avere 35 anni di contributi alla stessa data: anche per questa categoria di lavoratori è possibile andare in pensione a 64 anni e 7 mesi.

 

Deroga Amato e Legge Fornero sono cumulabili?

Non è possibile usufruire allo stesso tempo della pensione con 15 anni di contributi e della pensione anticipata a 64 anni. Deroga Amato e Legge Fornero, in altre parole, non sono cumulabili.

Il lavoratore (o la lavoratrice) che possiede 15 anni di contributi maturati prima del 31 dicembre 1992 deve comunque attendere l’età standard di 66 anni e 7 mesi per andare in pensione con la deroga Amato, mentre chi vuole andare in pensione a 64 anni con la Legge Fornero deve comunque aver maturato 20 (o 35) anni di contribuzione al 31 dicembre 2012.

 

L’opzione contributiva Dini

Esiste, in realtà, un altro metodo per andare in pensione con soli 15 anni di contributi: la cosiddetta opzione contributiva Dini.

Tramite questa opzione, può andare infatti in pensione il lavoratore che possegga 15 anni di contributi, abbia maturato meno di 18 anni di contribuzione alla data del 31 dicembre 1995 e abbia versato almeno 5 anni di contributi dal 1996 in poi.

Tale misura, però, è di fatto poco conveniente: l’opzione contributiva Dini prevede infatti il calcolo della pensione con il solo metodo contributivo, fatto che dà diritto a un importo mensile decisamente più basso.

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